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Il fine-tuning multimodale circoscritto può indurre un disallineamento emergente
I moderni modelli di IA vengono allineati mediante un addestramento successivo per adattarli a compiti a valle. Studi recenti mostrano che il fine-tuning dei modelli linguistici su compiti circoscritt

- arXiv
- 2609.35291
- Pubblicato
- 2026-09-28
- Autori
- Shunchang Liu, Lukas Fluri, Xin Chen, Francesco Croce
Abstract degli autori
I moderni modelli di IA vengono allineati mediante un addestramento successivo per adattarli a compiti a valle. Studi recenti mostrano che il fine-tuning dei modelli linguistici su compiti circoscritti può indurre un disallineamento emergente (EM), causando comportamenti dannosi in molti ambiti, oltre il compito usato per l’addestramento. Finora, però, l’EM è stato studiato quasi esclusivamente in compiti basati sul solo testo, e non è chiaro come si manifesti nei modelli multimodali. In questo articolo definiamo e analizziamo l’EM nel contesto dei modelli visivo-linguistici. Per prima cosa, induciamo l’EM mediante fine-tuning su compiti multimodali circoscritti riguardanti codice vulnerabile, uso incauto di oggetti domestici e interpretazioni complottiste di scene ordinarie. Esaminando quindici modelli commerciali e open source di dimensioni diverse, osserviamo che il fine-tuning multimodale circoscritto può indurre comportamenti coerenti e ampiamente disallineati che si trasferiscono a compiti non correlati, tra cui opinioni disallineate, rappresentazioni fattualmente false di contenuti visivi, generazione di immagini non sicure, vulnerabilità ai jailbreak visivi e azioni agentiche rischiose. Riscontriamo inoltre che l’EM multimodale non dipende dall’apparente nocività dei dati di addestramento, ma è sensibile alla corrispondenza tra le modalità usate nell’addestramento e nella valutazione. L’EM può insorgere sia con il fine-tuning supervisionato sia con l’ottimizzazione delle preferenze, e può propagarsi attraverso il ragionamento intermedio. Infine, esploriamo diverse strategie di mitigazione, tra cui l’inoculazione tramite prompt, la prosecuzione dell’addestramento in forma benigna e l’orientamento a livello delle attivazioni, che possono ridurre parzialmente l’EM. Nel complesso, i nostri risultati suggeriscono che l’EM multimodale rifletta un cambiamento comportamentale, anziché una perdita generale di capacità, e che si estenda oltre il testo alla modalità visiva.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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