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NVIDIA amplia l’accesso alle risorse di calcolo e alla formazione per gli scienziati europei
NVIDIA aderisce all’iniziativa AI in Science Enablers Initiative della Commissione europea, mettendo a disposizione materiali didattici aperti, software scientifico e nuove vie di accesso alle risorse di calcolo. I suoi impegni comprendono

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
All’AI in Science Summit di Dublino del 15 ottobre, NVIDIA ha aderito a un’iniziativa della Commissione europea impegnandosi a fornire tecnologia aperta, formazione, supporto tecnico e vie di accesso alle risorse di calcolo per ricercatori e startup attive in ambito scientifico. Il pacchetto aggiunge il sostegno del settore privato all’iniziativa AI in Science Enablers Initiative della Commissione, collegata a RAISE, Resource for AI Science in Europe.
L’annuncio di NVIDIA presenta una serie di programmi e collaborazioni, non una singola nuova sovvenzione né un numero prestabilito di ore di utilizzo delle GPU. Affronta un ostacolo ben noto ai gruppi di ricerca: ottenere sia capacità di calcolo sia le competenze necessarie per utilizzarla. L’azienda non indica il valore economico complessivo del suo impegno in Europa né specifica una procedura comune di assegnazione per tutte le risorse elencate.
Modelli aperti, software e materiali didattici
NVIDIA afferma che il suo ecosistema open source esistente comprende più di 250 modelli, 250 dataset e oltre 1.400 progetti software, in ambiti quali la sanità, la scienza del clima, la robotica e la ricerca scientifica. I ricercatori possono accedere a questi materiali tramite Hugging Face e GitHub. L’azienda segnala inoltre strumenti tra cui Nemotron, BioNeMo Agent Toolkit, PhysicsNeMo, i modelli Earth-2 e i microservizi ALCHEMI NIM, destinati ad attività in campi che spaziano dalla biologia e dalla chimica alla meteorologia e alla scienza dei materiali.
Per la formazione, il Deep Learning Institute di NVIDIA ha lanciato un hub aperto di materiali didattici sul calcolo accelerato e sul deep learning. L’azienda afferma che i corsi sono scaricabili gratuitamente, distribuiti con licenze aperte e disponibili senza iscrizione, costi o scadenze. Università, centri di supercalcolo e gruppi di sviluppatori possono adattare i moduli per programmi di studio, bootcamp ed eventi della comunità.
Le fabbriche di IA diventano una via d’accesso
NVIDIA afferma di collaborare con partner che forniscono infrastrutture cloud e con fabbriche nazionali di IA in Francia, Spagna e Svezia per ampliare l’accesso alle risorse di calcolo e ai servizi europei, in particolare per le startup e le piccole e medie imprese. Il suo programma Inception offre alle startup risorse di calcolo e supporto tecnico. In Francia, AI2F collabora con Inception da quattro mesi; in Spagna, la BSC AI Factory sta passando da un progetto pilota al suo primo programma di accelerazione completo.
Anche Sweden AI Factory ha annunciato una collaborazione per mettere infrastrutture e competenze a disposizione delle startup di Inception e delle piccole imprese, comprese quelle attive nelle scienze della vita, nella scienza dei materiali, nei sistemi autonomi e nei videogiochi. Per i ricercatori accademici e le startup che svolgono ricerca aperta, NVIDIA afferma che centri EuroHPC come CINECA e JSC offrono accesso gratuito a infrastrutture GPU e servizi. L’azienda afferma che integrerà tale accesso con sessioni di consulenza, bootcamp e hackathon.
Il programma RAISE già avviato in Europa
La Commissione europea descrive RAISE come un istituto di ricerca virtuale concepito per riunire capacità di calcolo, dati, talenti e finanziamenti a disposizione dei ricercatori europei. L’impegno di NVIDIA è il contributo di un’azienda a questa iniziativa più ampia, non un sostituto del programma della Commissione. La pagina della Commissione dedicata a RAISE illustra i finanziamenti Horizon Europe destinati al progetto pilota, mentre l’annuncio di NVIDIA si concentra su strumenti, formazione, collaborazioni infrastrutturali e sostegno alle startup.
«L’ambizione dell’Europa nel campo dell’IA applicata alla scienza può diventare realtà solo se uniamo i punti di forza della nostra comunità di ricerca, dell’industria e degli altri partner», ha dichiarato Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per le startup, la ricerca e l’innovazione. «Attraverso la campagna AI in Science Enablers, stiamo trasformando questa ambizione in impegni concreti che danno ai ricercatori accesso agli strumenti, alle competenze e alle risorse di cui hanno bisogno per innovare».
Trentacinque supercomputer in fase di sviluppo
NVIDIA colloca questo impegno nel quadro di un’espansione più ampia: l’azienda afferma che in Europa sono in fase di sviluppo 35 supercomputer e che questi sistemi forniranno infrastrutture di nuova generazione a più di 3 milioni di ricercatori. Le cifre si riferiscono a sistemi ancora in fase di sviluppo e al numero di ricercatori che NVIDIA prevede potranno servire; non significano che tutta questa capacità sia già disponibile per i gruppi di ricerca.
L’annuncio offre diverse possibilità concrete di accesso, dai materiali didattici scaricabili ai programmi di accelerazione per startup e all’accesso presso i centri di supercalcolo. Non fornisce però ai ricercatori un dato unico pubblicato sulla quantità di risorse di calcolo prevista dall’impegno, né una serie uniforme di requisiti di ammissibilità per tutti i programmi. I gruppi dovranno rivolgersi al centro, al partner cloud o al programma di accelerazione pertinente per stabilire a quali risorse possono accedere.