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OpenAI estende ChatGPT Ads ad altri 26 Paesi
OpenAI estende ChatGPT Ads ad altri 26 Paesi, portando il servizio a 89 mercati nel mondo. L’azienda afferma che gli annunci compariranno nei piani Free e Go, mentre i piani a pagamento Plus, Pro ed Enterprise resteranno senza pubblicità.

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
OpenAI amplia la pubblicità su ChatGPT, promettendo al contempo che gli inserzionisti non possono vedere le conversazioni degli utenti e che gli annunci non influenzano le risposte del chatbot. Il 21 ottobre l’azienda ha annunciato l’aggiunta di 26 Paesi, che porterà ChatGPT Ads a 89 mercati nel mondo. L’espansione rende gli spazi sponsorizzati accessibili a più aziende mentre le persone usano ChatGPT per confrontare prodotti e servizi.
Con 26 nuovi mercati, ChatGPT Ads arriva in 89 Paesi
OpenAI afferma che i nuovi mercati comprendono altri 14 Paesi dell’America Latina, dopo i precedenti lanci in Messico e Brasile. Tra i Paesi aggiunti figurano Argentina, Cile, Colombia e Perù. L’azienda ha indicato anche Nigeria, Sudafrica, Serbia, Ucraina, Cambogia, Bangladesh e Pakistan tra i mercati in cui arriverà il servizio.
Il testo principale dell’annuncio non elenca tutti i 26 Paesi. OpenAI afferma che gli inserzionisti nei nuovi mercati possono avvalersi di partner tecnologici oppure accedere direttamente al servizio tramite Ads Manager. L’espansione segue i precedenti lanci in Europa, nel Sud-est asiatico e a Taiwan.
Secondo OpenAI, più di 100.000 inserzionisti hanno condotto campagne su ChatGPT da quando sono stati lanciati gli annunci, poco più di otto mesi fa. L’azienda riferisce inoltre che più di 1,2 miliardi di persone usano ChatGPT ogni settimana. Gli annunci compariranno soltanto nei piani Free e Go; gli abbonamenti Plus, Pro ed Enterprise resteranno senza pubblicità.
Gli annunci raggiungono gli utenti mentre valutano gli acquisti
La proposta di OpenAI agli inserzionisti si basa sul modo in cui una conversazione può passare da un’esigenza generale a una scelta specifica. L’azienda fa l’esempio di una persona che pianifica i pasti per allenarsi a una maratona e restringe le opzioni in base alla dieta e al tempo disponibile per cucinare: durante questo processo potrebbe comparire un annuncio per la consegna della spesa. L’obiettivo è raggiungere le persone mentre valutano le opzioni, anziché soltanto dopo che hanno scelto un termine di ricerca.
Asmita Dubey, responsabile del digitale e del marketing del gruppo L’Oréal, ha descritto l’interesse dell’azienda a sperimentare il formato: «Sperimentare fin da subito con OpenAI ci permette di essere pionieri nella creazione di esperienze e percorsi utili, dalla scoperta alla valutazione fino al commercio tramite agenti, garantendo che L’Oréal resti la risposta più affidabile ed esperta ovunque si parli di bellezza». La sua dichiarazione riflette l’obiettivo dichiarato dall’inserzionista; l’annuncio di OpenAI non fornisce risultati delle campagne né prove indipendenti sull’efficacia degli spazi pubblicitari.
OpenAI traccia una distinzione tra annunci e risposte
OpenAI afferma che le conversazioni restano private e inaccessibili agli inserzionisti, che i dati dei clienti non vengono venduti, che gli annunci sono contrassegnati e tenuti separati dalle risposte di ChatGPT e che la pubblicità non influenza tali risposte. Questa separazione è centrale nell’argomentazione con cui l’azienda sostiene la presenza di messaggi a pagamento accanto a conversazioni che possono includere ricerche sui prodotti. L’annuncio presenta queste tutele come l’approccio adottato dall’azienda, senza offrire una verifica esterna del loro funzionamento.
Un distinto articolo tecnico di OpenAI pubblicato lo stesso giorno descrive un sistema di selezione degli annunci che opera separatamente dalla generazione delle risposte. Secondo l’articolo, il sistema usa un modello linguistico personalizzato, sottoposto a post-addestramento, per interpretare il contesto della conversazione e selezionare gli annunci, mentre un servizio distinto gestisce la selezione degli annunci. OpenAI afferma inoltre che ChatGPT Ads ha raggiunto un ritmo di ricavi annualizzato di 1 miliardo di dollari meno di 200 giorni dopo il lancio, una cifra che mostra la posta commerciale in gioco nell’espansione.
Previsti altri formati e modalità di acquisto
OpenAI afferma che la prossima fase comprende lo sviluppo di ulteriori formati pubblicitari, obiettivi per le campagne, modalità di acquisto e strumenti di misurazione. L’azienda dice inoltre che sta esplorando modi per consentire alle imprese di interagire con i consumatori in maniera più nativa all’interno di ChatGPT. Non ha fornito date di lancio né specifiche dettagliate per queste modifiche previste.
Per ora, l’espansione estende l’accesso agli inserzionisti in 26 mercati, mantenendo la disponibilità degli annunci limitata ai piani Free e Go, come dichiarato dall’azienda. Il testo principale dell’annuncio di OpenAI non specifica l’elenco completo dei Paesi, ma indica il totale mondiale: 89 Paesi.