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Ridge Security lancia RidgeOne, un’appliance locale per il red teaming
Ridge Security ha lanciato RidgeOne, un’appliance per i test di penetrazione basata sull’IA e costruita attorno a NVIDIA DGX Spark, che esegue localmente un modello a pesi aperti e RidgeGen. L’azienda afferma che un test su OWASP Juice Shop

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Ridge Security propone autonomia e confinamento in un unico pacchetto: RidgeOne esegue test di penetrazione assistiti dall’IA all’interno dell’ambiente del cliente, senza chiamate a modelli esterni. Ai clienti servono comunque hardware NVIDIA e una licenza RidgeGen separata. L’azienda ha annunciato l’appliance il 13 ottobre, rivolgendosi alle organizzazioni che vogliono automatizzare i test di sicurezza senza costruire un’infrastruttura di IA né inviare i dati dei test a un fornitore esterno.
È questo il punto centrale della proposta, ma anche il suo limite pratico. Secondo Ridge Security, l’esecuzione locale del modello elimina i costi ricorrenti dei token di IA; la pagina del prodotto invita gli acquirenti a procurarsi un NVIDIA DGX Spark e a consultare un rappresentante commerciale per la licenza RidgeGen e i crediti. L’azienda non indica un prezzo nella pagina di RidgeOne.
RidgeOne porta RidgeGen su NVIDIA DGX Spark
L’appliance combina RidgeGen, la piattaforma di Ridge Security per i test di sicurezza basata su agenti, con un modello di IA a pesi aperti sul sistema compatto DGX Spark di NVIDIA. L’annuncio di lancio descrive una configurazione di riferimento con 128 GB di memoria unificata condivisa tra il modello e RidgeGen. La pagina del prodotto di Ridge Security indica NVIDIA Nemotron 3 Nano, NVIDIA Nemotron 3 Super e GPT-OSS come opzioni per il modello.
Il sistema è progettato per testare infrastrutture IT, reti, applicazioni web, API, Active Directory, host e ambienti IoT/OT. Ridge afferma che può collegare le vulnerabilità in percorsi di attacco articolati in più passaggi, anziché segnalare ogni potenziale vulnerabilità isolatamente. L’azienda afferma inoltre che l’appliance può funzionare in reti soggette a restrizioni o segmentate ed essere installata in un ambiente VMware.
Un test di 10 ore è la prova presentata da Ridge Security
Ridge Security afferma di aver testato RidgeOne su OWASP Juice Shop, un’applicazione web deliberatamente vulnerabile, e di aver completato un test di penetrazione autonomo senza l’intervento di un operatore. L’azienda riferisce di aver ottenuto 32 riscontri verificati, di cui 19 classificati come critici o di gravità elevata, in circa 10 ore, senza chiamate a sistemi di IA esterni. Afferma che il sistema ha collegato riscontri distinti in un percorso di attacco.
Questi dati provengono dal test condotto dalla stessa Ridge Security, non da una valutazione indipendente descritta nell’annuncio. Il comunicato non fornisce un confronto con un altro prodotto né un dettaglio dei singoli riscontri. Il risultato offre quindi una dimostrazione del funzionamento riportata dall’azienda, non una prova delle prestazioni su diverse reti dei clienti.
L’autonomia ha i limiti stabiliti dal cliente
Ridge Security afferma che i clienti definiscono quali sistemi rientrano nell’ambito del test e quanto aggressivo possa essere. Secondo la pagina del prodotto, i limiti fissati dalle regole operative agiscono al di fuori del modello di IA, le credenziali restano fuori dalla portata del modello e le azioni del test vengono registrate localmente. L’azienda afferma inoltre che i test ripetuti utilizzano le valutazioni registrate per rendere riproducibili i risultati.
«I test di sicurezza autonomi stanno cambiando ciò che i team di sicurezza possono fare, ma l’autonomia deve essere accompagnata dal controllo», ha dichiarato Lydia Zhang, presidente di Ridge Security. «RidgeOne offre alle organizzazioni un modo pratico per portare la sicurezza offensiva basata sull’IA nei propri ambienti, mantenendo il controllo sui dati, sull’infrastruttura e sul processo di test».
Hardware e licenza restano voci di costo
RidgeOne è già disponibile, secondo l’annuncio di lancio dell’azienda. Gli acquirenti devono procurarsi l’hardware DGX Spark e una licenza RidgeGen; Ridge Security afferma che il suo team commerciale confermerà i dettagli della licenza e dei crediti e aiuterà a definire l’ambito di una prova di valore. L’affermazione sull’assenza di costi per i token riguarda quindi l’uso del modello, non il costo complessivo di installazione e funzionamento dell’appliance.
L’annuncio afferma inoltre che Ridge Security aderisce al programma Inception di NVIDIA. Per i potenziali clienti, l’offerta concreta è un’appliance per i test eseguiti localmente, con una base hardware definita e una licenza da concordare con il fornitore. Finora, l’azienda ne ha illustrato i risultati con il proprio test su OWASP Juice Shop.