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Oltre le didascalie sporadiche: allineare il testo a livello di vetrino e le informazioni visive a livello di patch in patologia
Il preaddestramento contrastivo visivo-linguistico (VL) in patologia computazionale si è generalmente basato su dataset curati di immagini e didascalie provenienti da social media, video didattici e p

- arXiv
- 2610.17233
- Pubblicato
- 2026-10-12
- Autori
- Daniel Shao, Dongmin Bang, Luca L. Weishaupt, Sophia J. Wagner, Nic G. Reitsam, Ming Y. Lu, Long P. Le, Richard J. Chen, Faisal Mahmood
Abstract degli autori
Il preaddestramento contrastivo visivo-linguistico (VL) in patologia computazionale si è generalmente basato su dataset curati di immagini e didascalie provenienti da social media, video didattici e pubblicazioni scientifiche. Queste raccolte sono limitate rispetto alla varietà delle morfologie tissutali ed è difficile ampliarle ulteriormente, perché nella pratica clinica i patologi non producono abitualmente didascalie descrittive. Proponiamo invece di utilizzare i referti patologici a livello di vetrino, che possono essere generati in modo scalabile durante i normali processi diagnostici. Una difficoltà fondamentale in questo contesto di supervisione debole è che i referti patologici descrivono riscontri diagnostici macroscopici, mentre le caratteristiche visive a livello di patch descrivono riscontri microscopici. Presentiamo Locked Image Multiple Instance PreTraining (LIMIT), che affronta questa discrepanza mantenendo fisso un encoder visivo preaddestrato e sottoponendo a fine-tuning soltanto l’encoder testuale: le rappresentazioni vettoriali dei referti fungono da query di cross-attention su insiemi di caratteristiche delle patch, producendo rappresentazioni dei vetrini condizionate dai referti e ottimizzate tramite InfoNCE. Con LIMIT realizziamo CONCH-Z, che allinea l’encoder testuale di CONCH v1.5 a 335k referti clinici. Valutato su 22 compiti che comprendono la classificazione a livello di patch, il rilevamento dei tumori e la classificazione in sottotipi a livello di vetrino, CONCH-Z ottiene prestazioni zero-shot all’avanguardia rispetto agli encoder VL addestrati su dataset curati di didascalie, riducendo al tempo stesso il divario rispetto ai modelli fondazionali a livello di vetrino addestrati con un numero di parametri e risorse di calcolo nettamente superiori. Il codice e il modello sono disponibili all’indirizzo https://github.com/mahmoodlab/LIMIT.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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