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Microsoft crea Xbox Labs mentre il remix dei giochi mette in discussione i vecchi confini
Xbox afferma che il nuovo gruppo Xbox Labs esplorerà modi per adattare i giochi a hardware diversi e remixarli all’interno di altri titoli. Il team lavorerà apertamente e condividerà strumenti con gli sviluppatori, mentre l’azienda afferma

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Xbox sta creando un piccolo gruppo per esplorare esperimenti che portano i giochi su hardware diversi e li remixano all’interno di altri giochi. In un messaggio ai dipendenti Xbox datato 13 ottobre 2026, l’amministratrice delegata Asha Sharma ha detto di aver chiesto a Scott di istituire Xbox Labs, un team di creatori di giochi, ingegneri e scienziati incaricato di trasformare idee emergenti in esperienze per giocatori e sviluppatori.
Esperimenti che mettono in discussione i confini dell’hardware
Sharma ha descritto lavori recenti in cui alcuni giochi sono stati decompilati e ricostruiti per hardware per cui non erano stati originariamente progettati. Le build per PC Windows, ha scritto, sono state adattate per funzionare su Apple Silicon oppure portate nei browser tramite WebAssembly e WebGPU. Secondo il messaggio, WebGPU, quest’ultima tecnologia, si sta avvicinando al 90% di supporto tra i browser a livello globale.
Ha inoltre citato giochi importanti remixati nel codice sorgente di altri titoli. Il messaggio non indicava chi avesse condotto questi esperimenti né quali giochi fossero coinvolti. Li presentava invece come esempi di un cambiamento nelle convinzioni sul rapporto tra software e hardware e sulla distinzione tra creare giochi e giocarci.
Sharma ha detto che questi approcci potrebbero rendere i giochi più accessibili, dare nuova vita ai giochi meno recenti e permettere a più giocatori di diventare creatori o co-creatori. Ha anche riconosciuto che questi risultati potrebbero mettere in discussione i modelli di business esistenti. L’obiettivo dichiarato di Xbox è esplorare queste possibilità continuando ad assumersi la responsabilità della proprietà intellettuale e delle comunità legate ai suoi giochi.
Agenti e attività software
Sharma ha collegato l’iniziativa alle capacità degli agenti, che possono scrivere, eseguire e testare software. Ha sostenuto che i giochi condividono alcune caratteristiche con le attività di sviluppo software e ha affermato che l’esperienza di Xbox nella creazione di giochi dà ai suoi creatori un ruolo nell’esplorare ciò che le nuove tecnologie possono fare.
«La programmazione è diventata la prima grande attività per gli agenti perché possono scrivere, eseguire e testare software.»
Asha Sharma, amministratrice delegata di Xbox
Il messaggio descrive piuttosto Xbox Labs come un gruppo che lavorerà apertamente, imparerà da come le persone usano ciò che realizza e misurerà il proprio successo in base al fatto che più persone giochino e creino.
Strumenti e priorità attuali
Sharma ha detto che Xbox intende condividere con gli sviluppatori di tutto il settore gli strumenti sviluppati dal laboratorio. Non ha indicato una data per il loro rilascio né spiegato come gli sviluppatori esterni potranno ottenerli. Ha anche affermato che le attuali priorità di Xbox restano invariate, citando le «4Cs» dell’azienda, il suo lavoro sui giochi e sull’hardware e la sua responsabilità nei confronti della proprietà intellettuale e delle comunità di giocatori.
Sharma ha detto che Xbox ha trascorso 25 anni a imparare a creare giochi e che i giocatori dedicano più di 72 miliardi di ore all’anno ai giochi Xbox. Ha confrontato questa cifra con una stima del tempo trascorso a scrivere codice in tutto il mondo, affermando che il tempo dedicato ai giochi Xbox è all’incirca cinque volte maggiore. Nel suo messaggio ha usato queste cifre per sostenere che i giochi rappresentano un ambito importante per esplorare tecnologie capaci di scrivere, eseguire e testare software.
Il sito web di Xbox Labs offre attualmente la possibilità di iscriversi via email per ricevere aggiornamenti. Per ora, l’annuncio istituisce un gruppo e ne definisce un mandato ampio: indagare le idee emergenti, osservare come reagiscono le persone e condividere strumenti con gli sviluppatori. Non specifica che cosa realizzerà per primo il laboratorio.