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Pathos AI raccoglie 237 milioni di dollari in un round guidato da Bristol Myers Squibb
Pathos AI afferma che il suo round di serie E da 237 milioni di dollari, guidato da Bristol Myers Squibb, servirà ad ampliare la piattaforma Foundry e a portare avanti quattro programmi oncologici, tra cui JSKN-016. Un accordo separato con

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«Foundry ha accelerato radicalmente la nostra capacità di individuare programmi clinici molto promettenti e integrarli nella nostra pipeline.»
Iker Huerga, amministratore delegato di Pathos AI, ha dichiarato nell’annuncio del finanziamento.
Pathos AI ha chiuso un round di serie E da 237 milioni di dollari il 23 ottobre 2026, con una valutazione post-money di circa 3 miliardi di dollari. Bristol Myers Squibb ha guidato il round, a cui hanno partecipato anche investitori già presenti. La società di New York, che sviluppa farmaci in fase clinica, afferma che userà il capitale per ampliare Foundry, la sua piattaforma di sviluppo di farmaci basata su agenti, e accelerare il lavoro sulla propria pipeline oncologica.
JSKN-016 al centro degli investimenti in oncologia
Pathos afferma di avere ora quattro programmi clinici attivi, dopo quella che descrive come una serie di operazioni strategiche guidate da Foundry. Nell’annuncio del finanziamento, la società indica JSKN-016, un coniugato anticorpo-farmaco bispecifico TROP2/HER3, come una priorità per i nuovi fondi. Pathos descrive il programma come first-in-class e afferma che i fondi ne sosterranno l’avanzamento verso studi registrativi.
La società intende inoltre portare avanti pocenbrodib per il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione e il mieloma multiplo recidivante o refrattario; AZD4241, un PROTAC diretto al recettore degli estrogeni sviluppato in collaborazione con AstraZeneca; e DO-2, un inibitore della chinasi MET. L’annuncio indica questi programmi e le attività di sviluppo previste, ma non riporta risultati clinici né prove che Foundry abbia migliorato i tassi di successo nello sviluppo di farmaci.
Pathos descrive Foundry come un sistema che opera attraverso migliaia di agenti di IA specializzati, i quali aggregano informazioni su un programma di sviluppo farmacologico, tra cui dati clinici, genomici e relativi a campioni biologici. Secondo la società, il sistema individua le decisioni successive per i programmi, identifica sottopopolazioni biologiche e può contribuire a modificare le sperimentazioni cliniche. Nell’annuncio, queste sono descrizioni delle capacità previste della piattaforma, non risultati riportati dalle sperimentazioni.
L’accordo con Tempus definisce le condizioni di consegna dei dati
Il finanziamento è stato annunciato insieme a una collaborazione separata tra Pathos, Bristol Myers Squibb e Tempus AI, inizialmente incentrata sulla malattia di Alzheimer e su altre patologie neurologiche. In base all’accordo, Tempus creerà un dataset longitudinale con dati deidentificati di centinaia di migliaia di pazienti, e Pathos otterrà una licenza quinquennale per i dati nell’ambito di un accordo del valore massimo di 55 milioni di dollari. Pathos afferma che userà Foundry per analizzare il dataset, formulare e verificare ipotesi sulla biologia delle malattie e contribuire alla progettazione delle sperimentazioni cliniche.
Il documento depositato da Tempus presso le autorità di vigilanza sui mercati finanziari descrive più in dettaglio le condizioni di consegna e pagamento. Tempus si è impegnata a compiere sforzi commercialmente ragionevoli per consegnare e concedere in licenza 500.000 record deidentificati di pazienti con malattia di Alzheimer o specifiche patologie neurologiche nell’arco dei cinque anni, a un ritmo previsto di 100.000 record all’anno. Secondo il documento, Pathos potrebbe pagare fino a 55 milioni di dollari: 50 milioni di dollari in canoni per la licenza dei dati, pari a 100 dollari per ogni record consegnato, più 5 milioni di dollari per gli aggiornamenti dei record. Poiché i canoni per la licenza dei dati dipendono dai record consegnati, l’importo che Tempus incasserà per questa parte dell’accordo dipenderà dalle consegne effettuate durante il periodo di validità.
Il documento afferma inoltre che gli accordi collegati sono stati esaminati e approvati da un comitato speciale composto da amministratori di Tempus senza interessi negli accordi, in base alla politica della società sulle operazioni con persone correlate, a causa della sovrapposizione tra Tempus e Pathos nei ruoli dirigenziali e nelle partecipazioni azionarie.
Secondo l’annuncio della collaborazione diffuso da Pathos, Bristol Myers Squibb ottiene accesso non esclusivo a Foundry per il suo più ampio portafoglio di ricerca e diritti esclusivi per tre anni nei propri programmi di sviluppo nel campo delle neuroscienze. L’annuncio afferma che i partner intendono usare i dati e la piattaforma per esaminare la progressione delle malattie, individuare i pazienti che potrebbero beneficiare di potenziali terapie e contribuire a progettare sperimentazioni più mirate. Non riporta risultati clinici di questa collaborazione in ambito neurologico.
Il finanziamento annunciato è destinato a sostenere sia l’ampliamento della piattaforma sia lo sviluppo clinico, con JSKN-016 indicato come priorità centrale. La collaborazione con Tempus è un progetto separato relativo ai dati e alla piattaforma; il documento depositato ne definisce il calendario previsto per la consegna dei record e i canoni legati in parte al numero di record consegnati.