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Microsoft illustra gli ambienti di lavoro sintetici per valutare Copilot
Microsoft descrive una piattaforma che crea ambienti di lavoro aziendali sintetici per valutare Copilot con utenti, email, riunioni e documenti simulati. L’azienda afferma che il sistema definisce una base di riferimento standardizzata e se

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Il 30 ottobre 2026 Microsoft Research ha dichiarato di aver creato ambienti di lavoro aziendali sintetici per testare Microsoft Copilot usando utenti, email, riunioni e documenti inventati anziché dati dei clienti. Il sistema, chiamato Industry Evaluation Data Generation Platform, crea organizzazioni simulate in cui Microsoft può verificare se Copilot recupera e riassume informazioni in scenari lavorativi realistici. L’azienda afferma che la sua prima base di riferimento standardizzata per la valutazione di Copilot è ora disponibile per essere riutilizzata dai team Microsoft.
Tre tenant sintetici riproducono settori diversi
Microsoft chiama ogni ambiente di lavoro simulato un «tenant»: un’organizzazione isolata con i propri utenti, informazioni e impostazioni. Gli ambienti attuali riproducono un’azienda farmaceutica, una società attiva nei mercati dei capitali e un’azienda informatica o di software. Le loro attività comprendono discussioni sulle sperimentazioni cliniche e verifiche sulla sicurezza, operazioni in corso e revisioni di portafoglio, sprint di sviluppo software, revisioni del codice e lanci di prodotti.
Gli ambienti sono progettati per includere più che semplici documenti statici. Contengono strutture organizzative, cronologie delle comunicazioni e materiali di lavoro, con cronologie dei progetti, conversazioni via email e resoconti delle riunioni che si sviluppano nel tempo. Questo dettaglio temporale è importante per rispondere a domande su ciò che un team ha deciso la settimana scorsa o su cosa è cambiato dall’ultima revisione trimestrale: compiti che richiedono all’ambiente di test di preservare una sequenza di eventi.
I dati pubblici danno forma alle organizzazioni simulate
Microsoft afferma di basare gli ambienti di lavoro sintetici su informazioni pubbliche, tra cui i dati sulle professioni di O*NET del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, annunci di lavoro online e documenti depositati presso la SEC. O*NET contribuisce a definire ruoli, responsabilità e attività lavorative; gli annunci di lavoro forniscono indicazioni sulle denominazioni delle posizioni e sulle gerarchie di riporto; i documenti depositati dalle aziende aiutano a determinare le dimensioni delle organizzazioni e la struttura delle unità operative. Microsoft afferma che la sua struttura legale e per le policy ha esaminato e approvato le fonti pubbliche.
La pipeline dell’azienda genera anche le domande usate per testare Copilot. Parte da attività lavorative comuni, le filtra in base a un settore di riferimento, aggiunge terminologia e contesto pertinenti e poi crea domande legate all’ambiente sintetico. Secondo Microsoft, il sistema riscrive le domande per renderle più naturali e ne verifica l’accuratezza e l’eventuale duplicazione.
Microsoft segnala miglioramenti della qualità e costi di valutazione inferiori
Microsoft afferma che la sua misura composita interna, che valuta quanto i dati sintetici assomiglino agli ambienti aziendali, è migliorata del 39% rispetto all’approccio di generazione iniziale. Separatamente, riferisce che alcuni ambienti specifici di settore hanno raggiunto punteggi di qualità superiori a 0,9 su 1,0; il post non specifica se tali punteggi utilizzino la stessa misura composita migliorata del 39%. Microsoft afferma che ogni ambiente contiene ora centinaia di utenti con cronologie delle comunicazioni nei tre settori.
Microsoft riferisce inoltre che la creazione dei dataset è passata da un processo che richiedeva diversi giorni a esecuzioni automatizzate. Stima un risparmio di circa 100.000 dollari per ogni dataset di valutazione e di 300.000 dollari per l’intero progetto.
«La differenza non è stata soltanto incrementale. Ha segnato un cambiamento nel modo in cui i team affrontano la valutazione: da processi manuali e ad hoc a un’infrastruttura standardizzata e riproducibile».
Blog di Microsoft Research
I dati dei clienti restano fuori dalla pipeline di test
Microsoft afferma che nessun dato reale dei clienti entra nel processo di generazione: gli organigrammi, i contenuti delle email e le trascrizioni delle riunioni sono prodotti sinteticamente. L’azienda descrive inoltre, tra le misure di salvaguardia, controlli sulla sicurezza dei contenuti, il tracciamento della provenienza e l’aggregazione di distribuzioni statistiche pubbliche nel rispetto della privacy. Afferma che i team possono riutilizzare i dataset per sperimentazione, benchmarking e test di regressione senza le restrizioni previste per la gestione dei dati dei clienti.
L’attuale piattaforma stabilisce una base di riferimento per testare domande a singolo turno e altre attività aziendali, ma Microsoft individua valutazioni più impegnative da affrontare in futuro. Il post afferma che il team sta lavorando a metodi per valutare le interazioni degli agenti su più turni, modellare organizzazioni che cambiano nell’arco di mesi o anni e testare sistemi che compiono azioni anziché limitarsi a generare testo.