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Natura fissa a 99 dollari il prezzo del suo anello per gli agenti di IA, con un piano da 9 dollari al mese
Natura ha presentato Interface, un anello smart da 99 dollari per inviare richieste vocali agli agenti di IA e registrare pensieri. L’azienda prevede un abbonamento da 9 dollari al mese dopo un periodo iniziale gratuito, con l’apertura dei

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Col tempo siamo arrivati a capire che si vuole davvero poter accedere ai propri agenti 24/7»
Carlo Edoardo Ferraris, fondatore di Natura, in un’intervista a TechCrunch
Natura ha presentato Interface l’8 ottobre: un anello smart da 99 dollari progettato per inviare richieste vocali agli agenti di IA senza che gli utenti debbano prendere in mano il telefono. Premendo il pulsante dell’anello si avvia l’interazione; chi lo indossa parla, poi rilascia il pulsante per inviare la richiesta. L’azienda propone il dispositivo anche per monitorare la salute e registrare appunti o conversazioni durante le riunioni.
L’apertura dei preordini è prevista a novembre, ha riferito TechCrunch, mentre le spedizioni sono previste per dicembre o gennaio. Natura prevede un canone di 9 dollari al mese dopo un periodo iniziale gratuito da tre a sei mesi. L’azienda afferma di voler aumentare in seguito il prezzo dell’anello, ma non ha indicato né un nuovo prezzo né una data.
Un pulsante collega l’anello a diversi agenti tra cui scegliere
Interface è progettato per funzionare con diversi agenti e app, non soltanto con l’assistente di Natura. Secondo TechCrunch, le connessioni disponibili al lancio dovrebbero includere Muse di Meta, Instinct, Grokbot, Claude e ChatGPT. Gli utenti possono scegliere quale agente gestisce una richiesta; secondo la descrizione del prodotto fornita da Natura, NatureOS gestisce la connessione e permette agli utenti di scegliere quali app un agente può usare.
Le risposte possono arrivare tramite cuffie collegate, una Live Activity su iPhone o l’app NatureOS. La pagina del prodotto descrive un’interazione in cui si preme brevemente il pulsante e si parla per formulare le richieste, e un doppio clic per avviare o interrompere una registrazione più lunga. Precisa che la registrazione inizia solo quando si usa il pulsante e che le azioni che richiedono un’approvazione vengono sottoposte a verifica.
Ferraris ha detto a TechCrunch di considerare l’anello un modo per accedere agli agenti durante tutta la giornata, anche quando usare il telefono è scomodo. Gli esempi dell’azienda vanno dal dettare un pensiero e chiedere informazioni sui propri impegni al richiedere la registrazione di un allenamento o un nuovo ordine di prodotti per la casa. Sono usi proposti, non una garanzia che ogni agente o servizio collegato possa svolgerli: ciò che un agente può fare dipende dalle integrazioni disponibili e dalle autorizzazioni concesse.
Al prezzo di 99 dollari si aggiunge un abbonamento previsto
Il prezzo di lancio colloca Interface al di sotto degli anelli smart affermati orientati alla salute, anche se Natura afferma che i suoi costi di produzione sono paragonabili a quelli di prodotti come Oura Ring e Samsung Galaxy Ring. Ferraris ha detto a TechCrunch che il prezzo iniziale più basso punta a rendere più facile provarlo e ad aumentarne l’utilizzo prima che Natura alzi il prezzo. L’azienda non ha precisato per quanto tempo resterà valida l’offerta da 99 dollari.
L’anello è inoltre pensato per monitorare la frequenza cardiaca, la frequenza cardiaca a riposo, la variabilità della frequenza cardiaca, le fasi del sonno, il movimento quotidiano, il numero di passi e la temperatura cutanea. Natura afferma che l’autonomia prevista va da sei a 12 giorni per carica, a seconda dell’uso, e che una ricarica completa richiede 100 minuti. La pagina del prodotto avverte che le funzioni per la salute sono ancora in fase di validazione, quindi le funzioni di monitoraggio elencate non vanno considerate specifiche definitive.
La proposta senza schermo dipende comunque da un telefono
Interface non sostituisce il telefono: Natura lo descrive come un dispositivo abbinato a uno smartphone, mentre NatureOS instrada le richieste agli agenti e restituisce i risultati. L’anello sostituisce il primo passaggio, da toccare un’app a premere un pulsante e parlare, ma gli utenti continuano a dipendere da software e servizi collegati per svolgere l’attività. Il valore pratico del prodotto dipende quindi meno dall’anello in sé che dagli agenti compatibili, dalle autorizzazioni che ricevono e dall’affidabilità con cui eseguono le richieste.
Questa distinzione inquadra anche l’ambizione più ampia di Natura. Ferraris ha detto a TechCrunch di aspettarsi che gli agenti assumano molti compiti svolti al computer, dalla messaggistica alla preparazione di presentazioni, ma Interface debutta come strumento per chi usa già agenti personali. Per ora, l’offerta concreta consiste in un anello da 99 dollari, un canone mensile previsto di 9 dollari dopo il periodo gratuito e una serie di funzioni vocali e per la salute le cui capacità definitive, secondo Natura, sono ancora in fase di validazione.