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Rivercell raccoglie 25 milioni di dollari per costruire un modello di IA delle risposte cellulari
Rivercell, con sede a Parigi, ha raccolto 25 milioni di dollari in un round seed guidato da HV per ampliare la sua piattaforma di dati biologici e il suo laboratorio. L’azienda punta ad addestrare un modello di IA capace di prevedere come l

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Rivercell afferma di voler prevedere come le cellule umane rispondono ai farmaci, pur riconoscendo che i dati necessari per addestrare un modello del genere non esistono ancora nella quantità richiesta. L’azienda biotecnologica con sede a Parigi ha annunciato il 7 ottobre 2026 un round seed da 25 milioni di dollari per costruire questa base di dati e sviluppare quello che chiama AI Virtual Cell.
HV ha guidato il round; hanno investito anche HCVC, Alven e Bpifrance Digital Venture. Rivercell intende usare i fondi per ampliare la sua piattaforma di generazione dei dati, ingrandire il suo laboratorio sperimentale a Parigi e avviare il programma AI Virtual Cell. Il comunicato non riporta benchmark del modello né una data per un sistema funzionante.
Il modello di Rivercell dipende da dati che, secondo l’azienda, mancano
L’azienda descrive il modello proposto come un «modello del mondo» progettato per prevedere come cambiano le cellule dopo un trattamento farmacologico o un intervento genetico. Il suo obiettivo è apprendere le risposte in diversi contesti biologici, anziché costruire un sistema per una sola malattia. Secondo Rivercell, gli strumenti di laboratorio esistenti non sono stati progettati per raccogliere la varietà di misurazioni necessaria; per questo sta sviluppando una propria piattaforma sperimentale.
«Un modello del mondo cellulare è l’opportunità del secolo in medicina. Il tassello mancante sono i dati: come cambiano le cellule nel tempo e durante il trattamento, osservate da più prospettive e a più livelli, con dati raccolti su larga scala», ha dichiarato il cofondatore e amministratore delegato Yann Fleureau. Ha aggiunto che costruire il motore dei dati in Europa è strategico sia per Rivercell sia per il ruolo del continente nell’IA e nella biologia.
L’approccio descritto da Rivercell combina interventi, osservazioni ripetute delle stesse cellule e diversi tipi di misurazioni. Il manifesto dell’azienda afferma che la piattaforma è pensata per collegare l’acquisizione di immagini di cellule vive alle misurazioni dell’espressione genica, seguire le cellule nel tempo e testare interventi su diversi tipi cellulari, patrimoni genetici e ambienti. Il modello è inoltre pensato per aiutare a scegliere quale esperimento condurre dopo.
Un’ambizione di ricerca, non un sistema predittivo già dimostrato
Il piano pone un obiettivo impegnativo: il modello deve apprendere le risposte cellulari dagli esperimenti e formulare previsioni utili anche in condizioni che non ha ancora incontrato. Secondo la stessa Rivercell, i dataset attuali spesso registrano una sola misurazione o un solo momento nel tempo e coprono troppo pochi contesti biologici. Il suo manifesto afferma inoltre che le misurazioni lasciano inosservate alcune parti dello stato sottostante di una cellula, tra cui aspetti dell’attività delle proteine e del metabolismo.
L’azienda presenta il modello che ne deriverebbe come un modo per ridurre la necessità di esperimenti fisici in laboratorio e, in futuro, cambiare il modo in cui si scoprono nuovi farmaci. Si tratta di obiettivi, non di risultati dimostrati nell’annuncio di lancio: il comunicato non fornisce risultati sulle prestazioni che mostrino che il modello di Rivercell prevede le risposte cellulari o migliora lo sviluppo dei farmaci.
I fondatori portano esperienza nella diagnostica e nella ricerca farmaceutica
Fleureau ha fondato Rivercell nell’estate del 2025, dopo aver cofondato Cardiologs, azienda di diagnostica cardiaca basata sull’IA acquisita da Philips nel 2021. Eric Durand è entrato nell’azienda nel 2026 come cofondatore e direttore scientifico. Secondo il comunicato, Durand ha in precedenza guidato la scienza dei dati in oncologia presso Novartis, ricoperto il ruolo di direttore della scienza dei dati presso Owkin e cofondato Bioptimus, azienda che sviluppa modelli per la biologia.
Rivercell afferma che la dott.ssa Charlotte Bunne dell’EPFL e il prof. Fabian Theis di Helmholtz Munich sono entrati nel suo comitato consultivo scientifico. Il compito immediato dell’azienda è più concreto della promessa di una cellula virtuale: costruire il laboratorio e il sistema di dati in grado di fornire a un modello del genere il materiale per l’addestramento.