Vai al contenuto
AI.info

The Pulse

PATEO integra Nemotron e Doubao in un AI Box per auto basato su Thor

PATEO ha annunciato un AI Box per auto basato su NVIDIA DRIVE AGX Thor, che combina NVIDIA Nemotron con Doubao, il modello di ByteDance da 35 miliardi di parametri. Il sistema esegue le funzioni vocali in locale e utilizza la piattaforma AI

PATEO integra Nemotron e Doubao in un AI Box per auto basato su Thor

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Due programmi per veicoli fanno da cornice all’annuncio di PATEO

Il comunicato di PATEO, datato 3 novembre 2026, descrive un sistema di IA per auto sviluppato con ByteDance e un importante produttore di veicoli a nuova energia all’Auto China 2026 di Pechino. La società afferma inoltre di aver ricevuto una nomination per un progetto di veicolo di nuova generazione da un importante produttore di veicoli a nuova energia. La produzione in serie per il programma è prevista per il secondo trimestre del 2027.

L’AI Box è basato su NVIDIA DRIVE AGX Thor e combina l’inferenza IA locale con la piattaforma AI Agent di PATEO. Secondo PATEO, il sistema è progettato per comprendere il contesto dell’abitacolo, supportare l’interazione multilingue e coordinare le funzioni del veicolo. L’annuncio presenta il box come un’unità di calcolo dedicata aggiuntiva, anziché come un sostituto del chip di controllo principale originale del veicolo.

Nemotron e Doubao gestiscono voce e linguaggio

PATEO integra NVIDIA Nemotron 3.5 ASR nella sua suite di modelli integrati per il riconoscimento vocale. Ha inoltre integrato Doubao di ByteDance, un modello linguistico mixture-of-experts da 35 miliardi di parametri. La suite comprende la sintesi vocale e un modello linguistico da due miliardi di parametri per la classificazione semantica e il rifiuto delle richieste.

Secondo PATEO, la suite integrata può eseguire l’inferenza in locale senza una connessione al cloud, supportando l’interazione vocale multilingue e il riconoscimento vocale in streaming in tempo reale. La società afferma che ciò mantiene disponibili le funzioni IA principali quando la connettività è limitata, mentre i servizi connessi e gli aggiornamenti cloud possono ampliare le capacità del sistema. La piattaforma AI Agent combina input vocali, visivi e dei sensori per interpretare le richieste degli utenti e le condizioni dell’abitacolo.

Nel rispetto delle autorizzazioni di sicurezza del veicolo, l’agente può attivare i comandi dell’abitacolo e i servizi online, coordinare attività simultanee e gestire richieste che richiedono più tempo. Con il consenso dell’utente, può conservare preferenze e abitudini per personalizzare le interazioni successive. Il comunicato di PATEO afferma che il sistema può combinare le preferenze conservate con gli aggiornamenti cloud che ne perfezionano le funzioni.

Le richieste nell’abitacolo vanno dal raffreddamento alla stanchezza

PATEO afferma che il suo Sentinel AI può segnalare violazioni delle norme di parcheggio, inondazioni e incendi. Quando fa caldo, gli occupanti possono regolare separatamente la climatizzazione del lato conducente e di quello del passeggero tramite comando vocale o gesto. Durante i lunghi viaggi in autostrada, l’agente può rilevare la stanchezza del conducente e chiedergli se vuole aprire un finestrino o attivare il sedile massaggiante.

Nelle zone con scarsa qualità dell’aria, il sistema può suggerire di chiudere i finestrini e passare alla modalità di ricircolo, utilizzando la posizione e le abitudini di guida apprese. Questi esempi combinano i comandi dell’abitacolo con input vocali, gestuali o di altro tipo, mentre il comunicato precisa che le autorizzazioni di sicurezza del veicolo regolano l’accesso dell’agente ai comandi. Il sistema può anche coordinare i servizi online insieme alle funzioni dell’auto.

La larghezza di banda della memoria di Thor è importante per l’inferenza locale

PATEO afferma che il supporto a queste funzioni richiede larghezza di banda della memoria oltre alla potenza di calcolo misurata in TOPS. Man mano che il contesto della conversazione e le azioni dell’agente si accumulano durante un viaggio, la cache chiave-valore del modello cresce, aumentando le esigenze di capacità e larghezza di banda della memoria. Secondo la società, il calcolo accelerato e l’elevata larghezza di banda della memoria di Thor contribuiscono a un’inferenza locale reattiva.

L’architettura software modulare dell’AI Box si collega ai sistemi integrati e all’ecosistema IA edge e cloud di NVIDIA per supportare l’implementazione, la messa a punto e la personalizzazione dei modelli nei diversi programmi per veicoli. PATEO afferma che l’aggiunta di capacità di calcolo dedicate all’IA può offrire una possibilità di aggiornamento per i veicoli esistenti i cui processori non sono in grado di supportare, tramite aggiornamenti software, modelli più grandi, interazioni multimodali simultanee o agenti proattivi. Il progetto mantiene il chip di controllo principale originale.

PATEO collega il box ai servizi ricorrenti e alla robotica

PATEO descrive la propria strategia di tokenomics integrata come un modo per generare ricavi ricorrenti dall’implementazione e dall’utilizzo delle funzionalità IA, ampliando le opportunità di business oltre la vendita iniziale dell’hardware. Nel giugno 2026, la società ha stretto partnership con Mininglamp Technology, Xunce Technology e Saimo Technology per sviluppare un modello di IA per il mondo fisico basato sui token e TokenOS. Secondo il comunicato, la collaborazione riunisce hardware integrato, test di simulazione e infrastrutture dati.

PATEO afferma inoltre di aver ricevuto una nomination per un progetto da un importante fornitore nazionale di soluzioni di calcolo per la robotica. La società dichiara di stare estendendo alla robotica il proprio lavoro sull’interazione intelligente e sull’ingegneria hardware, applicando la propria piattaforma oltre il settore dei veicoli. Il suo AI Box viene descritto come una piattaforma riutilizzabile che PATEO può adattare a diverse case automobilistiche e a diversi programmi per veicoli.

Fonte

Esplora

Altri articoli