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Tavus afferma che Griffin ha superato il suo test di Turing video in tempo reale
Tavus afferma che 26 partecipanti su 54 hanno creduto che Griffin-Lite fosse una persona reale dopo una videochiamata di un minuto. L’azienda limita l’accesso a un gruppo selezionato di tester mentre lavora alle funzionalità di sicurezza e

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Durante una videochiamata di un minuto, 26 persone su 54 hanno pensato che l’avatar Griffin di Tavus fosse una persona reale, ha dichiarato l’azienda il 1° ottobre 2026. Tavus definisce il risultato un superamento del «test di Turing video in tempo reale»: un test basato su una breve interazione faccia a faccia in cui i partecipanti non sapevano che il loro interlocutore fosse un’IA. Il dato proviene da uno studio condotto dall’azienda, non da un test generale della capacità delle persone di distinguere l’IA dagli esseri umani in conversazioni più lunghe o di altro tipo.
Che cosa ha misurato il test con 54 persone
Tavus afferma che i partecipanti sono stati reclutati tramite una piattaforma di ricerca indipendente. Era stato detto loro che avrebbero parlato in video per un minuto con un altro partecipante di ciò che attendevano con interesse nel corso di quell’anno; il loro interlocutore era invece una persona virtuale in tempo reale basata su Griffin-Lite. Dopo la chiamata, è stato chiesto ai partecipanti se avessero preso in considerazione la possibilità che l’interlocutore non fosse una persona reale e, in caso affermativo, quando. Alla fine del sondaggio è stato detto loro che l’interlocutore era un’IA.
Ventisei partecipanti, pari al 48% del gruppo, hanno risposto che il loro interlocutore era reale. Tavus confronta questo risultato con un precedente test del suo sistema Phoenix-4.5, Sparrow-2 e Raven-1: un partecipante su 41, pari al 2,4%, aveva creduto che quell’avatar fosse umano. L’azienda afferma che il test precedente seguiva lo stesso protocollo, anche se i due risultati provengono da gruppi distinti di partecipanti.
Il risultato mostra come i partecipanti hanno giudicato una singola, breve interazione in condizioni specifiche. Non dimostra che Griffin ingannerebbe la maggior parte delle persone in chiamate più lunghe, in altri contesti o quando gli utenti sanno che potrebbero parlare con un’IA. Tavus afferma che i partecipanti che sospettavano che l’interlocutore fosse un’IA tendevano a maturare il sospetto entro i primi 20 secondi.
Griffin ascolta mentre parla
Tavus descrive Griffin come un sistema video-to-video full-duplex: elabora audio e video in ingresso mentre genera la propria voce e il proprio video, anziché aspettare che una persona finisca di parlare prima di rispondere. L’azienda afferma che il modello decide a intervalli inferiori a un secondo se parlare, aspettare o cedere la parola, e può reagire alle interruzioni e ai comportamenti visibili. Il suo output comprende espressioni facciali e gesti, non solo parole pronunciate.
Il sistema combina un modello conversazionale, che interpreta lo scambio e controlla le risposte di Griffin, con la generazione in streaming di audio e video. Tavus afferma che Griffin-Lite genera video a 720p in blocchi da 320 millisecondi. Queste affermazioni tecniche descrivono il funzionamento del sistema; lo studio con interazioni di un minuto è la prova che l’azienda presenta a sostegno della sua affermazione principale sulla somiglianza con un essere umano.
Un’anteprima di ricerca, non un prodotto disponibile per i clienti
Tavus rende Griffin-Lite disponibile solo a un gruppo selezionato di tester fidati e afferma che al momento non è disponibile per l’uso da parte dei clienti. L’azienda dice di stare sviluppando funzionalità di sicurezza e di informazione sull’uso dell’IA e ritiene necessario ulteriore lavoro sull’allineamento prima di un rilascio sicuro. La possibilità che Griffin venga scambiato per una persona è il motivo addotto da Tavus per limitare l’accesso.
«Gli esseri umani sono evolutivamente predisposti a comunicare faccia a faccia.»
Hassaan Raza, cofondatore e CEO di Tavus
L’annuncio lascia aperte due domande concrete: come Tavus renderà chiaro, durante uno scambio in diretta, che l’interlocutore è un’IA, e se il risultato di Griffin sarà confermato da studi più ampi con chiamate più lunghe. Per ora, il dato pubblicato dall’azienda è di 26 partecipanti su 54 dopo un solo minuto.