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Previsione evolutiva dell’occupazione con sistemi rapidi e lenti tramite dinamiche controllate
La previsione dell’occupazione semantica 3D fornisce rappresentazioni dense, geometriche e semantiche della scena per la guida autonoma, in cui sia un’elevata accuratezza sia una bassa latenza di risp
- arXiv
- 2611.02499
- Pubblicato
- 2026-11-02
- Autori
- Runhe Yang, Zhiyuan Zhou, Yuxiang Yan, Xuetong Yang, Yikai Pan, Jiacheng Tang, Zhuolin He, Jianhua Han, Hang Xu, Jian Pu
Abstract degli autori
La previsione dell’occupazione semantica 3D fornisce rappresentazioni dense, geometriche e semantiche della scena per la guida autonoma, in cui sia un’elevata accuratezza sia una bassa latenza di risposta sono cruciali per garantire la sicurezza delle successive attività di previsione e pianificazione. I metodi esistenti presentano in genere profili diversi in termini di accuratezza e latenza. I modelli orientati alle prestazioni forniscono previsioni geometriche e semantiche più accurate, mentre i modelli adatti alla distribuzione rispondono più rapidamente. Questo ha motivato EvoOcc, un framework evolutivo di previsione dell’occupazione con sistemi rapidi e lenti, che sfrutta congiuntamente i loro punti di forza complementari per migliorare il compromesso tra accuratezza e latenza senza modificare le architetture a monte. EvoOcc modella la previsione evolutiva dell’occupazione come un sistema dinamico controllato a tempo continuo, consentendo un adattamento flessibile ai ritardi variabili del sistema lento e agli arrivi irregolari del sistema rapido. Il framework scompone inoltre il processo evolutivo in un’evoluzione a doppio stato: l’evoluzione dello stato dell’ego compensa gli spostamenti deterministici delle coordinate, mentre l’evoluzione dello stato della scena modella i cambiamenti effettivi della scena, geometrici e semantici. Esperimenti approfonditi su tre diverse coppie di sistemi rapidi e lenti e su arrivi irregolari delle previsioni mostrano che EvoOcc migliora costantemente le prestazioni rispetto alle baseline dei sistemi rapidi, mantenendo al contempo una latenza molto inferiore a quella del sistema lento. Ciò indica un compromesso favorevole tra accuratezza e latenza e un comportamento stabile nelle situazioni pratiche di inferenza.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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