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YYForce distingue l’arrivo dei robot negli hotel dalla ricerca sui robot umanoidi
YYForce, Novotel Singapore on Stevens e Mercure Singapore on Stevens prevedono di impiegare robot di servizio in un complesso alberghiero di 772 camere. I robot umanoidi rientrano in una successiva fase di ricerca, mentre la prima fase non

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
La partnership alberghiera di YYForce prevede la ricerca sui robot umanoidi, ma le macchine destinate alla prima fase sono robot di servizio specializzati. L’azienda e gli hotel Novotel e Mercure di Singapore affermano che lo sviluppo degli umanoidi avverrà in una fase successiva e distinta, dopo una prima fase che non è ancora iniziata.
L’accordo, annunciato il 13 ottobre, riguarda il complesso di 772 camere dei due hotel su Stevens Road. La fase iniziale prevede l’uso di robot per le consegne agli ospiti, la logistica della ristorazione, le pulizie programmate e il supporto al servizio di concierge. YYForce afferma che userà anche alcune attività selezionate dei servizi ai piani e dei banchetti per orientare lo sviluppo di futuri sistemi umanoidi, non per affidare ora quei compiti agli umanoidi in autonomia.
Negli hotel di Stevens arrivano prima i robot di servizio
I piani per la prima fase comprendono la consegna di prodotti per gli ospiti e dei pasti in camera, il trasporto di articoli per le attività di ristorazione e i banchetti, la pulizia di alcune aree comuni e l’assistenza per le indicazioni e le richieste di informazioni di base. L’aiuto durante il check-in resta soggetto a una valutazione e a un’approvazione separate. Gli hotel e YYForce devono ancora predisporre l’accesso agli ascensori, mappare i percorsi, definire i requisiti di rete e organizzare le comunicazioni agli ospiti.
Si tratta di preparativi per l’impiego dei robot, non di una prova che siano già operativi. Il comunicato afferma che l’impiego non è iniziato e che i singoli incarichi e le modalità operative saranno definiti prima dell’avvio. Non indica una data di avvio.
Piotr Kupiec, direttore generale di Novotel Singapore on Stevens e Mercure Singapore on Stevens, ha descritto il beneficio atteso in termini di tempo a disposizione del personale: «Vogliamo usare la robotica con criterio, così che i nostri team possano dedicare la loro attenzione a ciò che conta di più per l’ospite», ha detto.
Il lavoro sugli umanoidi è una fase di ricerca, non l’avvio di un servizio alberghiero
YYForce descrive lo sviluppo degli umanoidi come una seconda fase distinta. Alcune attività selezionate dei servizi ai piani e dei banchetti verrebbero osservate per aiutare i ricercatori a comprendere i movimenti, gli spazi fisici e le esigenze del servizio. Le osservazioni consentite e i dati operativi concordati contribuirebbero allo sviluppo di hardware, software e IA.
Il comunicato dell’azienda precisa esplicitamente che la ricerca non dimostra che i sistemi umanoidi siano pronti a pulire in autonomia le camere occupate o a gestire i banchetti. Mike Fu, CEO di YYForce, ha affermato che la partnership collega i compiti automatizzabili oggi con le conoscenze operative necessarie a sviluppare sistemi più capaci: «Questa collaborazione collega le tecnologie che possono essere impiegate oggi con le conoscenze operative necessarie a sviluppare la prossima generazione di soluzioni per il lavoro.»
Qualsiasi uso dei dati personali degli ospiti o dei dipendenti richiederebbe una valutazione separata e adeguate misure di tutela, si legge nel comunicato. Accordi contrattuali disciplineranno la ricerca, gli usi consentiti dei dati e la titolarità dei risultati della ricerca; gli hotel conservano i diritti sui propri protocolli operativi, sulle informazioni aziendali riservate e sui marchi.
Il dato del 10% sui costi è una previsione
YYForce afferma che un primo confronto condotto prima dell’impiego dei robot prevede costi operativi mensili inferiori di circa il 10% per alcune attività selezionate dei servizi ai piani, del servizio di concierge e della ristorazione, includendo nel modello i costi dei robot. È una stima legata alle attività e alle ipotesi considerate nel confronto, non un risparmio misurato durante un impiego effettivo. L’azienda afferma che i costi effettivi, la produttività e i risultati del servizio agli ospiti saranno valutati dopo l’avvio.
Il comunicato menziona anche un’ipotesi di pianificazione separata per una potenziale riduzione del 5% dei costi degli straordinari del reparto camere. YYForce afferma che questa stima si basa su criteri diversi e non deve essere sommata alla previsione del 10%. Tra le misure proposte per valutare l’impiego dei robot figurano i tempi di consegna, i compiti completati per ora lavorata, l’affidabilità, il carico di lavoro dei colleghi e i riscontri degli ospiti.
I preparativi per l’avvio metteranno alla prova il modello operativo
Gli hotel dovrebbero fornire il contesto operativo e le competenze nel settore dell’ospitalità; YYForce afferma che metterà a disposizione competenze robotiche e supporto tecnico. L’ambito definitivo del supporto e gli accordi commerciali seguiranno gli accordi tra le parti. Per ora, l’annuncio definisce un piano per l’impiego di robot di servizio e un programma di ricerca separato, non un calendario per affidare lavori alberghieri agli umanoidi.
La prova immediata sarà verificare se i robot specializzati potranno integrarsi nelle attività abituali degli hotel una volta completati la mappatura dei percorsi, l’integrazione con gli ascensori e gli altri preparativi. Il lavoro sugli umanoidi dipende da ciò che i partner apprenderanno dalle attività selezionate e dai dati il cui uso è consentito; il comunicato non fissa alcuna data per quella fase.