The Pulse
Un avviso di un tenant di riferimento indica metà novembre come data prevista per gli avvisi sui deepfake in Teams
Una copia di riferimento pubblicata da 365Fanatic di un avviso del Microsoft Message Center indica che la distribuzione mirata del rilevamento di audio e video sintetici da parte di terzi in Teams dovrebbe iniziare a metà novembre 2026. La

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Una copia, tratta da un tenant di riferimento e pubblicata da 365Fanatic, dell’avviso MC1509787 del Microsoft Message Center indica che la distribuzione mirata a livello mondiale del rilevamento di audio e video sintetici da parte di terzi in Teams inizierà a metà novembre 2026. Secondo la copia, il completamento è previsto entro la fine di novembre e Microsoft comunicherà le tempistiche della disponibilità generale tramite Message Center quando sarà pronta a procedere. 365Fanatic precisa che il post è un riferimento proveniente da un tenant dell’Europa occidentale e consiglia ai lettori di consultare il proprio Message Center per le informazioni applicabili alla loro organizzazione: non si tratta dell’annuncio originale di Microsoft.
Teams mostrerà gli avvisi dei sistemi di rilevamento esterni
La copia di riferimento descrive fornitori terzi certificati che analizzano l’audio e il video delle riunioni alla ricerca di indizi di contenuti sintetici o manipolati, per poi inviare i segnali di rilevamento a Teams. Separatamente, la documentazione di Microsoft Graph descrive un bot che partecipa a una riunione e segnala un partecipante il cui flusso viene identificato come generato dall’IA o sintetico. Teams diffonde il risultato attraverso gli aggiornamenti dell’elenco dei partecipanti, anziché renderlo disponibile soltanto all’organizzatore o all’amministratore. Il rilevamento spetta al fornitore; Teams offre l’integrazione con la piattaforma e l’interfaccia per mostrare il segnale e intervenire sulla sua base.
L’interfaccia di segnalazione accetta un punteggio complessivo di affidabilità da 0,0 a 1,0, un livello di gravità e un’indicazione del fatto che il bot consideri o meno il contenuto dannoso. Supporta inoltre risultati relativi all’audio, al video e, separatamente, a modelli o segmenti. Questi campi descrivono ciò che segnala un fornitore; non dimostrano che un partecipante segnalato stia usando un deepfake.
Gli amministratori scelgono il fornitore e concedono l’accesso
Secondo la copia dell’avviso del Message Center, le organizzazioni dovrebbero scegliere un fornitore supportato, distribuire la sua app tramite Manage apps nel Teams admin center, concedere le autorizzazioni e configurare i criteri per le riunioni. Nell’API Graph, l’autorizzazione dell’applicazione richiesta è Calls.ReportSyntheticMedia.All; inoltre, il bot deve essere ammesso alla chiamata prima di poter inviare una segnalazione. La documentazione dell’API precisa che per questa operazione le autorizzazioni delegate non sono supportate.
Questo assetto affida il rilevamento al fornitore esterno e a Teams il compito di presentare i suoi segnali e intervenire sulla loro base. L’avviso afferma che i fornitori certificati possono analizzare i segnali audio e video delle riunioni e raccomanda agli amministratori di esaminare le condizioni dei fornitori e la documentazione sul trattamento dei dati e sulla conformità prima di abilitare la funzionalità. Non specifica come i singoli fornitori elaborino o conservino i dati delle riunioni.
L’API di segnalazione è ancora contrassegnata come beta
La documentazione di reportSyntheticMedia di Microsoft descrive un’API Graph beta, non il calendario della distribuzione in Teams. Microsoft avverte che le API beta possono cambiare e non sono supportate per le applicazioni in produzione: i dettagli tecnici pubblicati non vanno quindi scambiati per una funzionalità di Teams completa e generalmente disponibile.
La documentazione raccomanda di non inviare più di una richiesta al minuto per ciascun partecipante oggetto della segnalazione, per evitare limitazioni alla frequenza delle richieste; non presenta però tale frequenza come un limite rigido dell’API. Consiglia inoltre ai bot di segnalare i cambiamenti significativi, anziché ogni fotogramma analizzato. Ogni nuovo ID di segnalazione crea un record distinto, senza essere unito alle segnalazioni precedenti; quando esistono più record, la proprietà relativa al rilevamento del partecipante rispecchia quello più recente. Questi dettagli regolano l’invio e la registrazione del segnale, non l’accuratezza del sistema di rilevamento del fornitore.
La distribuzione mirata è prevista per novembre
La copia di riferimento di MC1509787, datata 22 ottobre 2026, indica che la distribuzione mirata a livello mondiale dovrebbe iniziare a metà novembre 2026 e concludersi entro la fine di novembre. Quanto alla disponibilità generale, secondo la copia Microsoft ne comunicherà le tempistiche tramite Message Center quando sarà pronta a procedere. L’avviso associa la funzionalità alla voce 573451 della roadmap di Microsoft 365.
Per i team IT, le operazioni elencate sono la scelta del fornitore, la distribuzione dell’app, la verifica delle autorizzazioni e la configurazione dei criteri per le riunioni. Per i partecipanti alle riunioni, questa impostazione significa che un rilevamento effettuato da un fornitore può diventare visibile a tutti nella chiamata, anche se l’analisi avviene al di fuori di Teams. La documentazione dell’API beta e l’assenza di una data per la disponibilità generale nella copia di riferimento lasciano ancora da definire la distribuzione in produzione e gli accordi con i fornitori.