The Pulse
NTT DATA si accorda per installare 900 MW di potenza di Bloom Energy nei data center
NTT DATA ha siglato un accordo per installare 900 megawatt di potenza da celle a combustibile di Bloom Energy in progetti di data center in tutto il mondo, con le prime consegne previste a partire dal 2027. La collaborazione tra le due azie

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
NTT DATA annuncia un accordo da 900 MW con Bloom Energy
Il 5 novembre 2026, NTT DATA ha annunciato un accordo con Bloom Energy per installare 900 megawatt di potenza generata in loco in diversi progetti di data center a livello globale. In base all’accordo, NTT Global Data Centers utilizzerà la tecnologia a celle a combustibile di Bloom Energy per sostenere la crescita della capacità dei data center e le esigenze in evoluzione delle infrastrutture per l’IA. Le prime consegne sono previste a partire dal 2027.
Nell’annuncio, NTT DATA descrive l’accordo come il più grande progetto internazionale di Bloom Energy fino a oggi. La società afferma che l’intesa offrirà maggiore flessibilità nell’attivazione di nuova capacità, a fronte della crescita della domanda di infrastrutture digitali. La collaborazione è concepita per estendersi all’intero portafoglio globale di data center di NTT DATA e raggiungere la scala dei gigawatt.
Le celle a combustibile puntano a rendere disponibile l’energia durante la costruzione
L’annuncio collega l’accordo alla crescente domanda di infrastrutture per l’IA e alla sfida di assicurarsi energia pulita e affidabile. Descrive le celle a combustibile di Bloom come sistemi che generano elettricità senza combustione, con basse emissioni atmosferiche locali, un consumo minimo di acqua e un funzionamento silenzioso. I sistemi modulari possono essere installati rapidamente e ampliati per fasi, consentendo di rendere disponibile la capacità energetica parallelamente alla costruzione dei data center e di farla crescere con i carichi di lavoro di IA che richiedono una densità di potenza sempre maggiore.
Doug Adams, amministratore delegato di NTT Global Data Centers, ha affermato che i clienti stanno sviluppando capacità di IA a un ritmo che la rete elettrica da sola non riesce sempre a sostenere e che la rapidità con cui si rende disponibile l’energia è diventata uno dei fattori determinanti per la fornitura di capacità. Ha dichiarato che la produzione di energia in loco offrirebbe un modo affidabile e scalabile per attivare capacità parallelamente alla costruzione, rispettando al contempo l’impegno dell’azienda verso le comunità in cui opera.
«L’energia prodotta in loco da Bloom ci offre un modo affidabile e scalabile per attivare capacità parallelamente alla costruzione, rispettando al contempo il nostro impegno verso le comunità in cui costruiamo e operiamo. Le sue celle a combustibile proteggono la qualità dell’aria a livello locale, consumano pochissima acqua e funzionano silenziosamente: aspetti che per noi contano tanto quanto i megawatt. Questo accordo ci fornisce una base per alimentare la crescita dei nostri clienti nell’intero portafoglio globale».
Doug Adams, amministratore delegato di NTT Global Data Centers
Bloom afferma che l’intesa potrebbe sostenere l’implementazione dell’IA
Aman Joshi, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Bloom Energy, ha affermato che le aziende capaci di assicurarsi rapidamente l’energia avranno un vantaggio distintivo e potranno generare ricavi più rapidamente. Ha descritto l’accordo come una base per il lavoro in mercati strategici chiave e un modello che può estendersi al portafoglio internazionale di NTT Global Data Centers.
«Mentre la capacità di calcolo per l’IA passa dalle fabbriche di IA all’implementazione su larga scala per casi d’uso edge e di inferenza, noi di Bloom siamo in una posizione unica per aiutare i nostri clienti a rispondere alle esigenze del momento, consentendo di rendere disponibile rapidamente energia più pulita e altamente affidabile, che soddisfa i requisiti dei carichi di lavoro di IA per l’era digitale. Insieme a NTT Global Data Centers, stiamo gettando solide basi in mercati strategici chiave e creando un modello che può estendersi al loro portafoglio internazionale».
Aman Joshi, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Bloom Energy
Il comunicato di Bloom descrive i rischi legati alle dichiarazioni previsionali
L’avvertenza sulle dichiarazioni previsionali di Bloom Energy indica come elementi previsionali la quantità di potenza generata in loco che sarà installata, qualsiasi futura espansione della collaborazione, l’avvio delle prime consegne e il sostegno ai progetti di data center in qualsiasi regione. Avverte che le previsioni possono differire sostanzialmente dagli eventi o dai risultati effettivi a causa di vari fattori, tra cui i rischi e le incertezze descritti in dettaglio nei documenti depositati da Bloom presso la SEC. Bloom afferma di non assumersi alcun obbligo di aggiornare tali dichiarazioni e di non avere intenzione di farlo.