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Parallel Systems raccoglie 100 milioni di dollari per aumentare la produzione di carri ferroviari autonomi
Parallel Systems ha raccolto 100 milioni di dollari in un finanziamento di serie C guidato da AVP per aumentare la produzione dei suoi veicoli merci autonomi a batteria Panther. L’azienda li sta testando su 160 miglia di binari vicino al po

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Per le compagnie ferroviarie è difficile essere competitive sulle distanze inferiori a 500 miglia», ha detto a TechCrunch Matt Soule, cofondatore e CEO di Parallel Systems. «La nostra tecnologia consente loro di acquisire una parte di quei trasporti su strada, a vantaggio della collettività.»
Matt Soule, cofondatore e CEO di Parallel Systems
I finanziamenti puntano sulla produzione di Panther
Parallel Systems ha raccolto 100 milioni di dollari in un finanziamento di serie C per aumentare la produzione del suo veicolo ferroviario di terza generazione Panther e accelerarne l’introduzione sul mercato. AVP ha guidato il round, a cui hanno partecipato anche Hillspire, Agility Global, Cobalt Capital, Anthos Capital, Congruent Ventures, Riot Capital e Collaborative Fund.
I veicoli a batteria della startup di Los Angeles sono progettati per trasportare diverse tonnellate di merci fino a 500 miglia senza un operatore. Parallel è stata fondata nel 2020 da Soule e da altri cofondatori che avevano lavorato in SpaceX alla progettazione di sistemi avionici per razzi. Il nuovo finanziamento fornisce all’azienda il capitale necessario per passare dai test al servizio commerciale.
Il vuoto del trasporto ferroviario sulle brevi distanze
Parallel punta ai trasporti di merci che le ferrovie tradizionali hanno faticato a servire in modo competitivo. Secondo quanto riportato da TechCrunch, circa il 60% dei trasporti di merci negli Stati Uniti copre meno di 500 miglia e la maggior parte è gestita dalle aziende di autotrasporto. Le compagnie ferroviarie hanno tendenzialmente privilegiato treni più lunghi e orari fissi, distribuendo i costi del lavoro e le altre spese su una maggiore quantità di merci, ma rendendo più difficile servire le tratte brevi.
I veicoli di Parallel possono viaggiare singolarmente o in convogli, in genere più corti dei treni tradizionali. Non usano ganci di accoppiamento: i veicoli viaggiano insieme sui binari e possono separarsi in uno scalo senza che gli addetti debbano sganciare manualmente i carri ferroviari. L’approccio dell’azienda mira a rendere praticabili le spedizioni ferroviarie più piccole, integrandosi con il trasporto su strada per l’ultima parte della consegna.
Un test di 160 miglia vicino a Savannah
L’azienda ha ottenuto l’autorizzazione della Federal Railroad Administration a operare vicino al porto di Savannah, in Georgia, e sta testando il suo sistema su 160 miglia di binari. Una volta che un veicolo Panther ha ricevuto l’autorizzazione a circolare su un tratto, i sensori monitorano i binari davanti a esso per rilevare eventuali ostacoli. Il programma sul campo è pensato per verificare i controlli di sicurezza e le procedure operative prima dell’avvio del servizio merci.
Il traffico portuale è un possibile ambito di impiego. Soule ha definito «una follia» le code di camion in entrata e in uscita dal porto di Savannah e ha detto che le aziende di autotrasporto hanno mostrato interesse a portare le merci più vicino ai clienti per ferrovia. Per questi vettori, una tratta ferroviaria potrebbe aiutarli a completare più consegne; il sistema di Parallel non eliminerebbe i camion necessari per ritirare e distribuire le merci.
Il servizio commerciale sarà la prossima prova
Parallel non ha annunciato una data, un cliente o una tratta per il suo primo carico commerciale. Soule ha detto a TechCrunch che l’azienda stava verificando le procedure di sicurezza in Georgia «in vista del nostro primo carico commerciale, previsto molto presto».
Il round da 100 milioni di dollari è destinato ad aumentare la produzione del Panther di terza generazione, ma la prova che attende l’azienda nel breve periodo è operativa: verificare se i suoi veicoli possono trasportare merci a pagamento lungo i corridoi ferroviari esistenti, seguendo procedure approvate. Il programma di Savannah si estende su 160 miglia di binari; il primo carico commerciale mostrerà se quel test può tradursi in un servizio di trasporto merci.