The Pulse
Hyperbolic raccoglie 30 milioni di dollari per costruire una rete globale di capacità di calcolo GPU
Hyperbolic ha raccolto 30 milioni di dollari in un round Series A1 con richieste di sottoscrizione superiori all’offerta, guidato da Walden Catalyst, per ampliare la piattaforma Forge e costruire un mercato per la capacità di calcolo GPU. S

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Secondo Hyperbolic, la presenza di oltre 300 fornitori di servizi cloud GPU rende difficile accedere alla capacità di calcolo per l’IA; la soluzione proposta è un mercato che colleghi la capacità disponibile presso questi fornitori. Il 27 ottobre, l’azienda di San Francisco ha annunciato un round Series A1 da 30 milioni di dollari, con richieste di sottoscrizione superiori all’offerta e guidato da Walden Catalyst, per ampliare il proprio software di orchestrazione e costruire quella che chiama Global Compute Grid.
Il progetto affronta uno squilibrio: i fornitori di GPU possono avere capacità inutilizzata, mentre i team di IA devono confrontarsi con standard hardware, di rete e software diversi a seconda del fornitore. Ma per riunire queste risorse in un mercato non basta elencare le macchine disponibili. Nello stesso annuncio, Hyperbolic indica la standardizzazione e l’orchestrazione dei carichi di lavoro tra le attività ancora necessarie per rendere utilizzabile la capacità di calcolo presso fornitori diversi.
I fondi sostengono Forge e il mercato in progetto
Hyperbolic afferma che i nuovi capitali serviranno a sviluppare Forge, il suo sistema di controllo unificato, ad ampliare l’orchestrazione multi-cloud e i servizi gestiti e a sostenere lo sviluppo di Global Compute Grid. Secondo l’azienda, Forge offre una base comune per accedere a infrastrutture diverse, gestire la capacità e coordinare i carichi di lavoro tra cluster.
Walden Catalyst ha guidato il round. Hanno partecipato anche Dell Technologies Capital, General Catalyst, Vista Equity Partners, Cambium Capital e Salience Capital, insieme ad altri investitori strategici. L’annuncio elenca investitori privati legati a Citadel Securities, alla New York Stock Exchange, a Vista Equity Partners e ai fornitori di servizi cloud GPU WhiteFiber e Vector Core Compute.
«La domanda di capacità di calcolo per l’IA continuerà a crescere, ma aggiungere altro hardware è solo una parte della soluzione», ha dichiarato Lip-Bu Tan, socio amministratore fondatore di Walden Catalyst e CEO di Intel. Tan ha aggiunto che il valore degli investimenti nelle infrastrutture dipende dall’impiego della capacità disponibile e dalla sua messa a disposizione dei team che ne hanno bisogno.
La prova più difficile è scambiare la capacità GPU inutilizzata
La rete proposta da Hyperbolic permetterebbe a fornitori e clienti di acquistare, vendere e rivendere capacità GPU idonea attraverso un’unica piattaforma programmabile. L’azienda prevede di introdurre istanze spot e prezzi dinamici, che a suo dire potrebbero offrire agli acquirenti maggiore flessibilità e aiutare i fornitori a ricavare entrate dalla capacità che altrimenti resterebbe inutilizzata. Queste funzionalità sono presentate come progetti, non come servizi già disponibili attraverso la rete.
L’azienda intende inoltre sviluppare strategie di market making per sostenere gli scambi relativi a contratti di diversa durata. Afferma di stare esplorando modi per consentire a clienti e fornitori di proteggersi dal rischio legato ai prezzi della capacità di calcolo e di gestire gli impegni sulla capacità. L’annuncio non indica una data di lancio della rete né ne specifica i prezzi.
Hyperbolic afferma che la sua piattaforma supporta oltre 250.000 sviluppatori di IA, tra cui team di Modal, Higgsfield, Daytona, HeyGen, Voio, RadixArk e Pika. La cifra indica la portata che l’azienda attribuisce alla propria piattaforma esistente, ma il comunicato non specifica quanta capacità consumino questi utenti né quanta capacità GPU sia attualmente disponibile per la rivendita.
La proposta di Jasper Zhang unisce orchestrazione e liquidità
Il fondatore e CEO Jasper Zhang presenta il prodotto sia come software infrastrutturale sia come strumento per scambiare capacità. «I team di IA dovrebbero poter accedere alla capacità di calcolo ovunque si trovi, eseguire i propri carichi di lavoro e trasformare la capacità inutilizzata in ricavi attraverso un’unica piattaforma», ha dichiarato Zhang. Ha aggiunto che Hyperbolic sta combinando orchestrazione e liquidità affinché i clienti possano usare la capacità di calcolo con maggiore flessibilità e i fornitori possano sfruttare meglio le proprie infrastrutture.
La sfida immediata per Hyperbolic è rendere cluster GPU diversi tra loro abbastanza affidabili da consentire lo spostamento dei carichi di lavoro tra fornitori, per poi attirare abbastanza acquirenti e venditori da rendere utile il mercato. L’annuncio del finanziamento delinea le componenti previste — Forge, orchestrazione multi-cloud, capacità spot e rivendita — ma non fornisce un calendario per il lancio della rete.