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Multiply Labs raccoglie 75 milioni di dollari per ampliare la produzione robotizzata di farmaci

Multiply Labs ha annunciato un finanziamento di Serie B da 75 milioni di dollari, guidato dal dott. Patrick Soon-Shiong e da NantWorks, per ampliare la sua piattaforma robotizzata per la produzione di farmaci biologici. L’azienda di San Fra

Multiply Labs raccoglie 75 milioni di dollari per ampliare la produzione robotizzata di farmaci

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Secondo Multiply Labs, l’IA sta generando più potenziali terapie di quante le aziende farmaceutiche riescano a produrre. Ma il suo finanziamento da 75 milioni di dollari chiama l’azienda a dimostrare un’altra cosa: che i sistemi robotizzati possono produrre farmaci biologici complessi più rapidamente e a costi inferiori senza alterare i processi produttivi consolidati. L’azienda di San Francisco ha annunciato il finanziamento di Serie B il 6 ottobre, affermando che la aiuterà a passare dalle installazioni per la fase clinica alla produzione su scala commerciale.

Il finanziamento è stato guidato dal dott. Patrick Soon-Shiong insieme a NantWorks. Tra i nuovi investitori figurano AstraZeneca, Lingotto, Teradyne e Strange Ventures; tra quelli già presenti, Casdin Capital, Lux Capital, Fifty Years, Ora Global e Founders Fund. L’azienda afferma che, con questo finanziamento, il capitale totale raccolto dalla fondazione nel 2016 supera i 100 milioni di dollari.

La scommessa di Multiply Labs sul collo di bottiglia della produzione

Multiply Labs sostiene che la scoperta di farmaci stia accelerando, mentre i tempi di produzione non tengono il passo. Secondo l’azienda, una parte della produzione di farmaci biologici prevede ancora operazioni manuali da eseguire secondo tempi precisi, e i passaggi tra le fasi del processo creano occasioni di contaminazione. Un episodio di contaminazione può costare milioni di dollari e ritardare la produzione, si legge nell’annuncio.

«L’IA sta progettando più terapie di quante l’industria sarà mai in grado di produrre», ha dichiarato Fred Parietti, cofondatore e amministratore delegato di Multiply Labs. Il finanziamento, ha aggiunto, aiuterà l’azienda a sviluppare la capacità produttiva necessaria per colmare questo divario. La dichiarazione riassume le ragioni dell’investimento secondo l’azienda, ma l’annuncio non indica una terapia o un sito produttivo specifico in cui siano stati ottenuti i miglioramenti prospettati.

Robot progettati per integrarsi nei processi esistenti

I gruppi di robot dell’azienda sono progettati per funzionare con gli strumenti e i processi già utilizzati dai produttori farmaceutici, senza richiedere un nuovo stabilimento o modifiche alle pratiche validate. Multiply Labs descrive i sistemi come chiusi e conformi ai requisiti delle buone pratiche di fabbricazione. Afferma che automatizzano le operazioni ripetitive da eseguire secondo tempi precisi ed eliminano i trasferimenti manuali tra le fasi di produzione.

Multiply Labs sostiene che i gruppi di robot possano ridurre il costo per dose del 74% e raggiungere una capacità produttiva fino a 100 volte superiore a quella della produzione manuale. Sono dati sulle prestazioni forniti dall’azienda; l’annuncio del finanziamento non presenta né il metodo di confronto né dati a supporto che consentano ai lettori di valutarli. I miglioramenti dichiarati sono ambiziosi, soprattutto in un settore in cui le modifiche alla produzione devono adattarsi a procedure strettamente controllate.

Dalle terapie cellulari e geniche a una gamma più ampia di farmaci biologici

Multiply Labs ha iniziato dalla produzione di terapie cellulari e geniche e afferma di stare estendendo la propria piattaforma ad anticorpi, vettori virali e terapie a mRNA. Il modello dell’azienda è diverso dalla produzione per conto terzi: secondo il comunicato, sono le aziende farmaceutiche e produttrici di farmaci biologici a possedere e gestire i gruppi di robot, mantenendo il controllo della produzione e delle catene di approvvigionamento.

Il nuovo capitale finanzierà l’ampliamento della capacità produttiva, lo sviluppo dei prodotti e le assunzioni nei team di ingegneria, affari regolatori e attività commerciali. Multiply Labs presenta questi investimenti come preparativi per il passaggio dalle installazioni per la fase clinica alla produzione su scala commerciale. L’annuncio non nomina clienti né rivela quanti sistemi siano attualmente installati.

La prova commerciale deve ancora arrivare

Il finanziamento dà a Multiply Labs le risorse per affrontare questa transizione, ma resta da vedere se i suoi robot riusciranno a offrire le prestazioni dichiarate nelle attività produttive dei clienti. La proposta dell’azienda si basa sulla capacità di integrarsi con le attrezzature esistenti e i flussi di lavoro validati, estendendo al contempo l’automazione a più tipi di farmaci biologici. Il prossimo passo dichiarato dall’azienda è sviluppare la capacità produttiva e prepararsi alla produzione su scala commerciale.

Per ora, il finanziamento da 75 milioni di dollari rappresenta una scommessa sulla produzione robotizzata come mezzo per aumentare la produzione di terapie avanzate. Multiply Labs afferma di aver raccolto più di 100 milioni di dollari dal 2016; l’annuncio non fornisce né il numero dei sistemi installati né risultati indipendenti che mostrino a che punto sia arrivata la piattaforma rispetto agli obiettivi dichiarati di scala e costo.

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