Vai al contenuto
AI.info

The Pulse

Rivian acquisisce Third Dimension per creare simulazioni di guida in 3D

Rivian ha acquisito Third Dimension, una startup che trasforma immagini e video in ambienti 3D modificabili, per sostenere lo sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida e di guida autonoma. Il team di 15 persone entra in Rivian, mentre l

Rivian acquisisce Third Dimension per creare simulazioni di guida in 3D

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Rivian afferma che la flotta dei suoi clienti carica più di 400.000 sequenze di guida al giorno. La casa automobilistica acquisisce Third Dimension, una startup di 15 persone, per trasformare immagini e video del mondo reale in scene 3D modificabili che possano aiutare i suoi team ad addestrare e testare i sistemi di guida.

Rivian ha annunciato l’acquisizione il 22 ottobre, senza divulgarne i termini finanziari. La tecnologia di Third Dimension usa l’IA per creare mondi 3D realistici a partire da immagini e video; il team entrerà nel gruppo di Rivian dedicato alla guida autonoma e all’IA, guidato da James Philbin. La maggior parte dei dipendenti di Third Dimension ha sede nel Regno Unito e Philbin ha detto a TechCrunch che l’operazione potrebbe anche ampliare il polo IA di Rivian a Londra.

Dai filmati dei clienti ai test stradali ripetibili

Rivian raccoglie dati dai pick-up R1T, dai SUV R1S, dai furgoni per le consegne e dai SUV R2 quando i proprietari attivano la condivisione delle riprese delle telecamere esterne. L’azienda aggrega e anonimizza questi dati per addestrare i modelli di guida. Philbin ha detto a TechCrunch che ogni giorno arrivano più di 400.000 sequenze dai veicoli dei clienti.

Il software di Third Dimension è pensato per rendere simulabili quelle situazioni di guida reali: i team possono riposizionare le telecamere e gli altri utenti della strada, oppure modificare l’illuminazione e le condizioni meteorologiche. Questo permette agli sviluppatori di testare varianti di una scena registrata, anziché aspettare che un evento poco comune si ripeta sulle strade pubbliche.

«Per noi si tratta di prendere scenari reali e renderli simulabili», ha detto Philbin a TechCrunch. Ha spiegato che Rivian vuole spostare oggetti e cambiare le condizioni all’interno di scene che riflettono eventi del mondo reale, invece di affidarsi soltanto ad ambienti sintetici in stile videogioco.

Perché a Rivian non bastano le scene sintetiche

I team che si occupano di guida autonoma usano la simulazione per addestrare e convalidare i propri sistemi. Ma una scena virtuale che appare convincente potrebbe non comportarsi come una strada reale; questa differenza, spesso chiamata divario tra simulazione e realtà, può rendere più difficile capire se le prestazioni di un sistema in un simulatore rispecchino ciò che farà fuori dal simulatore.

Third Dimension è stata fondata nel 2024 dall’amministratore delegato Tolga Kart e da Piotr Sokolski. Secondo quanto riportato da TechCrunch, l’azienda ha raccolto 7 milioni di dollari in un finanziamento seed da investitori tra cui Abstract Ventures, MVP, Soma Capital e Solari Capital. I suoi strumenti erano stati inizialmente sviluppati per la produzione di videogiochi e i fondatori ne avevano individuato applicazioni anche nella difesa e nei veicoli autonomi.

«Il team è entusiasta di potersi concentrare su un solo problema», ha detto Kart a TechCrunch. Ha descritto il passaggio come un’opportunità per un piccolo team che aveva servito mercati diversi di lavorare a un’unica sfida su larga scala.

Il programma di robotaxi con Uber pone una sfida di più lungo periodo

Rivian prevede di usare la tecnologia di Third Dimension per sviluppare i sistemi di assistenza alla guida e per il suo lavoro di più lungo periodo sulla guida autonoma. Quest’ultimo comprende i robotaxi R2 previsti per la piattaforma di Uber. A marzo, Rivian e Uber hanno annunciato piani per una prima flotta di 10.000 robotaxi R2 completamente autonomi, con i primi impieghi commerciali previsti a San Francisco e Miami nel 2028; le aziende hanno inoltre delineato una possibile espansione ad altre città.

Attualmente Rivian offre un sistema di assistenza alla guida in autostrada che consente di togliere le mani dal volante, ma richiede comunque ai conducenti di tenere gli occhi sulla strada. TechCrunch ha riferito che l’azienda prevedeva una funzione di guida da un punto all’altro su strade ordinarie e autostrade entro la fine del 2026, con i conducenti ancora responsabili della supervisione e pronti a riprendere il controllo quando necessario. Né l’annuncio dell’acquisizione né il volume giornaliero di dati riportato indicano quanto la nuova capacità di simulazione migliorerà le prestazioni del sistema o quando sarà disponibile per i clienti.

La convalida resta il banco di prova decisivo

Philbin ha presentato la simulazione come parte della valutazione necessaria per decidere se un sistema è pronto per essere distribuito. La prova centrale consiste nel verificare se un modello che ottiene buoni risultati in una scena ricreata gestisce anche le condizioni corrispondenti sulle strade reali. Third Dimension offre a Rivian un modo per variare le scene e testare più casi, ma la sola acquisizione non dimostra quanto fedelmente queste simulazioni riproducano la guida fuori dal laboratorio.

Rivian non ha divulgato il prezzo dell’operazione, piani dettagliati per l’integrazione né un miglioramento misurato dei suoi sistemi di guida autonoma. Per ora, il cambiamento concreto è organizzativo: il team e la tecnologia di Third Dimension entrano in Rivian, dove saranno impiegati nella pipeline dei dati di guida dell’azienda e nel suo lavoro di convalida della guida automatizzata.

Fonti

Esplora

Altri articoli