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Reservoir chiede fino a 338 milioni di dollari nelle cause contro Suno e Anthropic
Il 21 ottobre 2026 Reservoir Media ha intentato due distinte cause per violazione del diritto d’autore contro Suno e Anthropic, sostenendo che le società abbiano usato la sua musica senza permesso per addestrare modelli di IA. Gli atti chie

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Le due cause di Reservoir Media riguardano potenziali risarcimenti previsti dalla legge per circa 337,8 milioni di dollari, calcolati in base agli importi massimi richiesti dalla società nelle sue domande contro Suno e Anthropic. Reservoir ha depositato gli atti il 21 ottobre 2026 presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto settentrionale della California. Non si tratta di risarcimenti già riconosciuti né di perdite accertate: gli atti chiedono il risarcimento dei danni effettivi e i profitti dei convenuti oppure, in alternativa, risarcimenti previsti dalla legge, oltre a presentare domande distinte ai sensi del Digital Millennium Copyright Act.
Due cause, due tipi di addestramento dell’IA
Reservoir Media Management, la sua controllata britannica e Shapiro, Bernstein & Co. hanno intentato una causa contro Suno e un’altra contro Anthropic. L’atto contro Suno elenca 1.050 composizioni musicali i cui diritti d’autore negli Stati Uniti, secondo Reservoir, appartengono integralmente alla società o sono sotto il suo controllo esclusivo. Tra gli esempi figurano «Both Sides Now» di Joni Mitchell, «Ring of Fire» di Johnny Cash, «Papa Don’t Preach» di Madonna e «Bring Me to Life» degli Evanescence.
La causa separata contro Anthropic indica 853 composizioni e si concentra sui loro testi, che Reservoir sostiene siano stati copiati per addestrare i modelli Claude. Accusa inoltre Claude di generare copie o versioni derivate dei testi in risposta ai prompt. L’atto contro Anthropic cita opere tra cui «Big Yellow Taxi», «Lush Life» e «Papa Don’t Preach».
«quando riteniamo che il loro lavoro sia stato sfruttato senza autorizzazione, chiameremo le piattaforme di IA a risponderne legalmente per garantire il rispetto di quei diritti.»
Golnar Khosrowshahi, fondatrice e amministratrice delegata di Reservoir
La causa di Reservoir contro Suno indica musica raccolta tramite scraping
Reservoir sostiene che Suno abbia usato senza licenza musica copiata da piattaforme di streaming e di testi musicali per addestrare i suoi modelli. L’atto cita presunti dati del codice sorgente di Suno e i servizi di scraping di Bright Data, e afferma che un file di dati di addestramento chiamato «youtube_music» conteneva oltre due milioni di clip musicali, per un totale di circa 113.879 ore. Questi dettagli sono affermazioni contenute nell’atto depositato da Reservoir, non accertamenti di un tribunale.
L’editore musicale sostiene inoltre che gli accordi di licenza di Suno con Warner Music Group, BMG e Believe dimostrino l’esistenza di un mercato per la musica concessa in licenza per l’addestramento. Secondo l’atto, quegli accordi «hanno praticamente ammesso che esiste un mercato funzionante per concedere in licenza musica e registrazioni sonore da usare come dati di addestramento». Reservoir afferma che Suno non ha ottenuto il permesso di usare il suo catalogo.
La cifra di 337,8 milioni di dollari è un calcolo del limite massimo
Contro Suno, Reservoir chiede 157,5 milioni di dollari di risarcimenti previsti dalla legge per violazione del diritto d’autore, in alternativa ai danni effettivi e ai profitti, calcolati fino a 150.000 dollari per ciascuna delle 1.050 opere. L’atto indica anche 2,625 milioni di dollari per la presunta elusione delle misure di controllo dell’accesso e 26,25 milioni di dollari per la presunta rimozione delle informazioni sulla gestione del diritto d’autore. Insieme, queste cifre ammontano a 186,375 milioni di dollari.
Contro Anthropic, l’atto chiede fino a 127,95 milioni di dollari di risarcimenti previsti dalla legge, in alternativa, per 853 opere, più 2,1325 milioni e 21,325 milioni di dollari per le due domande ai sensi del DMCA. Il totale è di 151,4075 milioni di dollari; sommato alle cifre relative a Suno, porta gli importi richiesti negli atti a circa 337,8 milioni di dollari. Reservoir chiede inoltre un’ingiunzione e che le copie non autorizzate siano sequestrate o distrutte, comprese quelle che, a suo dire, rimangono nei dataset di addestramento, nei repository interni, nei pesi dei modelli e nell’infrastruttura dei server.
Le violazioni del diritto d’autore restano da accertare
Gli atti sostengono che copiare le opere per l’addestramento e produrre output basati su di esse abbia violato i diritti di Reservoir, e che il fair use non giustifichi le condotte contestate. L’atto contro Suno collega questa tesi agli accordi di licenza della società; quello contro Anthropic si concentra sui testi, sull’addestramento di Claude e sui presunti output contenenti testi delle canzoni. Nessuno dei due atti stabilisce se gli usi delle opere per l’addestramento o gli output violino il diritto d’autore.
Per autori di canzoni ed editori musicali, le cause mettono alla prova la questione se l’uso di materiale del catalogo per costruire sistemi commerciali di IA richieda permesso e pagamento, e quali rimedi si applichino qualora un tribunale accerti una violazione. Il tribunale dovrà valutare la condotta delle società, le prove relative alle opere e ai processi di addestramento, e le domande di Reservoir fondate sul diritto d’autore e sul DMCA. Al momento del deposito degli atti, queste questioni restavano da decidere da parte del tribunale.