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Volantis raccoglie 88 milioni di dollari per un sistema fotonico di memoria per l’IA

Volantis ha annunciato un round di serie A da 88 milioni di dollari per sviluppare un sistema fotonico per l’inferenza dell’IA. Il progetto A-1 punta a supportare modelli con oltre 20.000 miliardi di parametri. La società afferma di voler c

Volantis raccoglie 88 milioni di dollari per un sistema fotonico di memoria per l’IA

AI.info Team ·

«L’hardware attuale impone di scegliere tra eseguire i modelli più grandi e sofisticati ed eseguirli rapidamente. Abbiamo fondato Volantis per eliminare questo compromesso.»

Tapa Ghosh, amministratore delegato e cofondatore di Volantis

Il 1° ottobre Volantis ha annunciato un round di serie A da 88 milioni di dollari per sviluppare un sistema basato sulla fotonica per l’inferenza dell’IA, scommettendo sulla possibilità che i collegamenti ottici tra processori e memoria attenuino un vincolo hardware nell’esecuzione di modelli di grandi dimensioni. La startup di semiconduttori di San Francisco afferma che il sistema A-1 in progetto supporterà modelli con oltre 20.000 miliardi di parametri, fino a 10.000 token al secondo per utente. Si tratta di obiettivi aziendali, non di risultati comunicati per un prodotto già in commercio.

Volantis punta sulla luce per collegare processori e memoria

Gli acceleratori per l’IA devono trasferire rapidamente i dati dei modelli dalla memoria alle unità di calcolo. Secondo Volantis, i sistemi attuali impongono un compromesso: la SRAM sul chip può offrire un’elevata larghezza di banda, ma ha una capacità limitata, mentre i sistemi che usano memoria ad alta larghezza di banda offrono più capacità, ma non riescono a fornire dati ai processori alla stessa velocità. La rete ottica proposta dalla startup è pensata per aumentare sia la capacità sia la larghezza di banda collegando molti chip di memoria in un pool condiviso.

La società afferma che il progetto impiega micro-VCSEL personalizzati — laser a emissione superficiale con cavità verticale — anziché laser esterni. Secondo Volantis, questi componenti possono avvalersi di una filiera di approvvigionamento dell’arseniuro di gallio ed evitare i vincoli associati al fosfuro di indio. Volantis sostiene inoltre che i suoi collegamenti ottici end-to-end possono consumare meno di un picojoule per bit; l’annuncio non include un confronto indipendente né un’installazione presso un cliente che dimostri questo dato.

Le velocità dichiarate per A-1 restano obiettivi

Volantis afferma che A-1 è progettato per eseguire modelli con oltre 20.000 miliardi di parametri fino a 10.000 token al secondo per utente, riducendo al contempo il costo dell’inferenza per token. Nell’annuncio, la società presenta questa velocità come un modo per abbreviare i flussi di lavoro degli agenti, comprese le attività di programmazione. Prevede di consegnare ai clienti i suoi primi motori di inferenza integrati nel 2027: le prestazioni dichiarate dovranno quindi essere verificate alla luce dei requisiti hardware, software e di produzione.

L’idea di fondo non è semplicemente usare l’ottica in un data center. Secondo Volantis, i collegamenti tra chip e memoria trasferiscono molti più dati su distanze più brevi rispetto ad altri collegamenti ottici e richiedono quindi compromessi diversi tra consumo energetico e costi. Reuters ha riferito che Ghosh ha descritto il packaging avanzato come difficile, ma non senza precedenti, e ha detto che la società prevede di consegnare un chip l’anno prossimo. L’intervista offre una prospettiva concreta sulla sfida ingegneristica alla base della proposta commerciale della società.

L’importo del round varia tra gli annunci di Volantis

Il comunicato del 1° ottobre definisce il finanziamento un round di serie A da 88 milioni di dollari, guidato congiuntamente da Lachy Groom e Abstract Ventures. Hanno partecipato anche John Doerr, VXI Capital, Triatomic e Susa Ventures, insieme agli angel investor Dwarkesh Patel, Naveen Rao e Sholto Douglas. Volantis afferma che i fondi finanzieranno lo sviluppo di A-1, la commercializzazione e l’ampliamento del team di ingegneri.

Un post della società datato 29 settembre descriveva il round di serie A come un finanziamento da 80 milioni di dollari e affermava che Volantis aveva raccolto in totale 97 milioni di dollari. Il comunicato del 1° ottobre indica invece 88 milioni di dollari per il round.

La commercializzazione metterà alla prova l’architettura

Il finanziamento dà a Volantis le risorse per procedere verso le consegne ai clienti previste per il 2027, ma la prova decisiva sarà verificare se, in un sistema di inferenza completo, i suoi collegamenti ottici sapranno offrire gli aumenti di capacità e larghezza di banda promessi dalla società. Il comunicato non indica clienti né fornisce una data di consegna più precisa del 2027. Per ora, l’annuncio concreto riguarda un finanziamento da 88 milioni di dollari e un obiettivo di sviluppo: A-1, un sistema fotonico per l’inferenza che, secondo Volantis, collegherà unità di calcolo e memoria mediante la luce.

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