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Mecka raccoglie 60 milioni di dollari per costruire un’infrastruttura di dati per l’addestramento dei robot
Mecka ha annunciato un finanziamento di Serie B da 60 milioni di dollari guidato da Sequoia Capital per ampliare la propria infrastruttura di dati per la robotica, il laboratorio di ricerca e le applicazioni commerciali. L’azienda afferma d

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
L’hardware dei robot continua a progredire, ma secondo Mecka alle macchine manca ancora l’esperienza registrata necessaria per apprendere compiti fisici. Il 7 ottobre l’azienda ha annunciato un finanziamento di Serie B da 60 milioni di dollari guidato da Sequoia Capital, dichiarando che userà i fondi per ampliare la propria infrastruttura di dati, il laboratorio di ricerca e le applicazioni commerciali dei robot.
Al finanziamento partecipano NVIDIA, M12 — il fondo di venture capital di Microsoft —, Qualcomm Ventures e Samsung, insieme agli investitori già presenti Kindred, Framework Ventures e Neo. Mecka non ha reso nota la valutazione dell’azienda associata al finanziamento. A settembre TechCrunch aveva riferito che l’azienda era vicina a un accordo guidato da Sequoia sulla base di una valutazione stimata di 500 milioni di dollari, precisando però che i termini non erano ancora definitivi.
La scommessa di Mecka: registrare ciò che i robot non possono raccogliere dal web
Secondo Mecka, testi e immagini non colgono i dettagli che guidano il lavoro fisico: come una mano afferra un oggetto, quanta forza applicare o quando lasciarlo andare. L’azienda sostiene che ai robot servono dati su movimento, contatto, forza e geometria e che queste informazioni non si possono semplicemente raccogliere da internet.
«Ai robot non manca l’intelligenza. Manca loro l’esperienza», scrivono i fondatori e il team dell’azienda nell’annuncio del finanziamento. Mecka afferma di aver verificato l’idea di usare dimostrazioni eseguite da persone nel mondo reale insieme a ricercatori di Georgia Tech, Stanford, UC San Diego, ETH Zürich, MIT e Meta, attraverso uno studio sul trasferimento dall’essere umano al robot chiamato EgoVerse.
Hardware, flotte per l’acquisizione dei dati e modelli di ricostruzione
Mecka afferma di aver costruito un sistema che comprende hardware di acquisizione personalizzato, raccolta dei dati e software. I suoi strumenti usano più sensori, selezionati e sincronizzati in funzione dei segnali necessari ai suoi modelli. Secondo l’azienda, le sue flotte di dispositivi di acquisizione registrano dimostrazioni eseguite da persone in abitazioni e ambienti commerciali.
Il laboratorio di ricerca interno sviluppa modelli di visione artificiale e multimodali per trasformare quelle registrazioni in dati strutturati. Le attività comprendono il tracciamento del movimento, la ricostruzione 3D e l’allineamento dei sensori. Mecka afferma che i suoi modelli raggiungono una precisione inferiore al centimetro nella stima della posa delle mani su dati raccolti in ambienti non controllati.
L’azienda afferma di fornire dati a diversi importanti laboratori di robotica e a più aziende che descrive come appartenenti ai «Mag 7». Dichiara inoltre di aver superato i 100 milioni di dollari di ricavi annualizzati nel giugno 2026, pochi mesi dopo l’avvio delle attività, e prevede di raggiungere un ritmo annualizzato di 300 milioni di dollari entro la fine del 2026. Si tratta di cifre e previsioni dell’azienda; l’annuncio non fornisce un dettaglio dei clienti o dei ricavi.
Dalle dimostrazioni registrate ai robot operativi
Mecka si propone anche come integratore di sistemi robotici per le aziende prive di un proprio team di robotica. Afferma che le sue applicazioni possono raccogliere dati presso la sede di un cliente, usarli per il post-addestramento dei sistemi e poi migliorare mentre il robot è in funzione. Il nuovo finanziamento è destinato a far crescere queste attività di applicazione, oltre alla raccolta dei dati e alla ricerca.
Il modello collega le due attività dell’azienda: raccogliere esempi forniti da persone e poi usare i dati risultanti per adattare i robot a contesti specifici. L’annuncio di Mecka non nomina clienti né indica applicazioni particolari. Il piano dichiarato è ampliare gli strumenti di acquisizione, la ricerca e le attività commerciali grazie al finanziamento da 60 milioni di dollari.