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Z.AI raccoglie 5 miliardi di dollari per i modelli e l’autoaddestramento
La cinese Z.AI raccoglie 5 miliardi di dollari attraverso un collocamento di azioni a Hong Kong e obbligazioni convertibili senza cedola. Circa il 60% dei proventi finanzierà i modelli di nuova generazione e il sistema interamente autoaddes

AI.info Team ·
Z.AI sceglie nuove azioni e debito per i suoi prossimi modelli
Z.AI raccoglie 5 miliardi di dollari con un’operazione che mette a confronto le risorse necessarie per sviluppare i modelli con il costo di ampliare la base azionaria e assumere un’obbligazione convertibile a breve scadenza. La società di sviluppo dell’IA con sede a Pechino ottiene circa 2 miliardi di dollari tramite nuove azioni a Hong Kong e circa 3 miliardi di dollari tramite obbligazioni convertibili, secondo una comunicazione alla Borsa di Hong Kong citata da Reuters.
La società ha avviato entrambe le operazioni venerdì e ha reso noto domenica 13 settembre 2026 che la raccolta di fondi si era conclusa. Circa il 60% dei proventi netti sarà destinato alla ricerca e sviluppo per i modelli di nuova generazione di Z.AI e il suo sistema interamente autoaddestrante. Il resto servirà a finanziare l’espansione, gli adeguamenti della struttura del capitale, il capitale circolante e altre esigenze aziendali generali.
Azioni a 714 dollari di Hong Kong, prezzo di conversione a 892,50
Z.AI offre 21,97 milioni di nuove azioni a Hong Kong a 714 dollari di Hong Kong ciascuna, pari a circa 91,05 dollari. Il prezzo è inferiore del 10% rispetto alla quotazione di chiusura di venerdì, pari a 793 dollari di Hong Kong: i nuovi investitori ottengono così uno sconto immediato, mentre aumenta il numero di azioni in circolazione.
La componente obbligazionaria ammonta a 20,14 miliardi di yuan, equivalenti a circa 3 miliardi di dollari, e non prevede cedole. Le obbligazioni scadono a settembre 2027, sono denominate in yuan ma regolate in dollari statunitensi. Sono emesse al 100,5% del valore nominale e hanno un prezzo di conversione iniziale di 892,50 dollari di Hong Kong, superiore del 25% al prezzo di collocamento delle azioni di 714 dollari di Hong Kong.
Un anno alla scadenza delle obbligazioni convertibili
Il finanziamento pone Z.AI di fronte a una decisione nel breve termine. Gli obbligazionisti ottengono il diritto di convertire a un prezzo superiore a quello del collocamento, mentre alla scadenza delle obbligazioni, a settembre 2027, la società dovrà rimborsarle o convertirle in azioni.
Dal 18 febbraio 2027 Z.AI può rimborsare tutte le obbligazioni, ma non solo una parte, se le sue azioni vengono scambiate a un prezzo pari o superiore al 130% del prezzo di conversione per 20 sedute di Borsa su 30. La condizione lega un eventuale rimborso anticipato a un rialzo duraturo del titolo, anziché a un’unica brusca impennata.
Un’altra grande raccolta per Z.AI dopo quella di luglio
Il nuovo finanziamento arriva meno di due mesi dopo che Z.AI ha raccolto circa 4 miliardi di dollari con un’ulteriore vendita di azioni a luglio. La società si è quotata a Hong Kong a gennaio, ottenendo accesso ai finanziamenti dei mercati pubblici mentre gli sviluppatori cinesi di modelli cercano fondi per le infrastrutture di calcolo e per assumere personale tecnico qualificato.
Z.AI era precedentemente nota come Zhipu AI. L’ultima raccolta mostra quanto rapidamente la società sia tornata a rivolgersi agli investitori per ottenere capitali: la maggior parte dei nuovi fondi è destinata alla ricerca sui modelli e ai sistemi necessari per addestrarli con meno intervento umano diretto.
I capitali metteranno alla prova le ambizioni di Z.AI sui modelli
La comunicazione non indica un calendario per i modelli di nuova generazione né definisce le capacità del sistema interamente autoaddestrante. Stabilisce però la priorità di spesa: alla ricerca e sviluppo va la quota dichiarata più ampia dei proventi, prima dell’espansione e delle altre esigenze aziendali.
Per gli investitori, le condizioni fissano due criteri chiari per valutare la raccolta. Z.AI deve trasformare un’ingente nuova disponibilità di capitali in progressi nei modelli, gestendo al contempo la scadenza delle obbligazioni a settembre 2027 e la potenziale diluizione legata alla conversione a 892,50 dollari di Hong Kong per azione.