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Musk: i costi di erogazione di Grok Bot erano insostenibili

Elon Musk ha affermato che i costi di erogazione di Grok Bot erano insostenibili rispetto ai ricavi, dopo che un utente aveva chiesto se fosse possibile azzerare il conteggio dell’utilizzo. La sua risposta non includeva cifre sui costi o su

Musk: i costi di erogazione di Grok Bot erano insostenibili

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

Elon Musk ha affermato che i costi di erogazione di Grok Bot erano insostenibili rispetto ai ricavi, rispondendo a un utente che chiedeva se fosse possibile azzerare il conteggio dell’utilizzo. L’utente ha detto che altri avevano esaurito rapidamente la propria quota quella settimana. In un altro post dello scambio, lo stesso account ha affermato di aver raggiunto il 100% della quota di utilizzo, a quattro giorni dal suo ripristino. Si tratta del racconto di un singolo utente, non di un rapporto sull’utilizzo relativo all’intera azienda.

Il costo di erogazione di Grok Bot era insostenibile rispetto ai ricavi

Elon Musk, in risposta a un utente su X

La risposta di Musk non indicava alcun importo in dollari, periodo di riferimento o dettaglio contabile. Non affermava che i costi di erogazione superassero i ricavi di Grok Bot: descriveva il rapporto tra i due come insostenibile. Musk non ha detto se il conteggio dell’utilizzo dell’utente sarebbe stato azzerato, né ha annunciato una variazione di prezzo o specificato una modifica ai limiti di utilizzo o ai tempi di ripristino della quota.

Cosa fa Grok Bot secondo xAI

xAI ha presentato Grok Bot in versione beta l’11 agosto 2026, descrivendolo come un gruppo di agenti con computer propri, capaci di lavorare tra app e caselle di posta e di continuare a lavorare mentre l’utente si allontana. L’azienda afferma che i Bot possono portare a termine i lavori dall’inizio alla fine e tornare a rivolgersi all’utente quando hanno bisogno della sua approvazione.

Tra gli esempi riportati nell’annuncio di lancio figurano un Bot commerciale che aggiorna i dati dei clienti e prepara messaggi di follow-up, un Bot operativo che elabora le fatture ricevute su Gmail e un Bot di ingegneria che riproduce un bug di un prodotto e apre un ticket. L’annuncio descrive anche la possibilità di eseguire più Bot in parallelo, inserirli in chat di gruppo per coordinare il lavoro e insegnare a un Bot un flusso di lavoro affinché possa ripetere l’attività in seguito. Sono descrizioni di xAI delle capacità previste per il prodotto, non misurazioni delle risorse di calcolo richieste da una specifica attività.

Al momento del lancio, xAI ha dichiarato che Grok Bot era disponibile per gli abbonati a SuperGrok, SuperGrok Plus e SuperGrok Heavy, nonché a Cursor Pro, Pro+ e Ultra e a Cursor Teams Standard e Premium. Ha precisato che l’utilizzo dei Bot era separato da quello già previsto per Grok e Cursor. Il testo dell’annuncio non indicava una quota di utilizzo né una cifra relativa ai costi.

Gli annunci sui piani non chiariscono il cambiamento

Il 26 agosto, xAI ha descritto l’accesso come in espansione e ha affermato che Grok Bot era incluso in tutti i piani SuperGrok, Cursor Pro e Cursor Teams. Il suo elenco specifico comprendeva SuperGrok, SuperGrok Plus e SuperGrok Heavy; Cursor Pro, Pro+ e Ultra; e Cursor Teams Standard e Premium. L’annuncio di lancio dell’11 agosto aveva elencato gli stessi livelli. I due post indicano quindi i piani elencati e la descrizione di un’espansione da parte di xAI, ma non spiegano quali ulteriori piani o utenti abbiano ottenuto l’accesso tra i due annunci.

Nessuno dei due annunci di xAI distingue i ricavi di Grok Bot da quelli associati agli abbonamenti più ampi a SuperGrok o Cursor, né indica i costi di erogazione. La risposta di Musk offre una spiegazione degli aspetti economici in termini generali, ma non fornisce cifre con cui calcolare un costo, un margine o una perdita. I post pubblici non dicono neppure se sia cambiato un limite di utilizzo, né quale sia la quota di utilizzo dei Bot prevista da un determinato abbonamento. Lasciano senza risposta sia la richiesta dell’utente di azzerare il conteggio, sia la questione dei dati contabili alla base della dichiarazione di Musk.

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