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OpenAI Startup Fund finanzia l’impianto contro il cancro di Coherence Neuro
Coherence Neuro ha annunciato un finanziamento di serie A da 45 milioni di dollari, guidato congiuntamente da OpenAI Startup Fund e Founders Fund, per il suo impianto destinato a monitorare il cancro. L’azienda sta sviluppando un dispositiv

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«Non c’è nulla nei contratti o negli accordi che implichi che condivideremmo i dati cerebrali o gli altri dati sanitari che generiamo, o che loro vi avrebbero accesso.»
Ben Woodington, amministratore delegato e cofondatore di Coherence Neuro, in un’intervista a WIRED
Coherence Neuro riceve investimenti dal ramo di venture capital di OpenAI e da Founders Fund di Peter Thiel mentre sviluppa un impianto cerebrale destinato a rilevare e trattare il cancro. Nell’annuncio del 21 ottobre, Coherence definisce il finanziamento da 45 milioni di dollari un round di serie A guidato congiuntamente da questi investitori; WIRED lo ha descritto come un round di finanziamento seed. Secondo Coherence, il dispositivo può registrare i segnali elettrici associati ai tumori ed è progettato per erogare una lieve stimolazione volta a rallentarne la crescita.
La rassicurazione di Woodington secondo cui OpenAI non riceverà i dati cerebrali o sanitari di Coherence stabilisce un limite al finanziamento. Il dispositivo dell’azienda raccoglierebbe informazioni neurali e mediche sensibili, mentre OpenAI ha descritto separatamente un rapporto di collaborazione con Merge Labs, un’altra startup di interfacce cervello-computer.
Tre brevi test, poi altri sette pazienti
Quest’estate Coherence ha testato la capacità di registrazione dell’impianto su tre persone sottoposte a un intervento per la rimozione di un tumore cerebrale al Royal Melbourne Hospital, in Australia. I chirurghi hanno rimosso il dispositivo dopo circa 30 minuti; il test è servito come verifica iniziale della sicurezza, non come sperimentazione di un trattamento a lungo termine. L’azienda sta ora testando sia la registrazione sia la stimolazione su altri sette pazienti.
Gli attuali test sugli esseri umani non dimostrano che l’impianto sia in grado di identificare in modo affidabile i segnali del cancro o di modificare l’evoluzione di un tumore. Coherence afferma di aver rilevato negli animali segnali che indicano se un tumore sta crescendo, si sta riducendo o si sta ripresentando, e sta lavorando per trasferire questi risultati alla ricerca sugli esseri umani. L’azienda intende usare i nuovi fondi per avviare una sperimentazione clinica con impianti a lungo termine in persone affette da glioblastoma, un tumore cerebrale aggressivo.
Coherence vuole che l’impianto reagisca ai tumori
Il sistema proposto monitorerebbe continuamente i segnali neurali e applicherebbe una stimolazione elettrica quando rileva schemi associati al cancro. L’obiettivo a lungo termine di Coherence è che il dispositivo impari a riconoscere questi schemi e fornisca un trattamento in tempo reale. La startup vuole anche sviluppare impianti destinati ai tumori in altre parti del corpo.
Questi obiettivi restano distinti da quanto l’azienda ha dimostrato finora: il rilevamento dei segnali negli animali e un breve impianto temporaneo durante un intervento chirurgico. L’annuncio dell’investimento non presenta risultati che dimostrino che la stimolazione arresti la crescita dei tumori nelle persone, né stabilisce con quale accuratezza il sistema possa distinguere l’attività legata al cancro dagli altri segnali cerebrali.
La seconda scommessa resa nota di OpenAI sulle interfacce cervello-computer
OpenAI ha annunciato un investimento diretto in Merge Labs a gennaio. La startup è uscita dalla fase di riservatezza con un finanziamento iniziale di 252 milioni di dollari per sviluppare una tecnologia a ultrasuoni capace di leggere informazioni dal cervello. OpenAI ha dichiarato che avrebbe collaborato con Merge Labs su modelli di base per la scienza e altri strumenti; Coherence, invece, sta sviluppando un dispositivo con l’obiettivo dichiarato di monitorare e trattare il cancro.
Ian Hathaway, partner di OpenAI Startup Fund, ha definito l’approccio di Coherence «incredibilmente innovativo» e ha detto che il fondo è orgoglioso di sostenere l’azienda. I benefici medici prospettati dipenderanno dalle prove raccolte in studi sui pazienti a più lungo termine, non dall’entità del round di serie A: Coherence deve ancora dimostrare che il suo impianto possa erogare in sicurezza un trattamento che migliori gli esiti per le persone affette da glioblastoma.