The Pulse
Proton annulla i colloqui sull’IA con i dipendenti, ma continua a promuoverne l’adozione
Il CEO di Proton Andy Yen ha comunicato ai dipendenti che l’azienda annullerà i colloqui previsti sull’uso dell’IA da parte del personale, ma che continuerà a spingerne l’adozione. La cancellazione è arrivata dopo la pubblicazione di notizi

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Il CEO di Proton Andy Yen ha comunicato ai dipendenti venerdì 30 ottobre che l’azienda avrebbe annullato i colloqui previsti sulle modalità di utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte del personale. L’annuncio è arrivato durante una riunione plenaria, alcuni giorni dopo che 404 Media aveva dato notizia del piano per i colloqui e pubblicato un’inchiesta sulla spinta interna di Proton verso l’IA. Nel suo resoconto della riunione, 404 Media ha scritto che i colloqui avevano già raggiunto il loro scopo, perché i dipendenti stavano parlando e imparando a conoscere l’IA; quella spiegazione era della testata, non una dichiarazione attribuita a Yen.
«Abbiamo deciso di annullare i secondi colloqui», ha detto Yen.
Andy Yen, CEO di Proton, citato da 404 Media
Yen annulla i colloqui, ma non la spinta verso l’IA
Secondo quanto riportato da 404 Media, Yen ha detto che la dirigenza di Proton aveva discusso dei colloqui e consultato il consiglio di amministrazione dell’azienda prima di decidere di annullarli. Ha riconosciuto un errore nella comunicazione, affermando che c’erano «molte cose che probabilmente si sarebbero potute e dovute comunicare in modo diverso». Ma ha anche detto: «In futuro continuerò comunque a spingere».
La cancellazione è arrivata dopo la notizia che Proton intendeva sottoporre i dipendenti a nuovi colloqui sul loro uso dell’IA, con possibili conseguenze sulla prosecuzione del rapporto di lavoro. Il primo articolo, pubblicato il 26 ottobre, citava un’email interna ottenuta da 404 Media che definiva i colloqui «determinanti». Il piano aveva suscitato allarme tra i dipendenti, che temevano che la procedura potesse incidere sulla conservazione del loro posto di lavoro.
Le preoccupazioni per la sicurezza dietro la controversia
In un’inchiesta pubblicata il 29 ottobre, 404 Media ha dichiarato di aver esaminato messaggi su Slack, registrazioni audio di riunioni e un manifesto sull’IA scritto dal CTO di Proton Bart Butler, e di aver parlato con otto attuali dipendenti e un ex dipendente. L’inchiesta descriveva le preoccupazioni dei dipendenti riguardo all’uso dell’IA per sviluppare prodotti incentrati sulla sicurezza e alla velocità di rilascio del codice. In uno scambio su Slack citato dalla testata, Yen ha contestato un dipendente che esortava l’azienda a dedicare diversi giorni a test di penetrazione sul nuovo codice prima del rilascio.
La cancellazione non risolve quei dissensi. Yen ha detto che Proton avrebbe apportato modifiche organizzative il mese successivo, tra cui una redistribuzione dei talenti tra i team, ma ha affermato che «non ci sarà alcuna perdita di posti di lavoro a causa dell’IA». Butler, CTO di Proton, ha detto durante la riunione che usare l’IA in modo efficace non significa abbandonare la sicurezza, una solida architettura o i principi dell’ingegneria del software.
I dipendenti sono divisi su ciò che cambierà ora
404 Media ha riportato reazioni contrastanti tra il personale. Un dipendente ha detto che alcuni colleghi erano contenti perché vedevano la cancellazione come un passo avanti, mentre altri ritenevano che non avrebbe cambiato nulla senza conseguenze per Yen. Il dipendente ha detto che avrebbe preferito una maggiore assunzione di responsabilità da parte della dirigenza.
Un altro dipendente ha detto che, dopo la cancellazione, al personale era stato comunicato che i criteri previsti per i colloqui sarebbero entrati a far parte delle valutazioni delle prestazioni. Lo stesso dipendente ha anche affermato che la direzione generale dell’azienda non era cambiata e ha sostenuto che i colloqui erano stati annullati solo dopo che la questione era diventata pubblica, nonostante le preoccupazioni sollevate internamente. Un altro dipendente ha detto a 404 Media di essere sostanzialmente soddisfatto di come Yen aveva affrontato la questione. Proton non ha risposto alla richiesta di commento della testata sulla cancellazione.
Il prossimo banco di prova sono le valutazioni delle prestazioni
L’annuncio di Yen elimina i secondi colloqui programmati, ma lascia intatte le più ampie aspettative dell’azienda sull’IA. Le sue parole durante la riunione e i racconti dei dipendenti indicano una continua spinta a misurare l’uso dell’IA, anche se la formula dei colloqui previsti è stata abbandonata. La prossima riorganizzazione e l’inclusione, secondo quanto riferito, di criteri relativi all’IA nelle valutazioni delle prestazioni mostreranno se la procedura annullata tornerà sotto un’altra forma.