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Tab esce allo scoperto con una valutazione di 300 milioni di dollari
Tab afferma che gli utenti possono delegare prenotazioni, telefonate, acquisti e lavori sui documenti scrivendo a un assistente tramite servizi di messaggistica. TechCrunch ha riportato una valutazione della startup di 300 milioni di dollar

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Tab è uscita allo scoperto martedì 6 ottobre con una valutazione di 300 milioni di dollari, secondo quanto riportato da TechCrunch. La proposta della startup ruota attorno a un’interfaccia familiare: il messaggio di testo. Gli utenti possono chiedere di svolgere attività quotidiane, dall’ordinare la spesa al trovare un regalo di compleanno, tramite iMessage o WhatsApp. La società non ha reso noto quanto ha raccolto.
Tab trasforma un messaggio in un’attività da svolgere
I fondatori Brennan Erbz, Stafford Schlitt e Ammar Amdani hanno iniziato a lavorare a Tab in precedenza quest’anno. L’assistente è progettato per eseguire le richieste, non soltanto per rispondere alle domande. Secondo il sito di Tab, gli utenti possono inviargli i dettagli di un volo da trovare e prenotare, di una prenotazione alberghiera da modificare o di un PDF da trasformare in un foglio di calcolo. Possono inviare documenti, foto, schermate e video e, stando al sito, Tab può lavorare su questi materiali e restituire i risultati nella stessa conversazione.
Secondo Tab, il servizio funziona tramite Messages e può usare un computer e un browser per aprire siti web, creare file e lavorare con gli account collegati dall’utente. La società afferma che Tab può tenere traccia del punto in cui un’attività si è interrotta e inviare aggiornamenti mentre lavora. Quanto alle telefonate, Tab afferma di poter contattare strutture come hotel, studi medici e ristoranti, oltre a fornitori, restare in attesa al telefono e riferire l’esito su Messages.
«Gli scrivi come scriveresti a qualcuno di cui ti fidi e lui ti alleggerisce il carico»,
Ammar Amdani, cofondatore di Tab, parlando a TechCrunch
Amdani ha detto a TechCrunch che Tab ha un proprio numero di telefono, un computer e un portafoglio ed è pensato per eseguire le richieste, anziché limitarsi a spiegare come portarle a termine. Tra gli esempi forniti dalla società ci sono prenotazioni, ordini e telefonate.
Per spendere serve l’approvazione
Tab afferma che, quando un’attività comporta una spesa, mostra agli utenti cosa intende acquistare, l’importo totale e il destinatario prima del pagamento. La società afferma che non pagherà finché l’utente non avrà dato la propria approvazione; poi invierà una ricevuta nella conversazione e seguirà gli sviluppi successivi. Il sito descrive il prodotto come disponibile in beta privata.
La società presenta anche la privacy e il controllo come elementi del servizio. In dichiarazioni a TechCrunch, Amdani ha detto: «I tuoi dati non vengono mai usati per addestrare l’IA. La tua carta è custodita in una cassaforte a cui Tab stessa non ha mai accesso. Nulla che possa essere annullato avviene senza un tuo ‹sì›. Le capacità sono il requisito minimo. Il prodotto è la fiducia». Queste dichiarazioni riportano quanto Tab afferma del proprio prodotto; il sito della società specifica inoltre che i pagamenti richiedono l’approvazione dell’utente.
La valutazione non è l’importo del finanziamento
Secondo TechCrunch, tra gli investitori del round figurano SV Angel, Valar Ventures e American Spirit. Amdani ha detto alla testata che la società cresce soprattutto grazie al passaparola e prevede di lanciare presto un altro prodotto. Tab non ha reso noti i dettagli esatti del finanziamento: la valutazione riportata di 300 milioni di dollari non va quindi intesa come l’importo raccolto.
Delegare richiede più fiducia
Tab è tra gli assistenti per i consumatori che TechCrunch ha descritto insieme a Instinct e Muse di Meta. Il suo approccio si basa su servizi di messaggistica che le persone già usano, chiedendo loro di delegare attività che coinvolgono account personali, telefonate e acquisti. Il sito della società descrive funzionalità che vanno oltre queste incombenze, tra cui trasformare un PDF in un foglio di calcolo e lavorare con immagini, audio e video.
Questo rende l’autorizzazione parte del funzionamento di base del prodotto: Tab afferma di poter preparare un ordine o un pagamento, ma gli utenti devono approvare la spesa prima che venga effettuata. Per ora, il sito della società invita i potenziali utenti a iscriversi a una lista d’attesa per la beta privata. L’importo del finanziamento e le condizioni del round restano riservati.