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TestMu porta veri dispositivi Android e iOS su Kane CLI
Kane CLI 0.9 di TestMu AI può eseguire test per dispositivi mobili scritti in linguaggio naturale su veri dispositivi Android e iOS nel cloud dell’azienda, da macOS, Windows o Linux. Le sessioni su dispositivi reali richiedono un piano idon

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Kane CLI di TestMu AI può ora inviare un test per dispositivi mobili scritto in linguaggio naturale a un vero telefono Android o iPhone nel cloud dell’azienda e mostrarne lo schermo mentre il test viene eseguito. TestMu ha annunciato il supporto per i dispositivi reali il 16 ottobre 2026, dopo aver pubblicato il 15 ottobre un post dettagliato su Kane CLI 0.9. Gli sviluppatori possono avviare i test da macOS, Windows o Linux senza installare Xcode o Android Studio sul proprio computer.
Kane CLI 0.9 aggiunge i dispositivi reali come destinazioni dei test
Le nuove destinazioni sono android e ios, che collegano un test a dispositivi fisici anziché a emulatori Android o simulatori iOS. Lo sviluppatore fornisce un obiettivo in linguaggio naturale e una build dell’app; la CLI richiede un telefono all’hub dei dispositivi di TestMu, installa l’app ed esegue i passaggi. Gli sviluppatori possono richiedere un modello di dispositivo o una versione del sistema operativo, oppure lasciare che l’hub assegni un dispositivo disponibile.
Le build Android possono essere fornite come file APK o AAB, mentre per iOS è richiesto un file IPA. TestMu afferma che la CLI carica una build locale la prima volta e può riutilizzare la copia già presente nell’account nelle esecuzioni successive. Ogni sessione installa l’app da zero, quindi i test partono da uno stato iniziale pulito dell’app.
Nell’interfaccia interattiva del terminale, una finestra di sola visualizzazione mostra lo schermo del dispositivo mentre Kane CLI esegue il test; la visualizzazione in diretta richiede Chrome. TestMu afferma che le autorizzazioni delle app su Android e gli avvisi di sistema su iOS vengono gestiti automaticamente. Le esecuzioni dei test, i passaggi e gli screenshot vengono salvati nel Test Manager di TestMu, e i test salvati possono essere ripetuti senza che l’agente debba decidere di nuovo ogni tocco sullo schermo.
Le sessioni su dispositivi reali sono soggette ai limiti del piano
«I test su dispositivi reali sono sempre stati la parte della QA mobile che i team rimandavano perché richiedeva hardware, un Mac e uno strumento separato. Volevamo che bastasse una riga nel terminale», ha dichiarato Mudit Singh, cofondatore di TestMu AI, nell’annuncio dell’azienda. Secondo l’annuncio, il supporto per i dispositivi reali è disponibile in Kane CLI 0.9.0 e nelle versioni successive per i clienti con piani idonei.
«I test su dispositivi reali sono sempre stati la parte della QA mobile che i team rimandavano perché richiedeva hardware, un Mac e uno strumento separato. Volevamo che bastasse una riga nel terminale».
Mudit Singh, cofondatore, TestMu AI
TestMu indica due opzioni idonee: KaneAI Max, che consente una sessione alla volta su un dispositivo reale, oppure i crediti KaneAI abbinati a Real Device Plus Automation Cloud, per i quali il numero di sessioni simultanee dipende dal numero di test paralleli consentito dal piano. Le sessioni che superano il limite dell’account possono restare in coda fino a 15 minuti prima di non andare a buon fine se non si rende disponibile un dispositivo.
Ci sono anche differenze rispetto ai test su dispositivi virtuali. La correzione adattiva è disattivata sui dispositivi reali, quindi un passaggio non riuscito durante la ripetizione di un test viene segnalato come errore anziché corretto. Ogni sessione installa l’app da zero: per questo l’opzione no_reset non è supportata.
TestMu estende Kane oltre i simulatori
Prima della versione 0.9, le esecuzioni dei test per dispositivi mobili di Kane CLI usavano un simulatore iOS o un emulatore Android. Nella descrizione di TestMu, il flusso di lavoro precedente richiedeva per queste esecuzioni un Mac con Apple Silicon e strumenti di sviluppo locali, oppure un job HyperExecute. Le nuove destinazioni spostano l’esecuzione sui dispositivi nel cloud di TestMu, lasciando agli sviluppatori la possibilità di avviare e ispezionare i test dal terminale. TestMu afferma che il suo più ampio cloud di dispositivi reali comprende oltre 10.000 dispositivi Android e iOS; la cifra descrive il servizio nel suo complesso, non garantisce che ogni telefono sia immediatamente disponibile per ogni account Kane CLI.
La novità porta le verifiche su dispositivi fisici in un flusso di lavoro da riga di comando usato da sviluppatori e agenti di programmazione, pur mantenendo i limiti dei piani e la necessità di verificare il comportamento su hardware specifico. I team che usano Kane CLI possono ora eseguire i test su un telefono ospitato nel cloud da un terminale Windows o Linux, oltre che da un Mac.