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Melius raccoglie 25 milioni di dollari dopo aver abbandonato il suo primo prodotto di IA

Melius ha annunciato il 6 ottobre 2026 finanziamenti per 25 milioni di dollari, tra cui un round di serie A da 20 milioni di dollari guidato da CRV e un round seed da 5 milioni di dollari guidato da General Catalyst. Gli ex ingegneri di Ram

Melius raccoglie 25 milioni di dollari dopo aver abbandonato il suo primo prodotto di IA

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Melius ha annunciato il 6 ottobre 2026 finanziamenti per 25 milioni di dollari, dopo che i fondatori hanno abbandonato il primo prodotto della startup e l’hanno ricostruita come piattaforma di IA per il lavoro creativo. Il finanziamento della società di New York comprende un round di serie A da 20 milioni di dollari guidato da CRV e un round seed da 5 milioni di dollari guidato da General Catalyst.

Il cambio di rotta ha spostato l’obiettivo di Melius dall’aiutare i responsabili del marketing a gestire e ottimizzare la spesa pubblicitaria alla creazione delle campagne e dei materiali creativi stessi. Il cofondatore Joowon Kim ha descritto senza mezzi termini il nuovo inizio a TechCrunch: «Abbiamo scartato l’intera base di codice; l’abbiamo eliminata tutta».

Dalla gestione della spesa pubblicitaria alla creazione degli annunci

Kim, Young Kim e Arnav Ramu hanno avviato Melius più di un anno fa come prodotto per il performance marketing. Tutti e tre avevano lavorato come ingegneri presso Ramp, società di software per la gestione delle spese aziendali. Dopo aver dedicato più di sei mesi allo sviluppo del primo prodotto, hanno deciso che l’idea non «aveva futuro», ha detto Kim a TechCrunch.

Invece di continuare a perfezionare uno strumento per gestire la spesa pubblicitaria, i fondatori si sono orientati verso la produzione dei materiali creativi destinati alle campagne. Il team ha ricostruito il software e, quasi un anno dopo il lancio iniziale, ha presentato quello che Melius definisce un «laboratorio di agenti per il lavoro creativo». Il prodotto è pensato per consentire alle persone di dirigere le attività creative usando il linguaggio naturale, mentre gli agenti di IA si occupano delle fasi di produzione.

Cinque funzionalità sono già disponibili; altre due devono ancora arrivare

L’annuncio di Melius elenca cinque funzionalità disponibili: Playground per generare immagini, video e audio; Cast per trasformare sceneggiature in video composti da più scene; un gestore di risorse per trovare e organizzare i file creativi; un’interfaccia canvas per costruire e guidare i flussi di lavoro; e connessioni tramite MCP, un’API e un’interfaccia a riga di comando. Un editor per la timeline ed Elements, uno spazio in cui conservare i materiali del marchio e le informazioni sui prodotti, sono indicati come funzionalità in arrivo, non ancora disponibili.

La proposta dell’azienda punta a coordinare il lavoro tra queste fasi, anziché offrire soltanto uno strumento per generare immagini o video. Questo la colloca in un settore che comprende Higgsfield, Krea e Flora AI, secondo TechCrunch. Kim ha riconosciuto la crescita di Higgsfield, ma ha detto alla testata che, a suo avviso, c’è spazio per più concorrenti.

Melius afferma di aver superato 1 milione di dollari di ricavi annualizzati

Melius sostiene di aver superato 1 milione di dollari di ricavi annualizzati entro due mesi dall’uscita dalla modalità stealth a luglio. La cifra è una dichiarazione dell’azienda, non un dato sui ricavi sottoposto a revisione contabile e reso pubblico. L’annuncio cita inoltre Doors.com, Slash, SkinnyDipped e Shown Media come partner e afferma che Melius ha un team di 16 persone.

L’annuncio del finanziamento elenca General Catalyst e CRV insieme a Genius Ventures, Vine Ventures e Anti Fund, oltre a investitori individuali tra cui l’amministratore delegato di Vercel Guillermo Rauch. Melius afferma di voler usare il capitale per ampliare il team, sviluppare le attività di vendita e commercializzazione e portare avanti lo sviluppo del laboratorio di agenti.

Un nuovo inizio con un ambito creativo più ampio

L’azienda propone ora qualcosa di più ampio rispetto al suo primo prodotto: non un software per ottimizzare la spesa pubblicitaria, ma una serie di strumenti pensati per accompagnare il lavoro creativo dall’idea ai materiali finiti. Il prodotto attuale combina generazione, video basati su sceneggiature, organizzazione delle risorse e creazione di flussi di lavoro; l’editor per la timeline e la funzionalità dedicata alle informazioni sul marchio restano nell’elenco delle novità in arrivo.

Per i fondatori, la misura più chiara del cambiamento è il codice che si sono lasciati alle spalle. Melius ha raccolto 25 milioni di dollari per la piattaforma ricostruita, mentre il suo prodotto originale per il performance marketing non fa più parte dell’offerta.

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