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OpenAI crea 200 posti di lavoro in Irlanda per un nuovo Applied AI Lab a Dublino
OpenAI afferma che creerà altri 200 posti di lavoro in Irlanda, tra cui ruoli tecnici in un nuovo Applied AI Lab presso la sua sede di Dublino. I nuovi posti si aggiungono ai 250 annunciati a luglio, portando ad almeno 450 l’impegno dichiar

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Da quando abbiamo aperto la nostra sede europea a Dublino tre anni fa, l’Irlanda è stata fondamentale per il nostro successo in Europa.»
Sarah Friar, direttrice finanziaria, OpenAI
OpenAI intende creare 200 posti di lavoro in Irlanda e istituire un Applied AI Lab presso la sua sede di Dublino, ha annunciato l’azienda il 12 ottobre 2026. L’espansione si concentra su ingegneri che lavoreranno con i clienti per mettere in uso applicazioni di IA, oltre che sulle assunzioni nei team commerciali e operativi.
Dalla sede di Dublino alle applicazioni presso i clienti
Gli ingegneri assegnati ai clienti del nuovo laboratorio lavoreranno direttamente con loro per sviluppare e implementare applicazioni di IA. OpenAI prevede inoltre di assumere ingegneri specializzati in soluzioni e privacy, estendendo la ricerca di personale ai ruoli legati alla commercializzazione e a User Operations.
L’annuncio assegna al laboratorio un compito pratico, a diretto contatto con i clienti: collegare i sistemi di IA dell’azienda alle esigenze delle imprese. OpenAI afferma che i nuovi posti saranno al Tropical Fruit Warehouse, la sua nuova sede europea a Dublino, dove prevede di trasferirsi a partire da dicembre 2026.
450 nuovi posti annunciati in due piani
I 200 posti aggiuntivi si sommano all’impegno assunto a luglio di creare 250 posti di lavoro in Irlanda nell’arco di due anni. Nel complesso, i due annunci portano ad almeno 450 l’impegno dichiarato da OpenAI per nuovi posti nel Paese. Secondo IDA Ireland, l’azienda impiega attualmente più di 120 persone in Irlanda.
Le cifre riguardano nuovi posti annunciati, non il futuro organico irlandese di OpenAI: il personale già in servizio è distinto da questi impegni. Il piano di luglio comprendeva funzioni tra cui ingegneria, vendite, gestione delle operazioni per gli utenti, finanza, privacy e affari legali; l’annuncio di ottobre aggiunge un’attenzione specifica al lavoro applicativo con i clienti.
L’annuncio di luglio descriveva la nuova sede nei Docklands come uno spazio di 88.000 piedi quadrati destinato a sostenere la crescita dell’organico e la collaborazione con clienti e sviluppatori. OpenAI aveva dichiarato che vi si sarebbe trasferita verso la fine del 2026.
La formazione per i fondatori amplia il programma irlandese
Oltre alle assunzioni, OpenAI amplierà il programma OpenAI for Ireland con Dogpatch Labs. Il nuovo Founder Cafe è pensato per offrire a circa 150 fondatori ad alto potenziale in tutta l’Irlanda una formazione avanzata su ChatGPT, Codex e OpenAI API, con l’obiettivo di aiutarli a creare prototipi delle loro idee imprenditoriali.
L’azienda intende inoltre proseguire gli eventi SME Academy nel Paese; il prossimo programma dovrebbe iniziare a Cork nel novembre 2026. Continuerà anche a sostenere il programma Patch, rivolto a giovani creatori tra i 16 e i 21 anni.
Una base regionale con un mandato operativo
L’annuncio affianca alla crescita dell’organico attività per fondatori e piccole imprese, anziché limitare l’investimento a una nuova sede. Il cambiamento operativo più evidente è l’arrivo di ingegneri che lavoreranno al fianco dei clienti nello sviluppo e nell’implementazione delle applicazioni.
Nei piani dichiarati dall’azienda, quindi, il laboratorio di Dublino è più di un ampliamento della sede: le assunzioni tecniche sono legate all’obiettivo di aiutare le imprese europee a passare dalle capacità dell’IA ad applicazioni implementate. L’annuncio delle assunzioni non indica un calendario per coprire i 200 posti.