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Intel Xeon 6990E+ gestisce il 27% di richieste di sandbox in più

Secondo Intel, il suo sistema Xeon 6990E+ ha sostenuto circa 313 richieste simultanee di creazione di sandbox prima che la latenza media superasse i 200 millisecondi, contro le circa 246 del sistema AMD EPYC 9965 sottoposto al test. Il conf

Intel Xeon 6990E+ gestisce il 27% di richieste di sandbox in più

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Secondo Intel, il suo sistema Xeon 6990E+ ha gestito circa 313 richieste simultanee di creazione di sandbox prima che la latenza media superasse i 200 millisecondi: circa il 27% in più rispetto alle circa 246 richieste sostenute dal sistema AMD EPYC 9965 nel test dell’azienda. Intel ha inoltre riferito che il suo sistema Xeon 6980P è rimasto sotto la stessa soglia di latenza con circa 277 richieste simultanee, ossia circa il 12% in più rispetto al sistema EPYC sottoposto al test.

Intel ha misurato quando la creazione delle sandbox superava una soglia di latenza

Una sandbox offre a un agente un ambiente isolato in cui eseguire codice o richiamare strumenti. Nella descrizione di Intel di un flusso di lavoro tipico, l’ambiente deve essere predisposto e inizializzato prima dell’esecuzione dell’attività e può essere rimosso una volta conclusa. Creare e rimuovere ripetutamente questi ambienti può rendere la velocità di predisposizione rilevante per la reattività e per il numero di richieste simultanee che un sistema è in grado di gestire.

«In una tipica implementazione dell’IA agentica, la creazione delle sandbox si trova direttamente sul percorso critico dell’esecuzione dell’attività.»

Scrive Nithya Rao, ingegnera per l’ottimizzazione dei sistemi e del software presso Intel Corporation.

Intel ha testato CubeSandbox, il software open source di Tencent Cloud, usando il suo carico di lavoro cube-bench create/delete. Il carico di lavoro ha inviato richieste di creazione di sandbox tramite l’API di CubeSandbox, mentre il numero complessivo di richieste simultanee aumentava da 100 a 350. Intel ha fissato a 200 millisecondi l’obiettivo di livello di servizio per rendere disponibile una sandbox utilizzabile e ha monitorato la latenza media di creazione all’aumentare delle richieste simultanee. I numeri di richieste riportati indicano il punto in cui la latenza media ha superato tale obiettivo.

I sistemi testati avevano configurazioni diverse

Il test dello Xeon 6990E+ ha utilizzato un sistema Supermicro SYS-212HA-TN a un nodo, con un processore da 288 core e 768 GB di memoria DDR5-6400. Il test dello Xeon 6980P ha utilizzato il sistema Avenue City di Intel a un nodo, un processore da 128 core e 768 GB di memoria DDR5-8800. Intel ha testato l’AMD EPYC 9965 da 192 core in un sistema Supermicro AS-2126HS-TN a un nodo con 768 GB di memoria DDR5-6400. Intel afferma che i test sono stati condotti a settembre 2026.

Ogni sandbox è stata predisposta con 2.000 milliCPU, equivalenti a due CPU, e 2.000 mebibyte di memoria. Secondo Intel, il benchmark ha utilizzato lo stesso template CubeSandbox sulle diverse piattaforme, con tipo di istanza cubebox e versione del template v2. Il test è stato eseguito su CentOS Stream 9. Le configurazioni differivano anche per modello di server, velocità della memoria e componenti quali apparecchiature di rete e unità di archiviazione, come indicato nei risultati di Intel.

Il risultato riguarda soltanto la predisposizione delle sandbox

Il confronto è un risultato ottenuto con le configurazioni di test specificate da Intel, non un confronto tra processori inseriti in sistemi con hardware identico. I dati pubblicati da Intel descrivono la latenza media di creazione delle sandbox all’aumentare delle richieste simultanee; non mostrano quanto tempo impiega un agente a completare un’attività dall’inizio alla fine. L’articolo non fornisce inoltre risultati relativi a flussi di lavoro completi degli agenti o ai costi di implementazione.

Il benchmark sostiene quindi una conclusione più circoscritta: sui sistemi testati da Intel, lo Xeon 6990E+ e lo Xeon 6980P hanno sostenuto più richieste simultanee di creazione di sandbox con CubeSandbox rispetto al sistema EPYC 9965 sottoposto al test, prima che la latenza media superasse i 200 millisecondi. Non dimostra che una delle due piattaforme renda più rapida ogni fase dell’implementazione di un agente.

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