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Meta crea azioni di Classe C senza diritto di voto per finanziare la sua espansione nell’IA

Meta ha approvato una nuova classe di azioni di Classe C quotate in borsa e senza diritto di voto, che potrebbe contribuire a finanziare i suoi investimenti nell’IA, le acquisizioni e la retribuzione dei dipendenti. La società prevede di di

Meta crea azioni di Classe C senza diritto di voto per finanziare la sua espansione nell’IA

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Meta prevede di emettere azioni senza diritto di voto per finanziare gli investimenti nell’IA senza diluire il controllo dell’amministratore delegato Mark Zuckerberg».

Andrew Rocco, stratega azionario di Zacks Investment Research, citato da The Associated Press

Il consiglio di amministrazione di Meta ha approvato mercoledì 21 ottobre una nuova classe di azioni quotate in borsa e senza diritto di voto, offrendo alla società un’altra possibile via per finanziare la sua espansione nell’intelligenza artificiale senza modificare il potere di voto esistente. Secondo la società, le azioni di Classe C potranno essere usate per raccogliere capitali, retribuire i dipendenti, effettuare acquisizioni e per altri scopi aziendali. L’autorizzazione arriva mentre la spesa di Meta per le infrastrutture e l’IA continua a crescere.

La Classe C offre a Meta un altro canale di finanziamento

Meta prevede di istituire le nuove azioni con decorrenza dal 19 gennaio 2027. Ha inoltre approvato un dividendo straordinario in azioni: gli azionisti riceveranno un’azione di Classe C per ogni azione di Classe A o di Classe B in circolazione che possiedono. La società afferma che il dividendo non modificherà il potere di voto di alcun azionista.

La distribuzione iniziale non costituisce di per sé una raccolta di liquidità: assegna ulteriori azioni agli azionisti esistenti. Secondo Meta, la nuova classe le darà la possibilità di emettere azioni in seguito per finanziare la crescita, retribuire i dipendenti o effettuare acquisizioni. Le azioni di Classe A continueranno a essere negoziate sul Nasdaq e Meta intende quotarvi anche quelle di Classe C.

Meta ha dichiarato che il suo consiglio di amministrazione ha agito su raccomandazione unanime di un comitato speciale di amministratori indipendenti. La società ha inoltre reso noto un Founder Alignment Agreement con Zuckerberg che riguarda, tra le altre cose, la vendita da parte sua delle azioni ricevute come dividendo, il suo ruolo in Meta e le condizioni per eventuali futuri dividendi in azioni di Classe C. Le date di registrazione e di pagamento del dividendo iniziale non sono ancora state fissate.

Il piano azionario si accompagna a una previsione di spesa di 135 miliardi di dollari

Meta ha registrato nel terzo trimestre ricavi per 64,60 miliardi di dollari, in aumento del 26% rispetto a un anno prima. L’utile netto è stato di 9,86 miliardi di dollari, mentre costi e spese sono aumentati del 68%, raggiungendo 51,61 miliardi di dollari. La società ha attribuito gran parte dell’aumento dei costi a un onere di 9,89 miliardi di dollari legato a un accordo con 52 procuratori generali statali nell’ambito di controversie legali relative alla salute mentale degli adolescenti e ai social media.

Per il 2026, Meta ha ristretto la sua previsione di spesa in conto capitale a un intervallo tra 135 e 145 miliardi di dollari, rispetto al precedente intervallo tra 130 e 145 miliardi di dollari. Prevede spese complessive tra 175 e 179 miliardi di dollari, compreso l’onere legale. La società non ha fornito una stima della spesa per il 2027, ma ha affermato di prevedere di continuare a investire con decisione nella sua attività principale e nelle iniziative legate all’IA.

Emettere azioni preserverebbe i voti, ma non eliminerebbe la diluizione

L’attuale struttura dei diritti di voto di Meta dà a Zuckerberg il controllo della società; la nuova classe è concepita per consentire a Meta di emettere azioni senza attribuire ulteriore potere di voto. Il comitato speciale del consiglio di amministrazione ha descritto le azioni come uno strumento per finanziare la crescita mantenendo il modello aziendale guidato dal fondatore. Meta ha inoltre affermato nel suo comunicato che i suoi investimenti nell’IA contribuiscono ai ricavi pubblicitari grazie a un maggiore coinvolgimento degli utenti, a raccomandazioni migliori e a una monetizzazione più efficiente.

La distinzione è importante per gli investitori. Una futura emissione di azioni di Classe C potrebbe procurare capitali a Meta o aiutarla a retribuire i dipendenti e ad acquisire aziende, lasciando invariato l’equilibrio dei diritti di voto; potrebbe comunque diluire la quota economica degli attuali azionisti. Per ora, il dividendo approvato assegna azioni agli attuali investitori, mentre l’intervallo di spesa in conto capitale dichiarato da Meta per il 2026 resta compreso tra 135 e 145 miliardi di dollari.

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