Vai al contenuto
AI.info

The Pulse

OpenAI promette un opt-out dall’addestramento per Daybreak Blue dopo le proteste

La pagina aggiornata di OpenAI sui controlli dei dati afferma che l’azienda può utilizzare le sessioni Daybreak Blue degli account personali per migliorare i propri modelli, anche quando il normale controllo per l’addestramento è disattivat

OpenAI promette un opt-out dall’addestramento per Daybreak Blue dopo le proteste

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

La pagina di OpenAI sui controlli dei dati ora afferma che le conversazioni nelle sessioni Daybreak degli account personali possono essere utilizzate per migliorare i suoi modelli, anche quando il consueto controllo dell’account per l’addestramento è disattivato. Dopo le obiezioni degli utenti alla modifica, OpenAI ha inviato una comunicazione successiva promettendo un opt-out separato per le sessioni Daybreak Blue, secondo un articolo pubblicato il 31 ottobre da RuntimeWire.

La prima comunicazione, inviata agli utenti di Trusted Access, indicava il 29 novembre come data di inizio del nuovo utilizzo dei dati, ha riferito The Decoder. La comunicazione successiva offre un modo per rifiutare l’uso dei dati per il miglioramento dei modelli nelle sessioni Daybreak, ma non ne precisa i tempi né il funzionamento. La pagina pubblica di assistenza di OpenAI descrive ancora l’eccezione relativa all’addestramento senza menzionare l’opt-out separato.

Un’impostazione, due regole diverse

La pagina di assistenza di OpenAI afferma: «Durante le sessioni Daybreak sul tuo account personale, potremmo utilizzare i contenuti delle tue interazioni per migliorare i nostri modelli anche quando l’impostazione “Migliora il modello per tutti” è disattivata». La pagina precisa che l’uso è volto a rafforzare le misure di protezione contro gli usi impropri in ambito informatico. Chiarisce inoltre che l’impostazione ordinaria continua ad applicarsi all’attività dell’utente al di fuori delle sessioni Trusted Access.

«Questo ci aiuta a rafforzare le misure di protezione contro gli usi impropri in ambito informatico».

OpenAI Help Center

La modifica riguarda gli account personali, non tutti i clienti di OpenAI. La stessa pagina sui controlli dei dati afferma che i contenuti degli spazi di lavoro ChatGPT Business, Enterprise, Edu e Healthcare non vengono utilizzati per impostazione predefinita per addestrare i modelli; lo stesso vale per gli input e gli output delle API. L’accesso a Daybreak, di per sé, non garantisce Zero Data Retention, afferma OpenAI.

Perché le sessioni Daybreak sollevano una questione diversa

Daybreak Blue è un livello di accesso approvato per le attività di cybersicurezza difensiva. OpenAI elenca tra gli usi previsti la classificazione delle vulnerabilità, la revisione del codice sicuro, l’analisi dei malware, l’ingegneria del rilevamento, la risposta agli incidenti e la convalida delle patch. In una sessione possono così finire materiali di ricerca sensibili, compresi dettagli di vulnerabilità non ancora divulgate o corrette.

The Decoder ha riferito che gli utenti hanno protestato dopo aver appreso che l’opt-out standard non avrebbe coperto le sessioni Daybreak. La promessa di un opt-out separato limita l’effetto della prima comunicazione, ma non chiarisce ancora quali contenuti copra, quando sarà disponibile il controllo o se si applicherà alle sessioni passate.

La policy pubblica e la comunicazione successiva differiscono

RuntimeWire ha riferito che la seconda email di OpenAI mantiene anche un’eccezione per le interazioni segnalate per una verifica di sicurezza: l’azienda può comunque utilizzarle per finalità di sicurezza. Secondo l’articolo, OpenAI ha dichiarato che fornirà maggiori informazioni su questo sistema in prossimità del 29 novembre.

Per ora, gli utenti dispongono di una regola pubblicata nella pagina di assistenza che consente di utilizzare le sessioni Daybreak personali per migliorare i modelli nonostante l’opt-out a livello di account, accanto alla promessa di un controllo separato riportata dalla stampa. La documentazione pubblica di OpenAI non spiega ancora come funzionerà tale controllo. La data di inizio indicata per la modifica della policy è il 29 novembre.

Fonti

Esplora

Altri articoli