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Microsoft ha fissato al 1° novembre la data per le clausole sulla privacy dell’IA nelle scuole

La scheda informativa di Microsoft indicava che l’azienda avrebbe messo le tutele della privacy per l’IA nelle scuole a disposizione dei distretti scolastici statunitensi a partire dal 1° novembre 2026. Le clausole possono essere incorporat

Microsoft ha fissato al 1° novembre la data per le clausole sulla privacy dell’IA nelle scuole

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Questo standard fissa un livello elevato di tutela della privacy dei minori e di sicurezza dell’IA e offriremo questo accordo a ogni distretto scolastico del Paese»,

Brad Smith, vicepresidente del consiglio di amministrazione e presidente di Microsoft

La scheda informativa di Microsoft indicava il 1° novembre 2026 come data a partire dalla quale l’azienda avrebbe messo a disposizione dei distretti scolastici statunitensi il proprio standard sulla privacy per l’IA nelle scuole. Microsoft, l’American Federation of Teachers e la United Federation of Teachers hanno annunciato l’accordo il 9 settembre. L’intesa offre alle scuole clausole contrattuali che disciplinano il modo in cui Microsoft gestisce i dati nei prodotti di IA per l’istruzione. I distretti possono aggiungere le tutele ai contratti Microsoft nuovi o esistenti senza rinegoziarli né attendere il rinnovo.

La scheda informativa indica una data di avvio prevista; i documenti citati non riferiscono quanti distretti abbiano adottato le clausole. Il fatto che siano disponibili per i distretti non significa che ciascuno di essi riceva automaticamente le tutele contrattuali. L’accordo stabilisce che i suoi principi si applicano ai clienti del settore dell’istruzione che scelgono di aderire. Una volta incorporate nel contratto di un distretto, le tutele sono vincolanti sul piano contrattuale. I rimedi previsti dall’accordo possono includere la risoluzione del contratto per un inadempimento grave non sanato e la richiesta di risarcimento dei danni.

Cosa vieta e cosa copre lo standard

L’accordo vieta di utilizzare i dati di studenti, insegnanti e clienti coperti dalle clausole per addestrare, sottoporre a fine-tuning, aggiornare, valutare tramite benchmark o migliorare in altro modo i modelli di IA. Definisce in modo ampio i dati coperti, includendo i prompt e gli output degli studenti, i file caricati, i segnali comportamentali e i metadati. Un’eccezione circoscritta consente il trattamento per specifiche finalità di sicurezza e protezione, ma non permette di usare quei dati per il miglioramento generale dei modelli.

Le clausole richiedono una revisione o un’approvazione umana effettiva per le decisioni che riguardano studenti e insegnanti. Vietano le funzionalità di tipo compagnia progettate per favorire l’attaccamento emotivo o la dipendenza e limitano pratiche come il tracciamento comportamentale, il monitoraggio continuo dell’attenzione e la profilazione a lungo termine. La sintesi di Microsoft elenca 10 tutele, tra cui la minimizzazione dei dati, il controllo da parte dei clienti sulla conservazione e sulla cancellazione, le misure di sicurezza, le spiegazioni rivolte alle famiglie e i limiti alle nuove funzionalità.

Clausole contrattuali, non una legge nazionale

La distinzione tra un contratto e una legge definisce la portata dello standard. Quest’ultimo non impone un’unica regola a ogni scuola o fornitore di IA; le sue tutele diventano vincolanti per un distretto quando questo le incorpora nel proprio contratto con Microsoft. L’accordo definisce i prodotti coperti come servizi di IA progettati e commercializzati principalmente per l’istruzione, escludendo i prodotti generici per la produttività, la collaborazione, la ricerca, il cloud e l’assistenza sul posto di lavoro.

Il contratto fissa un termine entro il quale Microsoft deve notificare a un cliente scolastico una violazione confermata o ragionevolmente sospettata che riguardi i dati coperti: non oltre 72 ore dal momento in cui ne viene a conoscenza. Richiede inoltre ai fornitori di consentire l’esportazione e la cancellazione dei dati, fornire informazioni sul trattamento dei dati e sui subresponsabili del trattamento e mantenere controlli di sicurezza. Queste disposizioni danno ai distretti obblighi contrattuali specifici a cui fare riferimento, anziché affidarsi soltanto a rassicurazioni generiche.

L’adozione da parte dei distretti ne determinerà la portata

Lo standard è stato annunciato il 9 settembre dopo negoziati che hanno coinvolto Microsoft, la presidente dell’AFT Randi Weingarten e il presidente dell’UFT Michael Mulgrew. La scheda informativa di Microsoft indicava il 1° novembre come inizio del periodo in cui i distretti avrebbero potuto aggiungere le tutele; l’accordo consente ai clienti del settore dell’istruzione di aderire e incorporare le clausole nei propri contratti.

La scheda informativa afferma che i distretti non devono rinegoziare o rinnovare un contratto esistente per aggiungere le tutele. L’ambito dell’accordo è limitato ai prodotti di IA per l’istruzione coperti dalle clausole e i diritti contrattuali si applicano quando un distretto incorpora le tutele. L’annuncio e la scheda informativa descrivono l’offerta e le relative condizioni, ma non dicono quanti distretti le abbiano adottate.

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