The Pulse
Il governo britannico prevede un’autorità indipendente e nuove leggi per il riconoscimento facciale della polizia
Sarà istituita un’autorità di vigilanza indipendente e il governo elaborerà un nuovo codice di condotta con valore legale per la polizia e un altro, distinto, per il settore privato. Sarà introdotta una legge specifica per chiarire che l’us

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
La tecnologia di riconoscimento facciale che aiuta la polizia a catturare migliaia di criminali pericolosi ogni anno sarà soggetta a nuove e rigorose garanzie per assicurarne un uso equo e sicuro. Sarà istituita un’autorità di vigilanza indipendente per controllare l’uso da parte della polizia delle tecnologie attuali e future, che potrebbe anche impedire alle forze di polizia di usarle in caso di mancato rispetto delle norme. Questi cambiamenti fanno seguito a una consultazione pubblica, dalla quale emerge che, pur essendoci un forte sostegno al suo uso e alla sua efficacia nel catturare gli autori di reati, sono necessarie maggiori garanzie riguardo all’estensione del suo impiego.
Sarà introdotta una legge specifica per l’uso del riconoscimento facciale da parte della polizia
Sarà introdotta una legge specifica per chiarire che l’uso del riconoscimento facciale da parte della polizia deve basarsi su informazioni investigative ed essere proporzionato, in modo che la tecnologia sia utilizzata solo quando gli agenti ritengono che in un’area possano essere presenti persone ricercate. Le tecnologie impiegate dalle forze dell’ordine devono essere sottoposte a test rigorosi e indipendenti per individuare pregiudizi o discriminazioni legati all’età, al genere o alla razza. Sebbene esistano già obblighi di legge per il riconoscimento facciale, questi sono distribuiti in un vasto sistema frammentario e richiedono un insieme di norme chiare e coerenti.
In consultazione con la nuova autorità, il governo elaborerà un nuovo codice di condotta con valore legale per la polizia, che stabilirà standard e regole chiare a cui tutte le forze di polizia dovranno attenersi. Sarà elaborato un codice legale distinto per il settore privato, per garantire che le imprese che utilizzano il riconoscimento facciale per contrastare la criminalità, compresi i negozi, lo facciano in modo responsabile e complementare agli sforzi delle forze dell’ordine.
In casi estremi, se le forze di polizia non rispettano le norme, l’autorità può avviare un’azione coercitiva che potrebbe portare a un’ingiunzione del tribunale
L’autorità di vigilanza indipendente controllerà l’uso da parte della polizia delle tecnologie attuali e future, fornirà consulenza sugli standard, svolgerà attività di verifica e presenterà raccomandazioni ai ministri sulle tecnologie emergenti e sui rischi. In casi estremi, se le forze di polizia non rispettano le norme, potrà avviare un’azione coercitiva che potrebbe portare a un’ingiunzione del tribunale che impedisca loro di usare queste tecnologie.
Le telecamere fisse per il riconoscimento facciale in tempo reale, sperimentate a Croydon tra ottobre 2025 e marzo 2026, hanno portato a 173 arresti, tra cui quelli di sospettati ricercati per stupro, sequestro di persona e violenza sessuale. La Met ha segnalato un calo del 10,5% della criminalità complessiva nell’area rispetto all’anno precedente e una diminuzione del 21% dei reati legati alla violenza contro donne e ragazze.
La polizia ha usato il riconoscimento facciale al Notting Hill Carnival di quest’anno
Al Notting Hill Carnival di quest’anno, la polizia ha usato la tecnologia per fermare 86 persone registrate come autori di reati sessuali, portando all’arresto di 7 di loro, risultate in violazione di provvedimenti civili o obblighi di notifica. La tecnologia di riconoscimento facciale è stata utilizzata anche per aiutare la polizia a gestire le persone registrate come autori di reati sessuali che vivono nella comunità.
Neil Basu QPM, ex responsabile di Counter Terrorism Policing, ha dichiarato: «Con un vero agente di polizia a prendere la decisione finale, rendendola una decisione umana, e con le opportune garanzie legali e una supervisione indipendente, non ho dubbi che l’LFR permetterà di catturare molti più criminali e renderà tutti noi molto più sicuri». Le misure annunciate oggi fanno seguito a un investimento di 11 milioni di sterline per triplicare il numero di furgoni per il riconoscimento facciale in tempo reale a disposizione delle forze di polizia in Inghilterra e Galles. Questo rientra nelle più grandi riforme della polizia varate dal governo negli ultimi 200 anni per contribuire a mantenere sicure le comunità.
Il ministero dell’Interno ha sottoposto a test indipendenti un nuovo algoritmo per il riconoscimento facciale retrospettivo
Il ministero dell’Interno ha sottoposto a test indipendenti un nuovo algoritmo per il riconoscimento facciale retrospettivo, che si è dimostrato altamente preciso e privo di pregiudizi e che sarà disponibile per l’adozione da parte delle forze di polizia a partire dal prossimo anno. L’algoritmo utilizzato nei furgoni per il riconoscimento facciale in tempo reale finanziati dal governo è già stato sottoposto a test indipendenti.