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Vinci raccoglie 250 milioni di dollari con una valutazione di 1,5 miliardi di dollari

Vinci ha raccolto 250 milioni di dollari in un round di serie B che valuta l’azienda, attiva nella simulazione per l’hardware, 1,5 miliardi di dollari. L’azienda afferma che userà i fondi per estendere la sua piattaforma di fisica basata su

Vinci raccoglie 250 milioni di dollari con una valutazione di 1,5 miliardi di dollari

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Vinci afferma che la sua piattaforma di IA può ridurre a pochi minuti simulazioni ingegneristiche che richiedono ore o giorni; l’azienda ha raccolto 250 milioni di dollari per estendere questo approccio oltre i semiconduttori. Il round di serie B, annunciato il 6 ottobre, valuta l’azienda 1,5 miliardi di dollari. Ma il problema che Vinci vuole affrontare non riguarda solo i tempi di calcolo: la sua proposta è fornire agli ingegneri riscontri sulle prestazioni fisiche quando i progetti possono ancora essere modificati, anziché soltanto in momenti isolati dedicati alla simulazione.

Gli investitori sostengono un progetto ingegneristico più ampio

Advent, Temasek e Xora hanno guidato congiuntamente il round, a cui hanno partecipato AMD Ventures, Eclipse, Khosla Ventures, Madrona e altri investitori. Vinci non ha comunicato la ripartizione dell’investimento né un calendario per l’utilizzo dei fondi. L’azienda afferma che i nuovi capitali sosterranno l’espansione verso ulteriori fenomeni fisici, discipline ingegneristiche e settori dell’hardware.

Vinci ha iniziato dall’ingegneria dei semiconduttori, in cui i team devono tenere conto delle interazioni tra chip, package e circuiti stampati. L’azienda afferma che la sua piattaforma ora copre i fenomeni termici, termomeccanici e dei fluidi convettivi ed è già utilizzata in programmi ingegneristici di produzione. Indica come destinatari gli ingegneri che hanno bisogno di analisi fisiche dettagliate, ma non possono permettersi di aspettare ore o giorni per ogni risultato.

Dalle simulazioni periodiche ai riscontri durante la progettazione

Secondo l’annuncio, il sistema combina preparazione automatizzata dei progetti, orchestrazione agentica, un foundation model per la fisica e kernel di fisica nativi per GPU. Vinci afferma che la piattaforma può analizzare in pochi minuti progetti su scala produttiva che vanno da centinaia di milioni a oltre 15 miliardi di gradi di libertà. Un grado di libertà rappresenta una variabile nel modello fisico; l’azienda presenta questa scala come prova della capacità del suo approccio di gestire progetti dettagliati e di dimensioni adatte alla produzione.

Vinci sostiene inoltre che la piattaforma possa funzionare su nuovi progetti senza addestramento o fine-tuning specifici per il cliente. Questo distingue l’approccio dichiarato dall’azienda dai modelli surrogati, che in genere devono essere addestrati o adattati a progetti, geometrie o classi di problemi specifici. L’annuncio descrive i risultati come deterministici e accurati quanto quelli di un solutore, ma non fornisce dati di benchmark comparativi che consentano di valutare queste affermazioni in modo indipendente.

Brian Amick, vicepresidente senior per la tecnologia e l’ingegneria di AMD, ha dichiarato:

«Portando simulazioni rapide e accurate nel processo di progettazione, i team possono valutare i compromessi prima, procedere più rapidamente per iterazioni e prendere decisioni architetturali migliori quando c’è ancora tempo per agire».

Brian Amick, vicepresidente senior per la tecnologia e l’ingegneria, AMD

Oltre i chip, verso raccomandazioni di progettazione

Vinci prevede di estendere le proprie capacità dai semiconduttori ad ambiti che comprendono memorie, calcolo avanzato, veicoli, aeromobili e satelliti. Vuole inoltre passare dalla previsione del comportamento di un progetto alla raccomandazione delle modifiche che gli ingegneri dovrebbero apportare e, in seguito, alla generazione di progetti a partire dalle intenzioni umane. Queste ambizioni vanno oltre l’accelerazione delle simulazioni: porterebbero il software a intervenire nelle decisioni su come i prodotti vengono concepiti e progettati.

Il cofondatore e amministratore delegato Hardik Kabaria ha descritto questo obiettivo come una riduzione della distanza tra un’idea e un prodotto fisico realizzabile. L’espansione dell’azienda nel breve termine dipende dall’estensione delle sue attuali capacità in campo fisico e dall’integrazione con i sistemi ingegneristici già utilizzati dai clienti. Per ora, l’annuncio del finanziamento di Vinci ruota attorno a un’affermazione precisa: la sua piattaforma può portare l’analisi fisica su scala produttiva nella progettazione dei semiconduttori quando gli ingegneri hanno ancora tempo per agire in base ai risultati.

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