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AesCode: generazione di codice attenta all’estetica con ricompense intermodali disaccoppiate
Generare sotto forma di codice artefatti visivi ricchi di informazioni, come slide, poster e dashboard, è interessante perché i risultati sono strutturati, modificabili e verificabili. I modelli che g

- arXiv
- 2610.18860
- Pubblicato
- 2026-10-13
- Autori
- Xin Gao, Yifan Yang, Xin Li, Pan Wang, Yan Li, Muzhao Tian, Mingxi Cheng, Bei Liu, Kai Qiu, Qi Dai, Dong Chen, Yue Dong, Leandros Tassiulas, Rex Ying, Ji Li, Chong Luo
Abstract degli autori
Generare sotto forma di codice artefatti visivi ricchi di informazioni, come slide, poster e dashboard, è interessante perché i risultati sono strutturati, modificabili e verificabili. I modelli che generano codice, però, non possono vedere come le loro scelte di impaginazione e colore si combinino sulla superficie visiva, e questo spesso ne limita la pianificazione spaziale e la qualità estetica. I generatori di immagini eccellono nella progettazione visiva, ma possono rappresentare in modo errato i contenuti richiesti, rendendo i loro risultati inaffidabili come riferimenti da riprodurre direttamente. Presentiamo quindi AesCode, che genera codice basato sui contenuti del prompt e usa come guida estetica un’immagine generata dallo stesso prompt. A questo scopo, AesCode rappresenta il risultato desiderato come un grafo progettuale che descrive l’intera superficie visiva e permette di attribuire ciascuna proprietà. Dal grafo ricaviamo ricompense intermodali complementari: verificatori deterministici assegnano punteggi alle proprietà ricavabili dall’analisi del codice e del rendering, mentre un modello VLM valuta quelle non ricavabili con tale analisi usando una Visual Graph Rubric (VGR) specifica per ciascun campione e legata agli elementi e alle relazioni del grafo. Ottimizziamo queste ricompense disaccoppiate mediante apprendimento per rinforzo, con normalizzazione per ciascun canale, per migliorare congiuntamente la pianificazione spaziale, la qualità estetica e la correttezza verificabile. Per valutare questo approccio, realizziamo un benchmark che assegna punteggi separati alla correttezza verificabile e alla qualità visiva; i punteggi visivi sono molto coerenti con i giudizi umani. Rileviamo che le immagini di riferimento migliorano notevolmente la qualità visiva del codice generato dai modelli esistenti, e gli studi di ablazione mostrano che AesCode trae beneficio dalle immagini di riferimento sia come input del modello sia come fonte di ricompense visive. Rispetto ai modelli di riferimento Qwen3-VL delle stesse dimensioni, a cui vengono fornite le stesse immagini di riferimento, AesCode-8B e AesCode-32B migliorano la qualità visiva rispettivamente di 31,1 e 22,4 punti percentuali, raggiungendo punteggi paragonabili a quelli di modelli di punta a codice chiuso come GPT-5.5 e Claude Opus 4.8.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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