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MitPro aumenta la concordanza tra patologi nell’esame di 385 vetrini tumorali

Uno studio su 385 immagini di vetrini interi ha rilevato che la concordanza tra patologi nel conteggio delle mitosi aumentava quando usavano MitPro, uno strumento di IA che suggerisce le regioni più attive e segnala possibili figure mitotic

MitPro aumenta la concordanza tra patologi nell’esame di 385 vetrini tumorali

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Il 1° ottobre i ricercatori hanno pubblicato i risultati di uno studio condotto in tre paesi, nel quale l’assistenza dell’IA ha aumentato nettamente la concordanza tra i patologi che contavano le cellule in divisione nei campioni tumorali. Su 385 immagini di vetrini interi, la misura della concordanza è salita da 0,589 nella valutazione senza assistenza a 0,949 con MitPro, uno strumento che suggerisce le regioni più attive e segnala possibili figure mitotiche da sottoporre alla valutazione umana.

Lo studio ha inoltre rilevato che, usando il software, i patologi impiegavano meno tempo per ciascuna valutazione. I risultati riguardano sette tipi di tumore e tre scanner, ma non dimostrano che MitPro possa diagnosticare il cancro o determinare la prognosi di un paziente: la responsabilità del conteggio finale restava ai patologi e lo studio ha misurato la concordanza e il tempo impiegato, non gli esiti per i pazienti.

Tre valutatori hanno esaminato ciascuno dei 385 vetrini

Lo studio comprendeva 385 immagini di vetrini interi provenienti da 385 pazienti distinti di tre centri clinici in Lituania, Regno Unito e Spagna. Le immagini riguardavano carcinoma mammario, melanoma, tumori della tiroide, meningioma, tumori neuroendocrini gastrointestinali, sarcoma e leiomioma. I ricercatori hanno usato tre modelli di scanner e i vetrini sono stati preparati secondo i protocolli di colorazione di ciascun laboratorio.

Tredici patologi hanno partecipato all’analisi principale, ma in ciascuna tornata ogni vetrino è stato valutato indipendentemente da tre di loro. Nella prima tornata, i patologi hanno effettuato il conteggio senza IA; nella seconda hanno usato MitPro dopo un intervallo di almeno due settimane. Gli stessi tre patologi hanno valutato un dato vetrino in entrambe le tornate, consentendo un confronto appaiato delle loro valutazioni.

Le figure mitotiche sono cellule colte durante la divisione. Contarle in un campione tumorale aiuta i patologi a valutare l’attività proliferativa e contribuisce alla determinazione del grado in diversi tumori. I risultati possono variare da un patologo all’altro perché occorre prima individuare la regione più attiva del tumore, poi distinguere le figure mitotiche da cellule dall’aspetto simile, come quelle danneggiate o morenti.

La concordanza aumenta mentre il tempo di valutazione diminuisce

I ricercatori riferiscono che il coefficiente di correlazione intraclasse complessivo, una misura della concordanza tra i valutatori, è salito da 0,589 senza IA a 0,949 con l’assistenza dell’IA. Il miglioramento è stato riscontrato in tutti e sette i gruppi di tumori. La media dei tempi mediani di valutazione dei singoli patologi è scesa da 286,4 a 127,8 secondi; gli autori calcolano un risparmio medio di 151,8 secondi per valutazione.

MitPro analizza l’intero vetrino per proporre le regioni più attive e mostrare possibili figure mitotiche. I patologi possono scegliere un’altra regione, correggere i rilevamenti e confermare personalmente il conteggio. Il modello è stato addestrato su 28.222 figure mitotiche annotate, mentre una validazione analitica separata ha usato 463 regioni tratte da 215 vetrini; gli autori riferiscono un punteggio F1 di 0,803 per quel test di rilevamento.

«Questi risultati sostengono l’uso di MitPro come strumento di assistenza per una valutazione delle mitosi più coerente ed efficiente nella pratica ordinaria».

Simon Graham e coautori, autori dell’articolo

I conteggi più elevati richiedono una valutazione umana

Le valutazioni assistite dall’IA hanno mostrato un limitato spostamento verso conteggi e punteggi mitotici più elevati, che gli autori collegano all’individuazione di regioni più attive e alla riduzione delle figure non rilevate. La frequenza delle variazioni di punteggio era paragonabile alle differenze tra patologi durante il conteggio ordinario. L’articolo precisa che lo studio era progettato per valutare la riproducibilità e l’efficienza, non l’accuratezza, e non ha stabilito una verità di riferimento indipendente per i vetrini clinici.

Gli autori segnalano anche i limiti delle prove raccolte. Tre valutatori per vetrino potrebbero non cogliere l’intera gamma delle differenze tra patologi, e lo studio era dimensionato in funzione di ampi gruppi di tumori, non dei singoli sottotipi istologici. Il campione non può rappresentare ogni procedura di laboratorio, tipo di campione o configurazione tecnica.

I legami di Histofy con lo studio meritano attenzione

MitPro è sviluppato da Histofy Ltd. L’articolo afferma che il lavoro ha ricevuto sostegno da Histofy e Innovate UK; dichiara inoltre che due autori sono amministratori e azionisti di Histofy e che un altro autore detiene azioni della società.

L’articolo descrive MitPro come uno strumento di supporto alle decisioni, non come un sistema di conteggio autonomo. I patologi restano responsabili della scelta della regione in cui effettuare il conteggio, della verifica dei rilevamenti, della correzione degli errori e della conferma del conteggio finale. Gli autori osservano inoltre che la familiarità con gli strumenti di supporto alle decisioni può indurre i valutatori ad affidarsi maggiormente ai suggerimenti e a essere meno propensi a mettere in discussione quelli errati. Per questo studio, il risultato pratico è più circoscritto: nei vetrini esaminati e nel flusso di lavoro dei valutatori adottato, i patologi hanno raggiunto più spesso un accordo e completato i conteggi più rapidamente con l’assistenza di MitPro.

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