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DuoDiscover: ampliare la scoperta autonoma oltre il collo di bottiglia della valutazione
La valutazione ha avuto un ruolo centrale nei progressi dell’IA ed è altrettanto cruciale per la scoperta autonoma. Ma applicare la scoperta autonoma su scala più ampia ai problemi ingegneristici del

- arXiv
- 2610.17184
- Pubblicato
- 2026-10-12
- Autori
- Shubham Agarwal, Akshat Gupta, Mike Heddes, Dilara Soylu, Rui Meng, Patrick Tser Jern Kon, Jiefeng Chen, Mert Cemri, Shu Liu, Abe Gonzalez, Akanksha Jain, Bhavana Dalvi Mishra, Linfeng Song, Vilobh Meshram, Xiangru Tang, Jinsung Yoon, Aditya Parameswaran, Ion Stoica, Vahab Mirrokni, Burak Gokturk, Parthasarathy Ranganathan, Tomas Pfister, Nanyun Peng, Chun-Liang Li
Abstract degli autori
La valutazione ha avuto un ruolo centrale nei progressi dell’IA ed è altrettanto cruciale per la scoperta autonoma. Ma applicare la scoperta autonoma su scala più ampia ai problemi ingegneristici del mondo reale incontra un ostacolo fondamentale: il costo di valutare i progressi. In contesti reali, una singola valutazione effettiva, come un benchmark completo o una traccia di serving, può richiedere ore; una ricerca può quindi permettersene solo una manciata. Presentiamo DuoDiscover, un sistema di ricerca che individua insieme che cosa ottimizzare e come valutare i progressi in modo efficiente, attraverso tre meccanismi. Primo, ciascun agente di una flotta di agenti di programmazione individua congiuntamente un obiettivo di ottimizzazione e un valutatore proxy rapido e su misura, che chiamiamo yardstick. L’agente conduce poi una ricerca in salita sullo yardstick anziché sulla valutazione effettiva. Secondo, poiché la ricerca può sfruttare le discrepanze tra uno yardstick e l’obiettivo reale, test di fedeltà verificano continuamente le classifiche prodotte da ciascuno yardstick e invalidano quelli che si discostano. Terzo, la flotta opera dal basso verso l’alto, senza una scomposizione centrale del problema. Un orchestratore leggero avvia e termina gli agenti, aggiorna quelli in attività e fornisce ai nuovi agenti come punto di partenza il lavoro confermato degli altri. DuoDiscover rende possibile l’ottimizzazione autonoma, dal software all’architettura dei chip. Lo dimostriamo su due benchmark a livello di repository e quattro suite di kernel per GPU e TPU, che comprendono centinaia di kernel. Su SWE-fficiency, raddoppia l’accelerazione media ottenuta dagli esperti umani. Su SOL-Exec, si classifica al primo posto per 121 dei 235 kernel e tra i primi tre per 212. Sui motori vLLM e SQLite, già fortemente ottimizzati, DuoDiscover ottiene miglioramenti di 1,92$\times$ e 1,38$\times$ rispetto al codice di base. In un compito di ottimizzazione della microarchitettura di una CPU, con valutazioni che richiedono fino a 28 ore, DuoDiscover supera sia ArchAgent v2, basato su AlphaEvolve, sia il miglior progetto umano: in 16,7 giorni ottiene un miglioramento pari a 1,65$\times$ quello di ArchAgent v2, contro oltre 40 giorni, spostando in avanti la frontiera della progettazione autonoma di chip.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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