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Il Regno Unito estende la sperimentazione di PlanAssist a 15 consigli locali

Il governo britannico estende da tre a 15 consigli locali, per 12 mesi, la sperimentazione di PlanAssist, uno strumento di IA per la pianificazione urbanistica. Lo strumento raccoglie domande, normative locali e vincoli relativi ai siti per

Il Regno Unito estende la sperimentazione di PlanAssist a 15 consigli locali

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Ecco cosa significa, in pratica, mettere l’IA al servizio dei cittadini. Riducendo di oltre la metà il tempo dedicato alle attività urbanistiche di routine, aiutiamo le famiglie a ottenere risposte più rapide e permettiamo ai funzionari qualificati di concentrarsi sui grandi progetti che faranno ripartire l’edilizia in Gran Bretagna».

Kanishka Narayan, ministro dell’IA

Il governo britannico ha annunciato il 30 ottobre che la sperimentazione di PlanAssist, uno strumento di IA, sarà estesa a 15 consigli locali, ampliando una prova iniziata a Camden, Barnet e Dorset. Gli altri 12 consigli utilizzeranno lo strumento per 12 mesi, mentre il governo ne valuterà le prestazioni su più ampia scala. L’estensione riguarda consigli locali in Inghilterra; l’annuncio non descrive una diffusione in tutto il Regno Unito.

PlanAssist aggiunge 12 consigli locali alla sperimentazione

I nuovi partecipanti sono Ashford, Lambeth, Newcastle, Nottingham, Bristol, Cumberland, North Lincolnshire, Rochdale, Redbridge, South Gloucestershire, Stoke-on-Trent e Westminster. Insieme ai tre consigli coinvolti nella sperimentazione iniziale, portano il totale a 15. Il governo afferma che, durante la sperimentazione ampliata, i funzionari utilizzeranno PlanAssist affiancandolo alla procedura esistente.

PlanAssist raccoglie in un unico luogo le domande edilizie, le normative locali e i vincoli relativi ai siti, poi fornisce una valutazione iniziale basata su elementi documentati per aiutare i funzionari a individuare le informazioni pertinenti. Secondo il governo, il sistema è pensato per assistere nella gestione delle domande di routine presentate dai proprietari di abitazioni, come le richieste di ampliamento o di conversione dei sottotetti. Non è un software obbligatorio e i funzionari addetti alla pianificazione, non lo strumento di IA, restano responsabili dell’esame delle domande e delle decisioni.

Il governo cita una riduzione del 58% dei tempi di lavoro

Il governo afferma che le prime prove hanno ridotto del 58% il tempo dedicato alle principali attività urbanistiche e che questo ha contribuito a dimezzare, da otto a quattro settimane, i tempi di trattamento delle domande di routine presentate dai proprietari di abitazioni. Sono queste le cifre riportate nell’annuncio, che non fornisce il campione utilizzato per le prove, il metodo di misurazione o i risultati per ciascun consiglio locale. L’estensione per 12 mesi servirà a verificare le prestazioni su un gruppo più ampio di enti, ma il comunicato non definisce un quadro di valutazione separato.

Secondo il governo, le domande presentate dai proprietari di abitazioni rappresentano ogni anno quasi il 70% delle domande edilizie. Questo volume offre allo strumento un ampio insieme di attività di routine da supportare, lasciando ai funzionari le decisioni e la gestione dei casi più complessi. Il governo afferma inoltre di voler rendere PlanAssist disponibile a ogni consiglio locale in Inghilterra entro la fine del 2027, subordinatamente a ulteriori prove.

La sperimentazione dell’IA accompagna nuove regole urbanistiche

L’annuncio su PlanAssist è stato pubblicato insieme a cambiamenti più ampi alla pianificazione urbanistica in Inghilterra. Il 31 ottobre è entrato in vigore un nuovo National Scheme of Delegation, che indirizza le domande più semplici ai funzionari addetti alla pianificazione, senza attendere che siano inserite all’ordine del giorno di una commissione. Secondo il governo, il cambiamento mira a permettere ai consiglieri di concentrarsi sui progetti più importanti.

Lo stesso annuncio afferma che i programmi sostenuti dal governo hanno reclutato 420 professionisti della pianificazione, superando l’impegno assunto nel programma elettorale del 2024 di assumerne 300, e fissa l’obiettivo di 1.400 nuove assunzioni nell’intero sistema di pianificazione entro la fine di questa legislatura. L’estensione di PlanAssist è una parte di questo sforzo, ma la verifica immediata ha una portata più limitata: stabilire se i funzionari di 15 consigli locali possano utilizzare il sistema insieme alla loro normale procedura per esaminare più rapidamente le domande di routine. Per tutta la durata della sperimentazione, il ruolo decisionale rimane ai funzionari.

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