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Mueon raccoglie 65 milioni di dollari per sviluppare la piattaforma Cubelets per i data center
Mueon afferma che il suo round di Serie A da 65 milioni di dollari finanzierà assunzioni, attività di ingegneria e operazioni, mentre porta la piattaforma di calcolo Cubelets verso una validazione più ampia del sistema e la preparazione all

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Mueon Corporation ha annunciato il 15 ottobre un round di Serie A da 65 milioni di dollari, guidato da Maverick Silicon. Hanno partecipato anche Intel Capital, Geodesic Alliances Fund, Oregon Venture Fund, M-Ventures, Wellington Capital, IQT e Defined. L’azienda di Portland, specializzata in sistemi a semiconduttori, afferma che userà il capitale per ampliare i team di ingegneria e operazioni, portare la piattaforma Cubelets verso una validazione più ampia del sistema e la preparazione alla produzione, e rafforzare i rapporti con i clienti.
Il finanziamento segue un round seed da 15,5 milioni di dollari annunciato nel 2025. Secondo Mueon, i due round portano il capitale raccolto a oltre 80 milioni di dollari. Nell’ambito della Serie A, Manish Muthal, senior managing director di Maverick Silicon, entrerà nel consiglio di amministrazione dell’azienda, insieme a Srini Ananth, managing director di Intel Capital.
Moduli componibili che uniscono calcolo e memoria
Mueon descrive Cubelets come moduli componibili tridimensionali di calcolo e memoria. Il progetto, secondo l’azienda, integra calcolo, memoria, interconnessione, alimentazione e gestione termica. Anziché trattare questi elementi come sottosistemi separati, l’azienda afferma di progettare tenendo conto del movimento dei dati, della densità di potenza e dei vincoli legati all’installazione dell’infrastruttura di IA.
Secondo l’azienda, Cubelets è concepita per ridurre la distanza fisica che i dati devono percorrere e il costo energetico del loro trasferimento, senza richiedere l’ingombro di un rack server tradizionale. Nell’architettura, il packaging, l’interconnessione, l’alimentazione e la gestione termica sono trattati come variabili di progettazione. Mueon afferma che l’approccio è pensato per andare oltre una singola tecnologia di accelerazione.
Mueon afferma che, dal finanziamento seed, il suo programma di sviluppo ha interessato quattro aree. La prima è l’architettura dei chip e del sistema, compresa la progettazione di calcolo, memoria e interconnessione per sistemi tridimensionali scalabili. La seconda è l’integrazione avanzata, con soluzioni di packaging, alimentazione e gestione termica volte ad aumentare la densità di calcolo senza riprodurre su scala ridotta la complessità di un intero rack.
Le altre aree sono il software e l’orchestrazione del sistema, e la validazione nell’ecosistema. Mueon afferma di sviluppare un livello software che supporti framework di IA e flussi di lavoro di distribuzione già noti. Collabora inoltre con partner tecnologici, manifatturieri e industriali per validare i componenti e le scelte di integrazione e definire un percorso dal prototipo alla produzione.
I dati sull’efficienza sono obiettivi
Mueon afferma di puntare a miglioramenti fino a 10X nell’efficienza energetica e dei costi a parità di ingombro del rack. Aggiunge che l’architettura è progettata per arrivare a una densità nell’ordine dei megawatt con l’aumentare della domanda. Il comunicato non fornisce un benchmark, un carico di lavoro, un sistema di confronto né risultati misurati a sostegno dell’obiettivo di efficienza: il dato descrive quindi un traguardo, non un miglioramento prestazionale documentato.
Wilfred Gomes, cofondatore e amministratore delegato di Mueon, ha dichiarato che il finanziamento sosterrà gli sforzi dell’azienda per portare il progetto sul mercato.
«Questo finanziamento ci dà la capacità necessaria per portare sul mercato la prossima generazione di integrazione, su scala di sistema, di calcolo e memoria»,
Wilfred Gomes, cofondatore e amministratore delegato di Mueon Corporation
L’annuncio comprende anche dichiarazioni di sostegno da parte di potenziali partner industriali. Sudeep Bhoja, cofondatore e direttore tecnologico di d-Matrix, ha affermato che un’architettura di sistema modulare combinata con il calcolo in memoria potrebbe consentire infrastrutture più piccole e dense, adatte ai carichi di lavoro dell’IA, e lasciare ai partner spazio per sperimentare e ottimizzare. Rohit Vidwans, co-amministratore delegato di Ampere Computing, ora parte di SoftBank, ha affermato che l’approccio modulare di Mueon ripensa gli elementi fisici fondamentali dell’infrastruttura e che Ampere sta collaborando con l’azienda per ridurre i rischi tecnologici lungo il percorso verso la produzione.
Le dichiarazioni dei partner descrivono possibili applicazioni e attività in corso; l’annuncio non riporta un impiego in produzione né un test prestazionale. Per ora, il prossimo passo dichiarato da Mueon è usare il nuovo finanziamento per ampliare la validazione del sistema e portare Cubelets dallo sviluppo della piattaforma verso la preparazione alla produzione.