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S&P porta a negativo l’outlook di Meta mentre la spesa per l’IA assorbe liquidità

S&P Global Ratings ha portato l’outlook di Meta Platforms da stabile a negativo, citando l’incertezza legata alla crescente spesa per l’IA e al flusso di cassa operativo libero. Meta ha registrato un deficit del flusso di cassa libero di 2,

S&P porta a negativo l’outlook di Meta mentre la spesa per l’IA assorbe liquidità

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Se le spese in conto capitale rimarranno elevate e continueranno a crescere a un ritmo più rapido di quanto prevediamo, i profili creditizi continueranno a indebolirsi e i flussi di cassa saranno negativi».

Naveen Sarma, responsabile del settore media e telecomunicazioni statunitense presso S&P Global Ratings, ha dichiarato in un servizio di Reuters.

S&P cambia l’outlook di Meta, non il rating

S&P Global Ratings ha portato venerdì 30 ottobre l’outlook di Meta Platforms da stabile a negativo, citando l’incertezza legata alla crescita delle spese in conto capitale e al flusso di cassa operativo libero della società. La decisione segnala una maggiore preoccupazione per l’andamento del profilo creditizio di Meta; S&P ha confermato il rating AA- della società, rivedendone l’outlook. Il punto è se Meta riuscirà a generare liquidità al passo con i suoi investimenti nell’infrastruttura per l’IA.

S&P ha dichiarato che la capacità di Meta di monetizzare i propri investimenti nell’IA è più limitata rispetto a quella di alcune società concorrenti. Secondo l’agenzia, non è chiaro quando i ricavi di questi investimenti daranno un contributo significativo al netto dei loro costi crescenti. Ha inoltre affermato di essere meno certa che Meta terrà sotto controllo la spesa come previsto in precedenza.

Il piano di spesa di Meta da 135 miliardi di dollari

Le ultime previsioni di Meta collocano le spese in conto capitale per il 2026, inclusi i rimborsi del capitale sui leasing finanziari, tra 135 e 145 miliardi di dollari. La società ha ristretto la precedente fascia prevista, compresa tra 130 e 145 miliardi di dollari, alzando il limite inferiore di 5 miliardi di dollari. Per il terzo trimestre, Meta ha riportato spese in conto capitale pari a 34,91 miliardi di dollari.

Nel trimestre il flusso di cassa libero riportato da Meta è diventato negativo, con un deficit di 2,12 miliardi di dollari. Nello stesso trimestre dell’anno precedente il flusso di cassa libero era stato positivo per 10,63 miliardi di dollari. Nel comunicato Meta ha inoltre riportato un flusso di cassa operativo di 32,79 miliardi di dollari e 82,45 miliardi di dollari in liquidità, disponibilità liquide equivalenti e titoli negoziabili al 30 settembre; il disavanzo del flusso di cassa ha fatto seguito alle spese per immobili e attrezzature e ai pagamenti dei leasing.

Le previsioni sul flusso di cassa si estendono oltre il 2027

S&P prevede un deficit di 71 miliardi di dollari nel flusso di cassa operativo libero di Meta nel 2027. L’agenzia ha inoltre avvertito che le elevate spese in conto capitale potrebbero mantenere negativo questo indicatore oltre il 2028 e ha dichiarato di aspettarsi che Meta copra interamente con debito il deficit previsto per il 2028. Queste cifre sono previsioni di S&P, non risultati riportati da Meta.

La preoccupazione dell’agenzia non riguarda soltanto l’entità della spesa di Meta, ma anche l’incertezza sui tempi dei ritorni. Meta afferma che i suoi investimenti nell’IA stanno già contribuendo ai ricavi pubblicitari attraverso un maggiore coinvolgimento degli utenti, raccomandazioni migliori e una monetizzazione più efficiente. S&P si chiede quando questi guadagni, insieme ai ricavi dei nuovi prodotti, supereranno i costi di realizzazione dell’infrastruttura.

I leasing aumentano la pressione sulla leva finanziaria di Meta

S&P ha dichiarato che la leva finanziaria rettificata di Meta potrebbe superare 1,0 volte già nel 2027, la soglia da essa indicata per il rating di credito dell’emittente AA-. Ha attribuito l’aumento in parte alla strategia di Meta di acquisire in leasing capacità dei data center, anziché finanziarla interamente con debito convenzionale. S&P ha riferito che la misura della leva finanziaria di Meta è salita dallo 0,1 volte del 2025.

Meta ha contestato la valutazione dell’agenzia sulla sua capacità di monetizzare l’IA. Un portavoce della società ha dichiarato a Reuters che Meta «dissente rispettosamente dall’affermazione di S&P sulle capacità di Meta di monetizzare l’IA» e ha aggiunto che la società vede opportunità di prodotto e di business a sostegno del proprio profilo creditizio. Meta ha riportato 80,92 miliardi di dollari di debito a lungo termine al 30 settembre.

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