Vai al contenuto
AI.info

The Pulse

OpenAI inserisce un secondo modello Rosalind nel listino API, alle stesse tariffe

La pagina dei prezzi delle API di OpenAI elenca ora gpt-rosalind-discovery accanto a gpt-rosalind-research, con le stesse tariffe per token. La pagina non descrive le capacità del secondo modello né indica quando sarà disponibile.

OpenAI inserisce un secondo modello Rosalind nel listino API, alle stesse tariffe

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«Questa è la prima versione della nostra serie di modelli GPT‑Rosalind per le scienze della vita e continueremo ad ampliare le frontiere delle capacità di ragionamento biochimico del modello nei flussi di lavoro scientifici di lunga durata e con un uso intensivo di strumenti.»

OpenAI, presentazione di GPT-Rosalind

Due nomi di modelli, le stesse tariffe

La pagina dei prezzi delle API di OpenAI elenca una seconda voce nel gruppo Rosalind dedicato alle scienze della vita: gpt-rosalind-discovery. Compare accanto a gpt-rosalind-research: per entrambi, il prezzo è di 5 dollari per milione di token di input, 0,50 dollari per milione di token di input memorizzati nella cache e 25 dollari per milione di token di output.

Il listino definisce i due «i nostri più recenti modelli Rosalind», ma non fornisce una descrizione separata di Discovery. Non indica quali compiti svolga il modello, in che cosa differisca da Research o quando i clienti potranno usarlo. La presenza nel listino conferma che OpenAI ha aggiunto l’identificativo e i prezzi; non dimostra che i due modelli abbiano le stesse capacità o le stesse condizioni di accesso.

OpenAI aveva già parlato di una serie di modelli

OpenAI ha presentato GPT-Rosalind il 16 aprile 2026, descrivendolo come un modello per la ricerca in biologia, nella scoperta di farmaci e nella medicina traslazionale. L’azienda ha dichiarato che si trattava della prima versione di una serie di modelli per le scienze della vita, con un lavoro incentrato sul ragionamento biochimico e su flussi di ricerca lunghi e con un uso intensivo di strumenti.

In un aggiornamento datato 11 settembre, OpenAI ha comunicato che GPT-Rosalind usciva dalla fase di anteprima di ricerca e diventava disponibile a livello globale per le organizzazioni idonee attraverso un programma di accesso riservato. L’azienda ha indicato che le tariffe sarebbero entrate in vigore il 5 ottobre. Il precedente annuncio descriveva anche l’uso in ChatGPT, Codex e nelle API per i clienti qualificati e presentava un plugin di ricerca per Codex che si collega a più di 50 strumenti scientifici e fonti di dati.

La nota sulla fatturazione cita Research, non Discovery

La nota sulla fatturazione nella pagina dei prezzi indica che gli addebiti per gpt-rosalind-research iniziano il 5 ottobre 2026. Precisa inoltre che le tariffe per la scrittura nella cache non si applicano a «questo modello» e limita l’accesso alla ricerca interna approvata attraverso il programma di accesso riservato. La nota cita espressamente Research; la pagina non specifica separatamente la data di lancio o le condizioni di accesso di Discovery.

L’Help Center di OpenAI descrive l’accesso a GPT-Rosalind come limitato alle organizzazioni approvate e precisa che l’uso delle API è destinato a strumenti, flussi di lavoro e applicazioni per la ricerca interna, non a prodotti rivolti ai clienti o ad applicazioni commerciali esterne. Queste indicazioni riguardano GPT-Rosalind in generale e non chiariscono se la voce Discovery appena inserita abbia un piano di rilascio o criteri di idoneità distinti.

Un secondo SKU, senza una seconda descrizione

I nomi suggeriscono una distinzione tra ricerca e scoperta, ma la pagina pubblica di OpenAI non la definisce. L’annuncio dell’azienda e i materiali dell’Help Center descrivono GPT-Rosalind come un modello di ricerca per le scienze della vita; nessuno dei due spiega Discovery come prodotto separato o individua una lacuna nelle capacità che dovrebbe colmare.

Per ora, il cambiamento concreto è nel listino: due identificativi di modelli Rosalind, ciascuno con le stesse tre tariffe per i token. La pagina collega la nota sulla fatturazione e sull’accesso, che riporta una data, a Research, mentre lascia la voce Discovery senza una descrizione del prodotto né una data di disponibilità.

Fonti

Esplora

Altri articoli