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Microsoft rende disponibile in anteprima il modello di modifica delle immagini MAI Image 2.7
Microsoft ha reso disponibile in anteprima MAI Image 2.7, un modello per modificare scene, illuminazione, testo e simboli nelle immagini esistenti. Secondo l’azienda, il modello è al terzo posto su Arena Edit e al secondo su Artificial Anal

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Due classifiche, due piazzamenti ai vertici
MAI Image 2.7 di Microsoft è arrivato in anteprima il 27 ottobre, debuttando al terzo posto su Arena Edit e al secondo nella classifica dei modelli di modifica delle immagini di Artificial Analysis. Le diverse posizioni riflettono valutazioni separate, non una contraddizione diretta: Microsoft cita entrambe le classifiche a sostegno del lancio, mentre ciascuna misura le preferenze emerse dai propri confronti. Artificial Analysis assegna attualmente a MAI Image 2.7 Preview 1.193 punti Elo, con un intervallo di posizioni dal primo al terzo posto su 4.891 campioni.
Il punteggio lo colloca appena sotto GPT Image 2.5 Sunburst (max) di OpenAI, a cui sono assegnati 1.199 punti Elo. Gli intervalli di confidenza al 95% dei due modelli si sovrappongono, quindi il lieve divario tra i punteggi non dimostra una netta superiorità nella qualità delle modifiche. Artificial Analysis afferma che le sue classifiche si basano su voti di preferenza espressi dagli utenti senza conoscere l’identità dei modelli: sono dunque un utile indicatore comparativo, non un verdetto valido per ogni richiesta creativa. La classifica di Artificial Analysis non riporta alcuna API disponibile per il modello.
La modifica delle immagini precede la generazione
Microsoft presenta 2.7 come un modello per modificare immagini esistenti: cambiare lo stile o l’illuminazione di una scena, rivedere testo e simboli perché si integrino nell’immagine e restaurare o migliorare risorse visive esistenti. Tra gli esempi forniti figurano lo spostamento di un prodotto in una nuova ambientazione e la modifica di singoli oggetti preservando la scena nel suo complesso. Queste operazioni richiedono al modello di cambiare i dettagli richiesti senza perdere le relazioni tra oggetti, illuminazione e ambiente circostante.
«Cominciamo con la modifica delle immagini; la generazione di immagini a partire da testo arriverà presto», afferma Microsoft nell’annuncio del lancio. L’anteprima parte quindi dalle operazioni da immagine a immagine; l’azienda non indica una data per la funzionalità di generazione da testo.
Microsoft segnala miglioramenti in tutte le categorie dei test
Secondo Microsoft, MAI-Image-2.7 migliora rispetto alla versione 2.6 in tutti e 10 i casi d’uso e in tutte e sette le operazioni di modifica valutate da Artificial Analysis. L’azienda indica miglioramento e restauro, modifiche basate sul ragionamento, scena e stile, e modifica di testo o simboli come categorie in cui il modello raggiunge i livelli più avanzati. Il vantaggio più ampio dichiarato riguarda scena e stile, categoria in cui, secondo Microsoft, ottiene 24 punti Elo in più rispetto al modello immediatamente successivo.
L’annuncio non pubblica i punteggi alla base di ciascun caso d’uso o operazione di modifica, né descrive un confronto condotto da Microsoft al di fuori di quelle valutazioni. I risultati per categoria e le dichiarazioni sui miglioramenti sono la ricostruzione del benchmark fornita da Microsoft, non una garanzia che ogni modifica conserverà i dettagli che l’utente desidera mantenere.
L’anteprima è accessibile al pubblico; le condizioni per l’uso in produzione non sono note
Microsoft invita gli utenti a provare MAI Image 2.7 su Arena, Artificial Analysis e MAI Playground. L’annuncio presenta il rilascio come un’anteprima e si concentra sulla modifica delle immagini, anziché sulla distribuzione da parte degli sviluppatori. Non indica prezzi, disponibilità di un’API o tempistiche per l’arrivo della versione 2.7 su Microsoft Foundry.
Per ora, l’offerta concreta è un’anteprima per la modifica delle immagini con un buon piazzamento iniziale in due classifiche basate sulle preferenze. Gli utenti possono provare cambiamenti alle scene, modifiche agli oggetti, restauri e modifiche al testo presente nelle immagini; la generazione di immagini a partire da testo resta una funzionalità futura, senza una data di rilascio.