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SpaceXAI apre i Team Bots condivisi ai clienti dei piani Teams ed Enterprise

Secondo SpaceXAI, i Team Bots permettono ai colleghi di condividere file, competenze e conoscenze di un bot, mantenendo private le conversazioni individuali. La beta pubblica è disponibile per i piani Teams ed Enterprise, con bot preconfigu

SpaceXAI apre i Team Bots condivisi ai clienti dei piani Teams ed Enterprise

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Un bot per il team, conversazioni separate per ciascuno

Il 28 settembre SpaceXAI ha lanciato Team Bots, un modello di spazio di lavoro condiviso basato su una distinzione precisa: i colleghi possono usare lo stesso bot e attingere alle conoscenze del team, ma le conversazioni individuali restano private. Secondo l’annuncio dell’azienda, la funzionalità è ora in beta pubblica per i piani Teams ed Enterprise.

Ogni bot è pensato per un ruolo o un flusso di lavoro ricorrente, anziché per l’uso personale di un singolo dipendente. I membri del team condividono l’accesso ai suoi file, alle istruzioni e alle competenze, mentre il bot mantiene contesti e memorie separati per ciascun utente. Questa impostazione permette ai team di mettere in comune le conoscenze senza rendere visibili a tutti le conversazioni individuali dei colleghi con il bot.

La distinzione conta per un prodotto presentato come collaboratore sul lavoro. SpaceXAI afferma che il contesto e le memorie di ciascuno restano separati, mentre le competenze sono condivise nel team. Il suo Data Bot ricorda anche le correzioni apportate alle query, così ciò che impara da una persona può migliorare le risposte per tutti.

Slack, plugin e credenziali collegano i bot al lavoro

I Team Bots combinano quattro componenti: un contesto, come file e documentazione interna; plugin per applicazioni tra cui Salesforce, Notion e GitHub; credenziali per API di terze parti prive di plugin; e memorie che aiutano il bot a conservare ciò che impara. Secondo l’azienda, i plugin possono essere collegati dai singoli utenti o configurati per l’intero team.

I team possono anche invitare un bot su Slack con un proprio identificativo. Qui i membri possono fare domande, fornire contesto e vedere le sue risposte. Questo canale condiviso è distinto dalle conversazioni private che ciascuno può avere con lo stesso bot.

L’annuncio del prodotto descrive diversi impieghi interni. SpaceXAI afferma che i suoi team di vendita assegnano un bot a ogni cliente principale; durante la notte, il bot esamina notizie sull’azienda cliente, chiamate Gong, documenti Notion e thread Slack pertinenti, poi pubblica un briefing mattutino con i prossimi passi suggeriti. I team che seguono i clienti possono usarlo durante il giorno per discutere la strategia e inserire i colleghi che iniziano a lavorare su un cliente.

Gli esempi nell’ingegneria e nel marketing mostrano quanto conti l’accesso

Per il lavoro di ingegneria, SpaceXAI afferma che il suo bot segue le decisioni sui progetti in Slack, smista le segnalazioni di bug, crea ticket su Linear e avvia Cloud Agents per correzioni definite. Secondo l’azienda, un team di cinque persone ha usato questa configurazione mentre sviluppava Team Bots: il bot ha guidato un Cursor Project che coordinava centinaia di Cloud Agents e il team ha completato più di 100 pull request al giorno. Questi dati descrivono il processo di sviluppo di SpaceXAI, non un risultato ottenuto da un cliente e misurato in modo indipendente.

Marketing Bot esamina le bozze alla luce delle linee guida del marchio e dei messaggi attuali, poi può portare le modifiche approvate al sito web e all’ottimizzazione per i motori di ricerca attraverso le fasi di anteprima e approvazione finale. Angela Ferrante, responsabile del marketing di Amplitude, ha dichiarato:

«Stiamo lavorando per avere Team Bots per ogni funzione di marketing. Questi bot ci aiutano ad approfondire le informazioni sul mercato e sui clienti, a comparire nelle risposte dell’IA, a esaminare i lanci e a capire cosa funziona.»

—Angela Ferrante, responsabile del marketing, Amplitude

L’annuncio descrive anche un bot per i clienti realizzato da Harper, una compagnia assicurativa che serve le piccole imprese. Aiuta a individuare i clienti con polizze scadute e ne supporta la riattivazione. Dakotah Rice, amministratore delegato di Harper, ha dichiarato:

«All’inizio dovevamo controllare manualmente ogni cliente su tre piattaforme, recuperare i dettagli del suo saldo e inviargli email personalizzate. Abbiamo creato un Team Bot in 24 ore per automatizzare questo processo, facendo risparmiare ai nostri clienti oltre 120.000 dollari su centinaia di polizze. Ora è un sistema che opera in modo continuativo per noi, facendo risparmiare tempo a noi e denaro ai nostri clienti.»

—Dakotah Rice, amministratore delegato, Harper

La beta pubblica arriva sui piani Teams ed Enterprise

I clienti dei piani Teams ed Enterprise possono provare da subito la beta pubblica. SpaceXAI offre anche bot preconfigurati per vendite, gestione dei prodotti, marketing e analisi dei dati come punti di partenza per i flussi di lavoro dei team.

L’esempio dell’analisi dei dati mostra come l’accesso condiviso a un bot possa dipendere da connessioni con autorizzazioni definite con precisione: SpaceXAI afferma che il suo Data Bot interno usa credenziali condivise di sola lettura per interrogare tabelle Databricks approvate, oltre a collegamenti con Datadog, Hex e Statsig. L’azienda afferma che il suo team ha fornito al bot una libreria di competenze sviluppate nell’arco di due anni per lavorare su oltre 45.000 tabelle.

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