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Santander e Nvidia concordano un piano triennale per l’IA della banca
Santander e Nvidia hanno concordato una collaborazione triennale sull’IA applicata al settore bancario, che comprende modelli, agenti, prevenzione delle frodi e simulazione. I primi esperimenti riferiti dalle aziende suggeriscono che modell

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Il piano di Santander per l’IA parte da modelli più piccoli
Santander e Nvidia hanno concordato un quadro di collaborazione triennale per sviluppare e ampliare le capacità di IA applicate al settore bancario. Annunciata il 19 ottobre 2026, l’iniziativa riguarda modelli di base, agenti di IA, prevenzione delle frodi e del riciclaggio di denaro, decisioni in tempo reale e tecnologie di simulazione, tra cui gemelli digitali bancari. L’iniziativa si basa sul lavoro svolto presso Santander AI Lab, dove le aziende hanno sviluppato capacità per valutare modelli e agenti rispetto a compiti bancari.
Model Arena del laboratorio valuta modelli a pesi aperti rispetto a compiti bancari per aiutare a individuare il modello più adatto a ciascun carico di lavoro. Santander sta anche adattando modelli con Nvidia NeMo Customizer. Tra gli altri sviluppi figurano capacità di IA specializzate per i processi bancari fondamentali, basate su Nvidia Kumo, una famiglia di modelli per dati strutturati, e l’uso di Nvidia Dynamo-Triton per integrare queste capacità nell’infrastruttura tecnologica della banca. Santander sta passando da grandi modelli generici a modelli più piccoli, progettati per specifici compiti bancari.
Model Arena viene usato anche per progettare, simulare, valutare e supervisionare agenti bancari. Santander afferma di testare l’IA conversazionale in ambienti controllati per valutarne e migliorarne i risultati prima di un’eventuale diffusione più ampia nel gruppo. Il quadro di collaborazione individua ambiti in cui proseguire il lavoro; non significa che tutti i sistemi proposti siano già in uso in tutta la banca.
I test quantificano la questione dei costi
In alcuni esperimenti selezionati, i costi di erogazione sono scesi da circa 5 euro per interazione a circa 0,03 euro con il passaggio della banca a modelli più piccoli e specializzati, secondo l’annuncio. Le aziende hanno inoltre descritto un caso d’uso sperimentale nel servizio clienti in cui la qualità delle conversazioni è migliorata mentre i costi sono diminuiti di oltre il 50%. Queste cifre si riferiscono a test, non a un risultato esteso all’intera banca, e l’annuncio non specifica quante interazioni o quanti servizi comprenda il confronto dei costi.
Aser Blanco, responsabile globale per il settore bancario di Nvidia, ha descritto l’approccio in una dichiarazione inclusa nell’annuncio:
«Santander sta mostrando che cosa significhi metterlo in produzione: modelli più piccoli, specializzati sui dati della banca, valutati rispetto a compiti bancari reali ed erogati con un’efficienza sufficiente a operare sulla scala di una banca globale».
La dichiarazione di Blanco si concentra sui modelli per compiti specifici e sui costi necessari per farli funzionare. Gli esperimenti offrono esempi di possibili guadagni di efficienza, ma non stabiliscono quanto la collaborazione farà risparmiare a Santander né quanti servizi useranno gli strumenti.
L’obiettivo separato di Santander per il valore generato dall’IA
Il quadro di collaborazione con Nvidia rientra nelle più ampie iniziative di Santander sull’IA, ma la banca non gli ha assegnato un obiettivo finanziario separato. In un aggiornamento del 22 giugno 2026, Santander ha fissato l’obiettivo di generare dall’IA un valore economico complessivo superiore a 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2028, combinando ricavi aggiuntivi e riduzioni dei costi. L’aggiornamento riportava un valore economico generato dall’IA di 35 milioni di euro nel primo trimestre e indicava che la banca era sulla buona strada per superare i 200 milioni di euro nell’intero anno.
Le cifre di giugno descrivono l’obiettivo complessivo di Santander per l’IA e i risultati riportati, non il contributo atteso dalla collaborazione con Nvidia. Né il quadro di collaborazione né gli esempi sperimentali sui costi specificano quanto valore economico deriverà dagli strumenti di Nvidia. Il lavoro descritto finora va dalla valutazione dei modelli e dalla loro specializzazione ai test controllati degli agenti; il prossimo passo annunciato è proseguire la collaborazione nelle applicazioni bancarie elencate.