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Vera Health raccoglie 28,5 milioni di dollari per la ricerca clinica basata sull’IA

Vera Health ha annunciato un round di finanziamento Series A da 28,5 milioni di dollari guidato da Threshold Ventures, che porta i finanziamenti complessivi a 32 milioni di dollari. Secondo l’azienda, oltre 800.000 clinici in 190 paesi usan

Vera Health raccoglie 28,5 milioni di dollari per la ricerca clinica basata sull’IA

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Il 27 ottobre Vera Health ha annunciato un round di finanziamento Series A da 28,5 milioni di dollari, dichiarando che oltre 800.000 clinici usano ora la sua piattaforma di ricerca medica. Il round è stato guidato da Threshold Ventures, con la partecipazione di Mantis VC e SV Angel; anche gli investitori già presenti Y Combinator e Gradient hanno aumentato il loro sostegno. Secondo l’azienda, il finanziamento porta il totale dei fondi raccolti a 32 milioni di dollari.

Vera afferma che il servizio è usato da clinici in 190 paesi ed è gratuito per i professionisti sanitari abilitati e per chi studia medicina. Secondo l’azienda, gran parte della crescita è dovuta alle raccomandazioni tra colleghi, anziché a una vasta struttura commerciale. Vera intende investire i nuovi capitali nell’infrastruttura per le prove cliniche, nell’espansione in altri mercati sanitari e in partnership con società mediche, editori e sistemi sanitari.

Prima la ricerca, poi la risposta

L’approccio dichiarato da Vera consiste nel reperire le prove mediche prima di generare una risposta. Secondo l’azienda, il suo sistema cerca tra oltre 60 milioni di pubblicazioni sottoposte a peer review, linee guida cliniche, dichiarazioni di consenso e schede informative dei farmaci. Valuta le fonti in base a fattori quali il disegno dello studio, il livello delle prove, la dimensione della coorte, la data di pubblicazione, la qualità della rivista e l’impatto delle citazioni.

Nelle risposte, le affermazioni sono collegate alle ricerche che le sostengono e Vera usa colori diversi per indicare la solidità delle prove disponibili. Nell’annuncio, l’azienda afferma che il sistema può individuare ricerche sulle malattie rare anche quando le prove disponibili si limitano a una piccola serie di casi o a un rapporto su un singolo paziente. L’obiettivo, sostiene, è rendere visibili questi limiti anziché presentare risultati incerti come acquisiti.

«A differenza di altri strumenti, crediamo sia utile rendere visibile l’incertezza», ha dichiarato Maxime Allouch, cofondatore di Vera. Ha aggiunto che la valutazione delle prove influisce su ciò che il sistema reperisce e scrive, mentre il clinico fornisce il contesto del paziente e il proprio giudizio. Questa descrizione proviene dall’azienda; l’annuncio non contiene una valutazione indipendente delle prestazioni della piattaforma nell’assistenza ordinaria.

Indicazioni locali per utenti in tutto il mondo

Vera sostiene che le decisioni cliniche dipendano dalle pratiche locali oltre che dalla ricerca internazionale. Un medico potrebbe aver bisogno di indicazioni che riflettano le raccomandazioni nazionali, le esigenze della propria specialità o i protocolli del proprio ospedale. Secondo l’azienda, la piattaforma dà priorità alle indicazioni pertinenti a livello locale, attingendo al contempo alla ricerca condotta in tutto il mondo.

Il prodotto Vera Spaces consente ai sistemi sanitari di aggiungere protocolli e percorsi clinici interni accanto alle linee guida nazionali e alla letteratura medica. Vera cita inoltre una partnership con l’American College of Emergency Physicians, che integra le politiche cliniche dell’organizzazione nella piattaforma di ricerca, indicando la fonte. Questa partnership è un esempio dei rapporti con le istituzioni che l’azienda afferma di voler rafforzare grazie ai nuovi finanziamenti.

«La medicina è globale, eppure la maggior parte degli strumenti nel nostro settore è stata sviluppata per una sola area geografica», ha dichiarato Allouch. Secondo Vera, la piattaforma è usata da circa un medico su quattro in Spagna e in Italia e da uno su sette in Francia. Queste cifre sull’adozione sono stime fornite dall’azienda, non conteggi degli utenti verificati in modo indipendente.

Le dichiarazioni sulla crescita in un mercato affollato

Vera afferma che la sua base di utenti è passata da poche migliaia di clinici un anno fa a oltre 800.000, mentre le domande quotidiane sono salite da poche migliaia a centinaia di migliaia. Afferma inoltre che il team conta 12 dipendenti. L’annuncio dell’azienda non rivela la valutazione del round né fornisce una ripartizione dei ricavi: il solo importo del finanziamento, quindi, non mostra in che modo l’attività trasformerà la diffusione dichiarata in un modello commerciale duraturo.

L’azienda afferma che manterrà gratuito l’accesso individuale per i professionisti sanitari abilitati e per chi studia medicina in tutto il mondo, mentre amplia i propri prodotti destinati alle istituzioni sanitarie. La tesi centrale alla base del prodotto è che la ricerca medica debba mostrare le prove e i loro limiti, non limitarsi a restituire una risposta fluida. I nuovi capitali sono destinati all’infrastruttura, all’espansione nei mercati e alle partnership necessarie per estendere questo modello.

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