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McKinsey aggiunge a parte dei colloqui una simulazione con un cliente basata sull’IA

McKinsey sta sperimentando una simulazione di 10 minuti con un cliente basata sull’IA per alcuni candidati ai ruoli di analista aziendale laureandi in Nord America. Saranno valutatori umani, non l’IA, a giudicare come i candidati gestiscono

McKinsey aggiunge a parte dei colloqui una simulazione con un cliente basata sull’IA

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«L’IA non viene utilizzata per prendere autonomamente decisioni sulle assunzioni o sulla selezione dei candidati per i colloqui».

McKinsey & Company

McKinsey sta aggiungendo ai colloqui per alcuni candidati a posizioni iniziali una simulazione con un cliente basata sull’IA: una conversazione di 10 minuti con un cliente simulato entrerà così nel processo di selezione. Secondo The Wall Street Journal, il cui articolo è stato ripreso anche da The Verge il 14 ottobre, il progetto pilota riguarda studenti universitari che questo autunno si candidano a ruoli di analista aziendale in alcune sedi nordamericane.

L’IA interpreta il cliente; le persone presenti nella stanza valutano il candidato. Questa impostazione permette a McKinsey di osservare come i candidati reagiscono durante uno scambio simulato con un cliente senza affidare al sistema la decisione sull’assunzione, in linea con la politica dichiarata dalla società secondo cui tali decisioni spettano alle persone.

Una conversazione di dieci minuti, non un verdetto automatizzato

La simulazione è pensata per rispecchiare l’80 per cento delle situazioni che i consulenti McKinsey potrebbero incontrare nel lavoro quotidiano, ha riferito The Verge citando il Journal. La società non punta a rendere il cliente simulato irrazionale o deliberatamente ostile. L’obiettivo, stando a quanto riportato, è verificare come i candidati gestiscono interazioni plausibili con i clienti.

L’IA non assegnerà punteggi ai candidati. Saranno presenti valutatori umani per osservare come i candidati affrontano le situazioni simulate, ha riferito The Verge. Secondo la testata, il progetto pilota si svolgerà questo autunno in «alcune» sedi nordamericane e potrebbero prendervi parte «centinaia» di candidati; nessuna delle due indicazioni precisa il numero definitivo di sedi o partecipanti.

McKinsey afferma che le decisioni sulle assunzioni spettano alle persone

Sul suo sito dedicato alle carriere, McKinsey afferma che i team di selezione esaminano candidature e curriculum e che sono i recruiter e gli intervistatori a decidere quali candidati passano alla fase successiva. La società dichiara inoltre di stare sperimentando un numero limitato di modalità di colloquio basate sull’IA e che avviserà in anticipo i candidati invitati a parteciparvi. La descrizione pubblicata dalla società non identifica per nome il progetto pilota della simulazione con il cliente né spiega come i valutatori useranno le osservazioni raccolte.

La società offre già AI Prep Tool ai candidati invitati a un colloquio, per aiutarli a esercitarsi nella parte quantitativa dei colloqui basati su casi. Quello strumento aiuta i candidati a prepararsi; la nuova simulazione colloca invece l’IA dall’altra parte della conversazione, nel ruolo del cliente a cui il candidato deve rispondere.

Le domande ancora aperte sul progetto pilota

Le informazioni pubbliche non spiegano quali siano i criteri di valutazione della simulazione, quali informazioni registrino i valutatori o quanto pesi l’esercizio rispetto alle altre componenti del colloquio. Non chiariscono neppure se McKinsey intenda estenderlo oltre il gruppo limitato di studenti universitari candidati a ruoli di analista aziendale descritto negli articoli. Sono distinzioni importanti: un valutatore umano può mantenere l’autorità finale, mentre un esercizio basato sull’IA continua a influenzare ciò che viene chiesto ai candidati di dimostrare.

Per ora, il test reso noto ha una portata limitata: una simulazione di ruolo di 10 minuti per alcuni candidati a posizioni iniziali, in cui l’IA interpreta il cliente e i valutatori umani osservano. McKinsey afferma che i candidati selezionati per un colloquio basato sull’IA saranno avvisati in anticipo e non dovranno prepararsi ulteriormente.

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