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Ultra Security mette le azioni degli agenti di IA sotto controllo durante l’esecuzione
Ultra Security è uscita dalla modalità stealth il 21 ottobre con un finanziamento seed di 10 milioni di dollari e una piattaforma progettata per monitorare e controllare gli agenti di IA quando chiamano gli strumenti. L’azienda di Birmingha

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Ultra mette in discussione la sicurezza progettata per il traffico tra persone e sistemi
Gli strumenti di sicurezza progettati per esaminare il traffico tra persone e sistemi potrebbero non rilevare ciò che un agente di IA autonomo fa durante una sessione attiva. Ultra Security individua in questa lacuna la ragione d’essere dei suoi nuovi controlli durante l’esecuzione: secondo l’azienda, l’accesso degli agenti a strumenti, servizi e dati aziendali richiede una supervisione mentre agiscono, non soltanto verifiche del traffico di rete o delle impostazioni dei sistemi.
La startup di Birmingham, nel Michigan, è uscita dalla modalità stealth il 21 ottobre, annunciando un round seed da 10 milioni di dollari insieme alla sua piattaforma per la sicurezza degli agenti. Ultra afferma che il suo software si colloca tra gli agenti di IA e i server e connettori Model Context Protocol (MCP) che utilizzano. Secondo l’azienda, ogni chiamata a uno strumento, lettura di dati e richiesta di prompt passa attraverso la piattaforma, consentendo alle organizzazioni di osservare e controllare queste interazioni in tempo reale.
Le regole si applicano a ogni chiamata a uno strumento
Ultra descrive quattro funzioni: misure di protezione, governance, osservabilità e connettività. Le misure di protezione applicano alle chiamate agli strumenti regole formulate in linguaggio naturale, con controlli pensati per bloccare l’accesso a dati segreti e credenziali, oscurare le informazioni che consentono l’identificazione personale, proteggere le informazioni sanitarie, limitare gli abusi e impedire che dati provenienti da un connettore vengano scritti su un altro. L’azienda afferma che le regole possono essere definite per un’organizzazione, un team o un singolo dispositivo.
La governance controlla quali agenti, connettori e strumenti una persona o un team può utilizzare. Ultra afferma di registrare e tracciare le interazioni tra agenti e strumenti per consentirne la successiva revisione, con un sistema di rilevamento delle anomalie in grado di generare avvisi. Il suo livello di connettività è descritto come un ponte universale tra agenti e connettori, progettato per funzionare con fornitori e modelli diversi senza richiedere una configurazione per ciascun client.
Questo approccio colloca Ultra lungo il percorso delle attività degli agenti, anziché affidarsi soltanto a una registrazione consultabile a posteriori. L’annuncio lo presenta come un’alternativa ai firewall per le applicazioni web e ai gateway API, che secondo Ultra sono stati progettati per il traffico tra persone e sistemi, e agli strumenti che verificano la configurazione degli ambienti cloud in un dato momento. Il comunicato non include test indipendenti delle prestazioni né spiega come si comporti il prodotto quando un agente o un connettore aggira il percorso monitorato da Ultra.
Esecuzione locale come impostazione predefinita e dichiarazioni di conformità
Ultra afferma che, per impostazione predefinita, la piattaforma viene eseguita sul dispositivo del cliente, mantenendo in locale le chiamate agli strumenti, i payload e le tracce di audit, e offre anche un’opzione ospitata da remoto. L’azienda dichiara inoltre di possedere le certificazioni SOC 2 Type II, ISO 27001 e ISO 42001 e di essere conforme ad AARM Extended. Afferma di essere allineata al NIST AI Risk Management Framework e agli Agentic Trust Controls, di aver completato un audit FedRAMP 20x Class B con un organismo di valutazione terzo e di stare cercando di ottenere la certificazione FedRAMP.
Questi dettagli provengono dall’annuncio di lancio di Ultra, che non nomina clienti né pubblica i prezzi del prodotto. L’azienda afferma di aver lavorato con clienti e partner coinvolti nella progettazione durante un anno trascorso in modalità stealth, ma nel comunicato non fornisce numeri sulle implementazioni né esempi di clienti.
Un round seed da 10 milioni di dollari sostiene il lancio
Tra gli investitori del round seed figurano Ludlow Ventures, Hidden Capital, Entrée Capital, Detroit Venture Partners, firedrop e FDVC, oltre a investitori individuali provenienti dagli ambienti della sicurezza e del software come servizio. Ultra è stata fondata nel 2025 da Chase Lee, che l’annuncio indica come ex fondatore e amministratore delegato di Trustpage, acquisita da Vanta. Il comunicato afferma che è possibile richiedere l’accesso alla piattaforma tramite il sito web dell’azienda.
Con il suo lancio, Ultra si aggiunge a un numero crescente di prodotti pensati per controllare le attività degli agenti all’interno dei sistemi aziendali. La sua proposta è più circoscritta della promessa di mettere in sicurezza ogni aspetto dell’implementazione dell’IA: applicare regole e registrare le interazioni degli agenti con gli strumenti, lasciando poi alle organizzazioni la decisione su quali azioni consentire.